Utente 123XXX
Ringrazio anticipatamente tutti coloro che mi risponderanno e mi forniranno i loro prezioso consigli. Sono un ragazzo di 21 anni, e da almeno un mese e mezzo riscontro fastidi al testicolo destro. Più precisamente il fastidio è riconducibile alla vena che collega il testicolo destro alla zona inguinale (perdonatemi la scarsa padronanza di linguaggio tecnico). Il fastidio è altalenante: nell'arco della giornata posso avere momenti di fastidio acuto (mai dolore), altri di assoluta normalità. Purtroppo l'algia si presenta costantemente durante l'attività sportiva, e tenendo conto che pratico molto sport (almeno 4-5 volte a settimana), ogni seduta sta diventando un calvario.
Ho provato, invano, a sottopormi ad un periodo di riposo, ma con risultati non rilevanti, in quanto il problema dopo poco si ripresenta.
La seguente patologia si è manifestata per la terza volta in 5 anni (calcolando i fastidi in corso). Ogni volta ho eseguito gli esami del caso, quali ecografia scrotale, esami del sangue, spermiogramma e quant'altro. Esito ogni volta normale, nessun segno di batteri o disfunzione. L'unica patologia riscontratami è una ipermobilità testicolare destra. I fastidi ogni volta vengono risolti parzialmente con l'assunzione di antinfiammatori, che risolvono parzialmente il problema, ma mai definitivamente. Ad oggi soffro di costanti fastidi: non so più che fare! La prossima settimana ho fissato un'appuntamento da uno specialista, che spero possa trovare una soluzione a questo problema. La cosa che mi stupisce è che per ben tre volte si sia manifestato il problema, ed il primario dell'ospedale della città (non voglio specificare per correttezza), non abbia ancora trovato una soluzione a questo problema tanto fastidioso, quanto limitante. Accennava al fatto di eseguire un'operazione di fissaggio testicolare (orchidopessi?) per risolvere il problema, ma vorrei sentire qualche parere da parte vostra, se possibile.
Sarei disposto a tutto pur di risolvere questo fastidio e poter ricominciare ad allenarmi con continuità... Secondo voi vale la pena operare? In molti mi hanno riferito che l'operazione è una sciocchezza, ma ci sono rischi per la fertilità? Quando potrei ricominciare ad allenarmi dopo l'eventuale operazione?

Ringrazio cortesemente e porgo distinti saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
spesso gli esami pù raffinati non colgono quello che coglie la mano esperta del collega: piccole cisti, idatidi e via così. Dopo la visita ragguagli pure se vuole.
[#2] dopo  
Utente 123XXX

Iscritto dal 2009
Certo mi stupisce che il primario dell'ospedale non riscontri nulla di particolare... Ed ormai siamo al terzo episodio di manifestazione di questi sintomi. L'unica cosa che ha percepito è questa ipermobilità. La cosa mi preoccupa, perchè non vorrei che questa patologia possa portare alla torsione del testicolo, che oltre ad essere molto dolorosa è altrettanto pericolosa per la fertilità. Non vorrei incorrere in questa tragica eventualità per via di un dottore che non si accorge di cos'ho, capisce? La mia non è stizza, ma semplicemente preoccupazione per il mio stato di salute!
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Iscritto dal 2008
Caro signore, purtroppo nel suo caso poco può essere fatti via Web, solo i consulti dal vivo dirimono qualche cosa. Se è preoccupato per fertilità veda di fare spermiogramma. Non c' entra molto (meno 1%) con ipermobilità testicolare.