Utente 953XXX
Salve,

prossimamente mio padre dovrà effettuare una gastroscopia. Essendo persona molto sensibile (frequenti conati di vomito anche quando si lava i denti), vorremmo fargli fare l'esame in sedazione profonda. All'ospedale della mia asl si sono dimostrati un po' reticenti, dicendomi comunque che ci vorrà un po' di tempo per organizzarla (soprattutto per assicurare la presenza di un anestesista), visto che loro utilizzano di solito la sedazione cosciente. Nel caso volessimo accelerare, il primario di medicina con cui stavo parlando mi ha detto che in una vicina clinica convenzionata utilizzano di prassi la sedazione profonda, dicendomi però che non assicurano la presenza di un anestesista. Mi sono quindi rivolto alla clinica in questione, ed effettivamente, per le gastroscopie, utilizzano la sedazione profonda, e non prevedono nè una visita anestesiologica preliminare, nè la presenza dell'anestesista durante lo svolgimento dell'esame. Mi hanno detto che basta che il paziente non sia allergico a due o tre cose, tra cui tuorlo d'uovo, (lecitina di?) soia e qualcos'altro.
A questo punto mi chiedo: è sicuro somministrare una sedazione profonda senza anestesista nè visita anest. precedente? onestamente sono un po' perplesso.

Cordialmente, e grazie

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[#1] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Gentile Utente,
solitamente per una EGDS viene effettuata da gastroscopista una anestesia locale con lidocaina in puff nel faringe e una dose modesta (per noi anestesisti) di benzodiazepina in vena. Generalmente quest'ultima è il "midazolam".
La quasi totalità degli esami viene fatta in questo modo e NON prevede la presenza dell'Anestesista. A volte però, per vari motivi legati alla scarsa collaborazione del paziente, tra cui quelli sofferti da suo padre, è necessario fare una narcosi con Propofol, anestetico il cui uso prevede sicuramente una mano esperta nella gestione delle viee aeree. Ora mi lascia un po perplesso il fatto che non le assicurino la presenza di un Anestesista nel momento in cui l'esame viene condotto. Penso che si debba assicurare che in caso di difficoltà un Rianimatore sia comunque prontamente reperibile in pochi secondi nell'ambulatorio della gastro.
La visita anestesiologica può anche essere un dato trascurabile, durando la narcosi pochi minuti ed essendo la gastro relativamente poco invasiva. Le allergie di cui accennava si riferiscono propio agli eccipienti del propofol che sono derivati della soia e con componenti lipidiche simili all'uovo. Si accerti comunque che in caso di bisogno l'Anestesista-Rianimatore possa essere li altrimenti cambi decisamente struttura.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile Utente, dal momento che per tanti anni ho lavorato con gli endoscopisti, sia in strutture private che pubbliche, la risposta che la struttura cui si è rivolto le ha dato mi lascia assolutamente perplessa: due sono le cose:
o, pur dicendo di farla, in realtà non fanno la sedazione profonda, oppure sono a dir poco imprudenti esponendo i pazienti a rischi potenzialmente molto seri.
Come le ha già detto il mio collega la sedazione profonda si fa con il Propofol. E' un farmaco piuttosto maneggevole, che viene eliminato rapidamente tantè che il paziente se ne torna poi tranquillamente a casa senza problemi. Ma la sua somministrazione deve essere fatta assolutamente da mani esperte (solo un anestesista)ed in ambiente attrezzato, in quanto si possono verificare inconvenienti che solo un anestesista (che deve essere presente e non solo disponibile a chiamata) può risolvere senza conseguenze. L'inconveniente più frequente è la depressione respiratoria, con conseguente ipossia (diminuzione dell'ossigeno nel sangue), specie durante una gastroscopia, poichè il gastroscopio rappresenta già di per se un ingombro respiratorio (si introduce in bocca). Inoltre il Propofol può causare anche ipotensione e bradicardia ( pressione bassa e battiti lenti).
Propio per questi motivi io ho sempre chiesto almeno un ECG nelle persone di una certa età. Porti suo padre solo dove le garantiscono tutto questo. Spero che le siamo stati di aiuto, un saluto.
[#3] dopo  
Utente 953XXX

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Gentili dottori,

vi ringrazio per le risposte, entrambe utilissime ed esaustive. Mi avete testimoniato che le mie perplessità erano fondate. Eviterò senz'altro la struttura in questione, rivolgendomi ad altro ente che garantisca almeno la presenza di un'anestesista.

Cordiali saluti, e davvero mille grazie.

[#4] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Propofol: i danni di un farmaco in mano ad un medico non anestesista. Chiedere agli eredi di Michael Jackson!