Utente 240XXX
Ad aprile scorso, alcune goce di benzina mi sono finte negli occhi, sono subito stato controllato da un oculista che mi ha garantito non avevo nulla ma mi ha consigliato un pomata antibiotica (Volbiocin) per due giorni. Dopo un giorno di cura ha avuto un prima reazione allergica con forte pririto, e gonfiore. Ho sospeso la cura e dopo un settimana son otornato dall' oculista che mi ha prescritto un semplice collirio umettante (Hyalistil). Ad inizio maggio ho iniziato a soffrire di un po' di bruciore agli occhi. Da molti anni sono allergico alle graminacee, che mi causano rinite e quando mi trovo fuori città lacrimazione. Temendo ch il bruciore (molto contenuto) fosse dovuto al polline ho preso per circa tre settimane Reactine che mi ha fatto scomparire la rinite ma non ha fatto molto pr gli occhi che hanno nel frettempo iniziato ad arrossarsi quando lavoro al computer. é da notare che alcuni giorni al mare ad inizio giugno mi avavano fatto passare ogni disturbo per alcuni giorni. A fine giugno son otornato dal' ocluista che mi ha prescritto un collirio antistaminico Opatanol per 30 gg, l'uso di questo collirio non ha dato alcun vataggio, anzi gli occhi sono diventati più delicati verso il computer ed ho cominciato a trovare ai lati degli occhi del muco al mattino (poco).
HO passato il mese di agosto al mare,con lievi disturbi utilizzando un sempice collirio umettante, soffrendo più che altro per il vento. a settembre rotinato in città ho notato subito un peggioramnto, che mi ha spinto ad assumere del'tistaminico per bocca (gocce di cui non ricordo il nome). sono poi tornato dall'ocluista che mi ha prescitto ancora Opatanol: i disturbi (arrossamnento e fastidio al computer e sensibiltà eccesiva a vento, fumi ecc sono continuati ma vedevo che appena aggiunto opatanol gli occhi si schiarivano un po'. L'oculista mi ha nuovamente visitato dop ola cura con opatanol sostenendo che questo era servito, mi ha quindi prescritto due colliri per occhio secco: celluvisc ed oxyal, che per i primi giorni sono serviti. Col tempo però ho iniziato a sentire fastidio nelle sacche congiuntivali, che apparivano molto arrossate. L'ocluista mi ha quidni vistato a metà nonvembre dicendomi di sospendere Oxial ed aggiungere un colliorio cortisonico: io ho sospeso sia oxial che celluvisc e senza collirio ho verificato una fortissima diminuzione del rossore nelle sacche congiuntivali e la socmaparsa del fastidio in questa zona.
A dicembre un altro oculista mi ha visitato disgnosticando un congiuntivite allergica, e sostenendo che gli occhi tr apollini e fermaci si sono sensibilizzati e che quindi conveniva attendere che si de-sensibilizzassero da soli o quasi. Mi ha consiglaito di usare opatanol sporadicamnte per aiutare..
L'uso di opatanol quest avolta ha fatto solo danni: arrossamento delle sacche congiuntivali, bruciore agli occhi (non continuo) accrescitua sensibiltà al vento (questa era quasi scomparsa). Da alcuni giorni l'ho sospeso e sto notando un nuovo lento miglioramento, con scomaprsa del bruciore. le sacche congiuntivali sono un po' meno rosse e sembrano migliorare lentamente, la sensibiltà al vento è rimasta così come quella al computer ed alla lettura.
Ora vorrei fare un visita allergologica, anche perchè non so come comportarmi in vista della primavera (prendere degli antistaminici o far "sfogare" l'allegia come ho smepre fatto?) Pensa che ci sia ancora tempo per eseguire un "vaccino" per le graminacee (anni fa avevo fatto i test allergici ed ero risultato allergico solo alle graminacee). Qualora dovessi fare una vaccinazione dovrei evitare di assumere qualunque farmaco antiallergico nel periodo? Sulla base dell sua epserienza è probabile che gli occhi vadano "a posto" da soli, col tempo e senza cure, visto che ogni collirio è stato deleterio.
GRazie

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Dr. Michele Schiappoli
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I disturbi oculari da lei riferiti sono solo parzialmente giustificati dalla sensibilizzazione allergica al polline delle graminacee che come ha avuto certamente modo di sperimentare nel corso degli anni fioriscono in primavera. La presenza di irritazione congiuntivale al di fuori del periodo di fioritura potrebbe essere dovuta a secchezza oculare, o irritazione conseguente all'uso prolungato del computer (riduzione dell'ammiccamento, ecc.) o eventualmente ad una nuova sensibilizzazione allergica ad acari della polvere o ad altri allergeni perenni. C'è inoltre da dire che certamente la benzina è un forte irritante e potrebbe averle indotto un'ipersensibilità oculare aspecifica nei confronti di svariati stimoli quali il vento o la luce intensa. I colliri contengo spesso dei conservanti (benzalconio cloruro) che contribuiscono all'irritazione oculare. Ripeta pure le prove allergiche per escludere nuove sensibilizzazioni ed eventualmente si sottoponga all'immunoterapia specifica che non è alternativa ma complementare alla terapia farmacologica. Cerchi di utilizzare colliri in formulazione monodose senza conservanti.
Grazie dell'attenzione e cordiali saluti