Utente 123XXX
Gentilissimi dottori sono un ragazzo di 25 anni e questo è il mio problema:
da ormai 4 mesi ho bruciore al pene soprattutto nella zona del prepuzio e del frenulo, a volte il bruciore si trasforma in un dolore come provocato da morsi e si espande a tutto il glande. Spesso il fastidio viene anche nella zona dei testicoli. Qualche giorno prima di avere questi fastidi ho avuto un rapporto semi-occasionale non protetto (lei mi ha spergiurato di non avere niente ma non è una persona che frequento molto quindi non la conosco benissimo e non so quanto fidarmi).
Nei primi giorni il bruciore è stato fortissimo tanto a volte da non farmi dormire la notte, così ben 25 giorni dopo il rapporto mi reco al pronto soccorso, dove dopo una visita dermatologica mi dicono che ho dei condilomi acumuniti papillomi penduli (una roba del genere) e mi invitano ad andare il giorno dopo al centro MST; qui fortunatamente(o sfortunatamente almeno sapevo le origini del fastidio) mi dicono che non ho nessun condiloma ne nessun'altra MST. Le analisi delle urine saranno poi negative ad altre infezioni così come quelle del sangue.
Il bruciore continua, così dopo un mesetto dalla visita MST vado dal mio medico di base il quale mi da un'occhiata e mi fa fare esami dell' urina e sperma ma entrambi sono negativi. Faccio anche un'ecogerafia addominale inferiore ed hai testicoli ed è tutto OK. Intanto mi da applicare la pomata "Gyno-Canesten" così da eliminare qualche eventuale fungo.
Tutta via il bruciore rimane... e il mio medico dice che non c'è nessun problema fisico ma che il dolore/bruciore lo somatizzo perchè ho paura di aver preso qualcosa, in effetti ero e sono molto preoccupato di avere una MST però il bruciore è reale e molto fastidioso e ce l'ho anche quando non ci penso.
Infine vorrei dirvi che 5 anni fa circa mi sono operato al frenulo breve, dove mi è rimasta la cicatrice; il bruciore è localizzato soprattutto li vicino può centrare qualcosa? O ha ragione il mio MDB a dire che somatizzo il bruciore? O che ho una MST come mi aveva detto il dermatologo del PS ma poi smentito dal venereologo?
Spero potere darmi consigli utili perchè non so più cosa fare!
Grazie mille per le eventuale risposte e del tempo dedicatomi.
Saluti
[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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ALESSANDRIA (AL)
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Iscritto dal 2005
Salve,
qualcuno ha mai considerato tra tutta l'altra ridda di ipotesi, a quella dui una banale irritazione che si perpetua perchè non trattata? e poi, nel sospetto di una MST, perchè non ha fatto un tampone uretrale? Sono esami abbastanza basici e semplici da eseguire.
Riveda il tutto con un valente dermatologo, glielo consiglio.

Cari saluti

Mocci
[#2] dopo  
Utente 123XXX

Iscritto dal 2009
Innanzitutto grazie della celere risposta.
Però non può chiedermi perchè non ho fatto un tampone uretrale... io non sono medico e non sono a conoscenza dei metodi di ricerca delle varie malattie; sono stato visitato dal mio medico della mutua, dal dermatologo dell'Ospedale "Molinette" di Torino, dal venereologo del centro MST del "San Lazzaro" sempre di Torino e nessuno mi ha nominato questo tipo di esame, adesso non so perchè se secondo loro non era il caso o perchè non sono stati abbastanza competenti da prescrivermi quest'esame, sicuramente non potevo consigliarglielo io.
Secondo lei dai sintomi descritti potrei avere una MST? Non ho ne perdite ne strane escrescenze o pustole varie; il glande sembra solo un po' disidratato e maleodorante anche dopo il lavaggio, il prepuzio un po' gonfio, ma il bruciore oggi quasi irrestibile ce l'ho soprattutto nella zona tra prepuzio e frenulo!!!
La cicatrice secondo lei è impossibile che a distanza di 5 anni dalla operazione faccia male per qualche strano motivo?
Con il tampone uretrale cosa si scopre di più di una visita e di esami di urine (compresa urocultura) e sperma?

Saluti
[#3] dopo  
Utente 123XXX

Iscritto dal 2009
Non mi risponde più nessuno!?