Utente 123XXX
Buongiorno,sono un uomo di 34 anni.Solo 3 anni fa ho comincitao ad avere rapporto sessuali e subito si sono evidenziati problemi ne manteimento dell'erezione.Sono sempre riuscito a ragggiungerla ma spesso,quando smettevo la stimolazione,durante i cambi di posizione perdevo la rigidità con le conseguenze che si possono intuire.da allora non oh più avuto storie durature e i rapporti occasionali sempre insoddisfacenti.due mesi fa sono andato dall'andrologo che dopo esami ormonali e un ecocolordoppler dinamico ha detto che tutto è a posto dal punto di vista organico.L'erezione durante l'ecocolrdoppler non è stata al 100% mentre poi uscito dallo studio per due ore l'erezione è stata al massimo delle potenzialità.Ho letto molte volte della disfunzione veno occlusiva,può essere scartata visto l'andamento dell'esame oppure può esserci ancora qualche dubbio?sarebbe opportuo assumere dei farmaci?anche durante la masturbazione,non so se per una forte autoosservazione,mi capita di avere perdite di erezione.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
la disfunzione venoocclusiva come problema a sè esiste nel paese dei balocchi: persoinalmente sono uno di quelli che ha fatto del più per negarne l' esistenza: è fenomeno secondario a disfunzioni ormonali metaboliche circolatorie o psicologiche. Ora se tutto è ok dal punto dista medico, chieda direttamente al collega se il problema non postesse essere psicologico e nel qual caso se fosse più indicato farmaco o psicoterapia.
[#2] dopo  
Utente 123XXX

Iscritto dal 2009
Grazie Dr Cavallini per la celere risposta.Il suo collega che mi ha in cura ha infatti considerato i lproblema di natura psicologica.Non ha peò deciso per alcuna terapia.Ha detto di provare con preliminari più lunghi e senza correre verso la penetrazione per provare a sè stessi che tutto funziona.Certo è che già al pensiero di un rapporto sessuale mi assale l'ansia di ricadere nel problema ....l'utilizzo di farmaci quali cialis o viagra, hanno solitamente esiti positivi per quanto riguarda patologie di tipo ansioso?capisco che non sono una cura ma sarebbero un aiuto momentaneo...
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
personalmente preferisco sempre la terapia psicologica ai farmaci tanto per eradicare il problema, c' è da dire che vi sono accasioni in cui quei farmaci risolto il problema momentaneo possono portare l' individuo a guarigione. Serve un colloquio in diretta per saperlo, ne parli col collega.
[#4] dopo  
Utente 123XXX

Iscritto dal 2009
grazie ancora per la risposta esauriente.Il medico mi ha inoltre prescritto degli esercizi di allenamento del pavimento pelvico.Che ne pensa?sono considerati utili per il mantenimento dell'erezione oppure solo per evitare un'eiaculazione precoce?
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
L' indicazione primaria a0gli esercizi è la frigidità femminile e vanno attuati all' interno di una terapia mansionale (forma di psicoterapia se4ssuale). Qunid non popsso entrare nelle dinamiche speciche della visita, ma a naso non posso essere sicuro del funzionamento.