Utente 119XXX
Buongiorno ,vorrei porvi alcune domande sulla patologia che mi affligge,le varici appunto,sono stato operato quando avevo 18 anni(safenectomia alla gamba destra) e ora(ne ho 35 ) ho alcune recidive sulla destra che mi si sviluppano da alcuni anni,non sono molto grandi(max3-4mm le piu' grandi sulla coscia lunghe circa 10-15 cm,preciso che non mi fanno male) ma sicuramente a settembre o ottobre mi faro' operare,sulla sinistra invece noto da quest'anno un rigonfiamento lieve della grande safena con alcune collaterali ma solo quando e' caldo , le mie domande sono:

1)Si parla di tecniche ablative di tipo diverso(stripping,chiva ,scleromousse ecc..) ma io mi chiedo...c'e' un limite al numero di vene che si possono chiudere per sanare la situazione? non e' che ci si ritrova senza sistema circolatorio superficiale ad un certo punto ?( io so che le perforanti sono circa 150,spero che le superficiali le eguaglino)

2)La fleboterapia conservativa del Dott. Capurro secondo voi puo' perdurare nel tempo ed e' efficiente?

3)La mia patologia puo' scatenare altri disordini circolatori come trombosi profonda o altro se non curata?Oppure questi disturbi sono dipendenti da altri fattori?

4)Vado in piscina 3 volte la settimana cercando di eguagliare Rosolino e tengo sempre le gambe in alto...bhe quasi sempre,ho abbandonato ..ahime' il ciclismo e la corsa ,queste cose ritarderanno la patologia vero? La risposta di questa forse e' scontata.

Vi ringrazio in anticipo e vi saluto augurandovi un estate serena

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
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NAPOLI (NA)
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Attualmente le possibilità terapeutiche nel trattamento della patologia varicosa,sono varie e se poste con giusta indicazione i risultati sono certamente migliori.
Presupposto fondamentale è l'esecuzione di un ecocolor doppler che valuti entità del reflusso in safena,grado di dilatazione della stessa,incontinenza collaterali e perforanti,etc..Quindi si potrà decidere per uno stripping classico,un trattamento laser endovascolare,flebectomia di Muller,Chiva,scleromousse etc...
Se conduce una vita sana e pratica nuoto,probabilmente c'è
familiarità varicosa?
Si affidi a un bravo specialista, aggiornato sulle metodiche esistenti,che possa consigliarla al meglio
La saluto
[#2] dopo  
Dr. Sergio Losa
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SESTO SAN GIOVANNI (MI)
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Per quanto riguarda l'arto già sottoposto a safenectomia, appare molto importante verificare con ECD se è presente una recidiva sostenuta da un reflusso da "neocrosse" femoorale. L'indicazione ad un trattamento chirurgico oppure alla scleroterapia dipende dalle caratteristiche cliniche ed emodinamiche.
Non esistono in letteratura evidenze sull'efficacia di trattamento conservativi endoluminali (fleboterapia)
Per l'arto sinistro è fondamentale uno studio ECD, prima di ogno decisione.
In ogni caso una contenzione elastica appare sempre indicata.
Si rivolga in un centro specialistico ospedaliero del suo territosio, dove troverà sicuramente tutte le attenzioni e le cure necessarie.

Cordialità Sergio Losa
[#3] dopo  
Utente 119XXX

Iscritto dal 2009
Grazie per la vostra disponibilita' e per le precisazioni ma una cosa che mi premeva sapere e':si parla di tecniche ablative di tipo diverso(stripping,chiva ,scleromousse ecc..) ma io mi chiedo...c'e' un limite al numero di vene che si possono chiudere per sanare la situazione?nel senso che..io ho 34 anni e vorrei tenere le gambe sane e..presentabili qindi se si ripresenteranno varici vorrei trattarle subito...mi hanno hanche consigliato di fare cosi'...ma non potrei correre pericoli a toglierne troppe?
[#4] dopo  
Dr. Pietrino Forfori
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SAVONA (SV)
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Gentile signora
per cercare di fugare questo tipo di dubbio (quantita di vene che si possono togliere) le espongo alcuni elementi di anatomia :
- La vena Safena è la vena principale del circolo superficiale , non di tutto il circolo venoso;
- in condizioni normali nel circolo superficiale scorre il 5-10 % del sangue dell'arto
- in condizioni di insufficienza venosa superficiale puo "ristagnare" anche il 25% del sangue dell'arto.
Quindi:
- bisogna trattare le vene superficiali insufficienti
- se si "lascia" una vena superficiale insufficiente , si lascia una vena non utile e probabilmente dannosa.

[#5] dopo  
Utente 119XXX

Iscritto dal 2009
Grazie per aver fugato i miei dubbi
[#6] dopo  
Dr. Pietrino Forfori
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SAVONA (SV)
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Iscritto dal 2008
Gentile utente , scusi per il "signora" erroneamente usato nel mio precedente.
A complemento delle richieste di delucidazioni, le consiglio di consultare gli articoli pubblicati sul ns minforma sezione chirurgia vascolare angiologia.
Alla prossima...
[#7] dopo  
Utente 119XXX

Iscritto dal 2009
Non si preoccupi per l'errore,il fatto e' che la maggior parte di pazienti con varicosita' sono donne quindi la capisco.Consultero' gli articoli sicuramente.