Utente 100XXX
Buonasera, ho 35 anni e purtroppo soffro di tachicardia. Già un anno fa ho avuto episodi che mi hanno fatta correre al pronto soccorso ma non era nulla di grave, solo un fatto ansioso. Poi ho preferito consultare il cardiologo (dicembre 2008) il quale dopo cardiogramma ed ecocardiogramma ha confermato che a parte un piccolo soffio al cuore non c'è nulla ma essendo molto ansiosa (prendo 2 pastiglie da 0.25 di xanas tutti i giorni) mi ha dato il cardicor da 1.25 da prendere una al giorno per abbassare un po' il battito. Questa pastiglia l'ho sospesa perchè mi abbassa anche la pressione (che ho già bassa 60/100). Ora però sono 2 settimane che appena dopo cena e a volte anche di notte ho questi attacchi di tachicardia (soprattutto quando mi sdraio) e un senso di pesantezza, sempre di gonfiore allo stomaco; sto gestendo la cosa con qualche goccia di valium prima di andare a letto ma mi chiedo se sia davvero la forte componente ansiosa o se è subentrato un problema cardiaco o a livello dello stomaco...insomma vorrei capire se è il caso di fare accertamenti, recarmi ancora dal cardiologo, oppure fare una gastroscopia. Attendo consigli. Grazie mille.

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[#1] dopo  
Dr. Massimo Tidu
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TORINO (TO)
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Iscritto dal 2008
Gentile utente:
I recenti accertamenti hanno escluso la causa organica cardiaca come base dei suoi sintomi e d'altra parte, come ha sperimentato, i farmaci dell'apparato cardiovascolare capaci di rallentare il battito cardiaco hanno effetti collaterali, che quando superano gli effetti terapeutici, sono da sconsigliare.
A disposizione per ulteriori consulti
[#2] dopo  
Utente 100XXX

Iscritto dal 2009
Grazie per la sua tempestiva risposta, mi chiedo però come posso risolvere questo problema visto che quel farmaco mi abbassa la pressione, devo convivere con la tachicardia??? E secondo Lei devo fare accertamenti di altra natura o è tutto riconducibile ad uno stato ansioso? Sempre un anno fa avevo fatto anche prelievo per disfunzione tiroidea ma era tutto a posto. Devo anche aggiungere che vado in piscina 2 volte alla settimana e nuoto circa per 45 minuti e quando esco sto bene, non avverto tachicardia o particolari problemi. La ringrazio ancora per la sua disponibilità.
[#3] dopo  
Dr. Massimo Tidu
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TORINO (TO)
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Iscritto dal 2008
Il fatto che uscendo dalla piscina lei si senta bene, mi fa pensare ancora di piu' che ilo problema sia legato all'ansia e che li' risieda anche la sua soluzione. Risolto lo stato ansioso, credo che anche la tachicardia opossa risolversi. Senta il suo medico per valutare un ausilio farmacologico a questo riguardo.
A disposizione per ulteriori consulti
[#4] dopo  
Utente 100XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio molto del Suo prezioso consiglio.
Mi rivolgerò al mio medico curante.
Grazie e saluti