Utente 237XXX
Buon giorno e Buon Anno.
Da 2 giorni mi capita ad intervalli non costanti di avere attacchi febbrili con forti brividi e forti tremori (quasi convulsioni) con la febbre che arriva oltre i 40° con una punta di 40,8°: Passato il quarto d'ora di innalzamento della temperatura questa inizia a calare e nel giro di un ora torna a valori normali. Questi picchi non sono a distanza costante ma avvengono ad intervalli di 6/7 ore o più. Sono iniziati il 29 dicembre e prima di quel momento non ho mai avuto problemi di questo tipo. Seguita con costanza (malgrado le feste) dal mio medico è stata interpretata inizialmente come una forma influenzale asintomatica. Il 31 dicembre mi ha prescritto Augmentim buste che ho preso ogni 12 ore per 3 volte senza risultati. Questa mattina ho fatto una puntura di Plasil verso le 10 e alle 13 mi si è ripresentato un nuovo attacco a 40,5°. Dalla prima volta, quando sento che la febbre comincia a salire prendo 20 gocce di Novalgina. Durante questi giorni ho come unico sintomo un dolore allo stomaco e ho difficoltà a mangiare. Bevo oltre due litri tra acqua e tè e urino poco mentre le feci sono nella norma. Soffro di morbo di Crohn sono allergica al complesso vitaminico B artificiale e ho intolleranza al glutine ho assunto cortisone Medrol 4 mg al giorno dal 20 al 29 dicembre senza protezione per lo stomaco. Assumo regolarmente Asacol 800 2 compresse al giorno.
In questo momento in cui la febbre è bassa 36,6° stò benone a parte un diffuso dolore muscolare causato dal forte tremito: In attesa con terrore del prossimo attacco, avete qualche suggerimento da darmi?
[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
52% attività
20% attualità
20% socialità
ATRIPALDA (AV)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2003
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,

se la diagnosi di influenza fosse giusta, non vedo il motivo di utilizzare un antibiotico che puo' essere responsabile di un aumento dei sintomi virali.
In ogni caso, sarebbe opportuno monitorare l'andamento della febbre ed utilizzare antipiretici piu' specifici.

Cordiali Saluti
Dr. F.S. Ruggiero

http://www.francescoruggiero.it