Utente 925XXX
Gentili medici da diversi anni ormai 6/7 ho un problema alla mano destra:devo fare un certo sforzo per tenerla completamente aperta come se dovessi tirare un elastico che tende a richiuderla:in fase di rilassamento la mano fa come uno scatto quasi impercettibile e si chiude non come una normale conca come avviene per la sinistra ma ancora di piu.Soprattutto le ultime due dita mignolo e anulare si avvicinano piegandosi all'incavo della mano.Premetto che sono stata operata di un lipoma alla spalla destra piu o meno in quel periodo e sottolineo il fatto che la mano a volte da la senzazione di bruciare di gonfiarsi ed informicolirsi un po soprattutto ma non solo se di notte resta in una posizione scomoda magari schiacciata dal corpo...potrebbe trattarsi forse di sindrome da tunnel carpale?Pero quando il problema è sorto la mano non faceva apparenti grandi sforzi..in effetti non usavo ancora granche il computer ad esempio...puo essere un problema di natura diabetica?A volte ho la senzazione che le cose mi scivolino piu facilmente di mano anche se ho sempre dato colpa alla distrazione...il tutto non mi daper ora grossi problemi..tuttavia domando un parere sulle cause ed eventualmente che tipo di accertamenti occorrerebbe fare per capire le cause ..e se puo causare maggiori problemi in futuro...ringrazio anticipatamente distinti saluti...

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
40% attività
16% attualità
20% socialità
BOLOGNA (BO)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Non è possibile, dalla sola descrizione che Lei fa, giungere a una diagnosi e quindi nemmeno dire quale sarà l'evoluzione.
Le possibili patologie, che possono essere da sole o in vario modo associate, richiedono trattamenti specifici. Non mi è possibile immaginare le possibili diagnosi, però Le posso fare un elenco di possibilità per spiegarLe come non si possa suggerirLe una diagnosi. Può (e sottolineo, può) essere presente la sindrome del tunnel carpale (il senso di formicolìo di notte, la caduta degli oggetti), ma anche il m. di Dupuytren (lo sforzo ad aprire la mano, anche se più raro nella donna), il fenomeno del dito a scatto (lo scatto che avverte in flessione), un interessamento del nervo ulnare (4' e 5' dito), ma anche il diabete (se è già accertato) può avere un ruolo.
Il mio unico consiglio è di sottoporsi a una visita specialistica presso un chirurgo della mano ad esempio a Pisa (http://www.ao-pisa.toscana.it/chirurgia_mano/chir_mano.htm ), perché solo con la visita si possono decidere gli accertamenti, porre quindi la diagnosi e decidere a quel punto i trattamenti necessari, ma anche conoscere la possibile evoluzione.
Cordiali saluti