Utente 123XXX
Cari dottori,
mio marito ha 39 anni e da circa un ano ha problemi di disfunzione erettile, ci siamo rivolti ad uno specialista il quale dopo gli esami del sangue per gli ormoni (risultati nella norma) e un test fatto con una macchinetta che controlla le erezioni notturne (sempre nella norma) ha diagnosticato la disfunzione su base psicogena e gli ha prescritto levitra 20 mg da prendere una volta a settimana, per poi avere rapporti durante il resto della settimana senza frmaco, a suo dire per migliorare la sicurezza di se durante il rapporto, lui ha assunto 10 mg, sinceramente 20 subito mi sembravano troppi, ed è andata benissimo lui era molto sicuro di se e ha avuto un senso di soddisfaziione delle sue prestazioni dopo il rapporto che ormai non aveva da tempo, in parallelo a questo siamo stati anche da uno psichiatra ch oltre a una terapia psicologica gli ha prescritto anche una cura antidepressiva in quanto la perdita dell' erezione gli aveva portato una forte depressione, ora la terapia farmaclogica è quasi al termine anche su consigio dell' andrologo in quanto questo medicinale non aiuta, e lui psicologicamente sembra stare davvero bene tranne qualche insicurezza che ancora gli è rimasta durante i rapporti sessuali e una non completezza del livello di erezione ( quando non assume levitra), ora la mia domanda è: è meglio aumentare la dose di levitra a 20 mg? e secondo voi può veramente un farmaco preso sporadicamente migliorare la sua situazione psicologica e portarlo presto alla interruzione della sua assunzione, o sara costretto a prenderlo ogni volta che dobbiamo avere un rapporto(calcolando che lo facciamo in media 4-5 volte a settimana)?. Vi ringrazio anticipatamemnte

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Cara lettrice ,

certo una strada è seguire la precedente indicazione ricevuta dal vostro andrologo l'altra è riconsultarlo per rivalutare attentamente l'attuale situazione clinica di suo marito ed eventualmente impostare una terapia curativa "continuativa", non al bisogno che spesso invece crea una dipendenza psicologica al prodotto che si assume.

Però solo il vostro andrologo, che rivaluterà in diretta la vostra situazione clinica, potrà darvi questo consiglio mirato e preciso.

Se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

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[#2] dopo  


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Dott. Beretta,
grazie infinite per la sua risposta, seguiremo le sue indicazioni di prendere i 20 mg prescritti dall' andrologo, poi passata qualche settimana vediamo un pò come si mette la situazione, ora siamo ancora alla seconda settimana,eventualmente contatteremo di nuovo lo specialista, ho letto l' articolo che mi ha suggerito, mi ero gia informata in merito su altre fonti ma è stato utile leggerlo in quanto molto dettagliato e completo.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

ci tenga comunque aggiornati sui futuri sviluppi della attuale situazione clinica di suo marito, se lo desidera.

Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

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