Utente 110XXX
Caro Dottore vorrei esporre il mio problema che ormai da molti anni mi porto dietro senza trovare alcun rimedio.
Cinque anni fa stando seduto, dopo uno risata anche abbastanza lunga, avvertii un forte dolore, come se un "organo" uscisse fuori toccando la parte prossima alla pelle con bruciore pulsante ed piccolo rigonfiamento, un dolore molto intenso che mi fece rimanere immobile senza respirare per quasi trenta secondi, andando via da solo piampiano. il dolore era localizzato nella parte destra (mia destra) dell'addome sui fianchi subito sopra l'anca. All'inizio mi preoccupai ma non diedi peso alla cosa. Dopo quell'evento il dolore ricompariva ogni volta che sorridevo in modo eccessivo o quando starnutivo violentamente. pensai subito ad un ernia addominale e mi recai dal mio medico di famiglia che mi consiglio' subito un ecografia completa dell'addome con risultati tutti nella norma, poi un ecografia delle pareti addominali localizzata, senza presentava nessuna lacerazione, poi un esame ecodoppler anch'esso con risultati tutti nella norma.
Alla fine mi convinsi di andare da un chirurgo che non ricordo il nome ma molto bravo, che mi riscontro' al tatto un "ernia rara dello spingente". Credendo di aver trovato il problema feci una TAC per dare conferma alle parole del dottore, ma dall'esame non risulto' nessun tipo di ernia!
Oggi il dolore rinasce solo se starnutisco violentemente o sorrido vigorosamente, ma in una situazioni "normale" sto una meraviglia, da premettere che sono una persona che pratica molti sport (non in modo agonistico) e vado da anni in palestra, nonostante gli sforzi non percepisco nessun dolore all'addome tranne che nei due casi indicati.
Questi sono i miei dati:
31 anni, alt 182, peso 80, alimentazione normale.

Sarei felice se potesse darmi qualche consiglio sulle cause del dolore ed eventuali esami utili.
Mi scuso per la descrizione magari poco tecnica del dolore.

Aspettando una sicura risposta vi auguro,
una buona giornata.

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[#1] dopo  
Prof. Marco Catani
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gentile utente,

verosimilmente lei sta parlando di un'ernia rara l'ernia di Spigelio.

questa solitamente è di piccole dimensioni localizzata sotto la linea trasversa dell'ombelico, tra la regione laterale e mediale dell'addome.

il chirurgo se l'ha diagnosticata è stato molto bravo, siccome rara è difficile che i colleghi ci vadano a pensare.

l'accertamento da lei eseguito, non ho capito bene se è stato il chirurgo o lei stesso a richiederlo non è la tac bensì la risonanza magnetica della parete addominale. ma anche con questa indagine risulta difficile la sua visualizzazione.

di solito questo tipo di ernie, purtroppo, si evidenziano in fase di complicanza. per questo tipo di ernia quella più frequente è lo strozzamento di un'ansa intestinale.

il consiglio è quello di tornare dal chirurgo, ricordandosi il nome e sentire se il consiglio è quello di risolvere chirurgicamente (purtroppo l'unico modo per trattare l'ernia).

mi faccia sapere.

cordiali saluti

[#2] dopo  
Utente 110XXX

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Caro Dottore la ringrazio della sua risposta, e mi scuso per la mancanza di esatte informazione.
Facendo una ricerca sul web su quello che mi ha scritto, ho letto "Ann. Ital. Chir. LXXIV, 2,2003" ed è sicuramente quest'ernia rara di spigelio.
Secondo il Vs parere, è meglio operarla ora quando si è giovani perché magari quando si diventa anziani l'interveto è più complicato?, posso continuare a fare spot (non in modo agonistico) o in questo modo peggioro la situazione?
Il Medico Chirurgo che mi visitò, riuscì a diagnosticarla
soltanto con le mani, quello che la risonanza magnetica non è riuscita a fare, veramente un ottimo dottore... peccato che non ricordo il nome, è stato più di tre anni fa.

Nel ringraziarLa le porgo i miei,
Distinti Saluti
[#3] dopo  
Prof. Marco Catani
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il consiglio è sempre lo stesso ma in particolare con l'ernia di spigelio: trattamento chirurgico.

le ernie si diagnosticano con la visita medica e non con strumentazioni anche molto sofisticate.

nel suo caso l'ernia tende a dare complicanze gravi, (strozzamento) è per questo che le consiglio di sottoporsi alle cure.

potrebbero esistere delle possibilità d trattamento anche per via laparoscopica, ma in centri selezionati.

mi faccia sapere

cordiali saluti