Utente 141XXX
Salve a tutti i dottori di medicitalia,

volevo sottoporre alla vostra attenzione il mio caso di acne.

Ho quasi 19 anni, ed ormai dall'età di 15 sono continuamente ricoperto di brufoli, soprattutto nella parte intorno alla bocca e sotto gli occhi (poco la fronte)..
Da un anno mi sottopongo ogni giorno a diverse cure, principalmente tutti i giorni mi lavo sia mattina sia sera con sapone di marsiglia, poi la sera metto creme come Diacnel, Crystacide ecc. (ne ho provate davvero tante) e la mattina, per calmare il rossore delle creme, uso creme idratanti antiarrossamento. In questo modo però non risolvo il problema, i brufoli continuano ad uscire e ho solo brevissimi periodi in cui il viso risulta quasi pulito, per poi però ricadere di nuovo nell'acne successivamente.

Il mio dermatologo mi ha fatto usare appunto diverse creme, spugne per pulire la pelle (Biopena mi pare si chiami una di esse) ma alla fine i risultati li ho ottenuti soltanto quando mi ha somministrato Minocin 100.
Durante il periodo in cui prendo infatti questo antibiotico, i brufoli iniziano a non uscire più e quindi il viso con calma inizia a pulirsi... una volta però stoppata la cura, siamo da capo dopo un breve tempo.

Solitamente mi ha dato cure di Minocin da 5 pacchi (equivalenti a 5/6 settimane di cura), dopodiché mi diceva di fermarmi, anche perché è un antibiotico e non è così salutare per l'organismo dopo lunghi periodi, nonché perderebbe la sua efficacia nel tempo.
Per un periodo inoltre mi ha somministrato altri antibiotici, di cui però mi sfugge il nome, da prendere 3 volte a settimana (erano praticamente confezioni da 3 capsule) e anche con questi il problema si risolveva.


A questo punto mi chiedo: dove sta il problema dei mio organismo? cioè dove vanno a far leva questi antibiotici per permettermi di calmare l'acne? a questo punto non penso sia più solo un problema di pelle, anzi ne dubito fortemente visto che tutte le creme alla fine non fanno mai un gran effetto per me, ma sia altrove... e come posso farsì che l'acne non si limiti a scomparire soltanto nel periodo in cui prendo questi antibiotici, minocin in primis?


Il mio medico di famiglia inoltre storce il naso ogni volta che chiedo di farmi segnare queste pasticche, secondo lui fanno molto male all'organismo e non portano a niente una volta terminata la somministrazione.



Attendo un vostro gentile riscontro e colgo l'occasione per ringraziare anticipatamente chi vorrà partecipare.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile Ragazzo,

la risposta secca al titolo della sua domanda è: ASSOLUTAMENTE NO, ci mancherebbe..

Ogni ACNE ha la sua cura e credo che quella scelta per Lei, nel pieno rispetto di chi l'ha visitata, non abbia avuto un grande successo.

L'acne ad oggi si cura e benissimo: ma per questo serve:

- una diagnosi appropriata
- la scelta del farmaco più appopriato
- la motivazione del paziente
- un perfetto accordo fra Medico e Paziente

Le confermo che l'acne possiede delle basi fisiopatologiche che vengono da lontano, ma l'ACNE rimane sempre una patologia che deve essere curata dal Dermatologo, il quale è lo specialista della pelle, ma è e deve essere comunque un clinico internistico, che vede attraverso la pelle cosa c'è nel corpo..

Cari Saluti.
Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venereologo, ROMA

[#2] dopo  
Prof. Mario Vitale
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L'acne si presenta con diverse forme ed ha diverse cause. Spesso più cause concorrono. Il dermatologo ha tutti gli strumenti necessari a definire una diagnosi causale e a stabilire una terapia adeguata. Come endocrinologo non tratto l'acne se non incidentalmente nell'ambito di altre patologie. L'irsutismo delle donne con elevati livelli di androgeni presenta anche acne. Talvolta l'eccessiva conversione del testosterone in diidrotestosterone a livello cutaneo è responsabile o partecipa significativamente alla produzione di sebo e alla formazione dell'acne. Chieda al suo dermatologo di fiducia se nel suo caso l'uso di inibitori delle 5-alfa-reduttasi (finasteride) sono indicati
[#3] dopo  
Utente 141XXX

Iscritto dal 2006
Salve,
vi ringrazio prima di tutto per il contributo.

Dr. Luigi Laino: si penso pure io che il mio dermatologo non abbia mai trovato la cura giusta, altrimenti, visto che la mia motivazione non è mai mancata e comunque ho sempre avuto la massima cura della pelle, a quest'ora, dopo più di un anno, dovrei aver risolto immagino.

La mia domanda, alla quale Lei ha risposto, era rivolta alla mia situazione, cioè al fatto che nonostante l'utilizzo di variegate creme (molte delle quali so pure utilizzate da molti altri dermatologi) esse non abbiano mai influito più di tanto sull'acne, mentre una semplice pillola, dopo 7/8 somministrazioni, è riuscita a risolvere già quasi del tutto il problema..

A questo punto, immagino voi medici, possiate già dedurre qualcosa (magari che non è un problema di sebo ad esempio, non saprei), e capire che il Minocin va a intaccare proprio sulla causa dell'acne... quindi la mia domanda, che vi ripropongo è la seguente: posso io che, dopo più di un anno sto dietro a creme, saponi, spugne, risolvere il mio problema senza essi e senza dover diventare un antibiotico-dipendente? (non che questo sarebbe possibile, ci mancherebbe).. cioè, mi spiego meglio: il Minocin, nello specifico, perché viene dato se dopo la sua somministrazione torna tutto come prima? ovviamente non si puo' sottoporre una cura di Minocin a lungo termine (il mio medico di famiglia, come già detto, me lo sconsiglia)..


Spero di essere stato esaustivo,
grazie ancora a chi vorrà partecipare.
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Iscritto dal 2005
Rispondo anzitutto al Prof. Vitale, il quale nella Sua Professionalità ha inquadrato un dettaglio sicuramente non trascurabile: purtoppo però nelle 4 fasi dell'acne il blocco della conversione testosterone-diidrotestosterone 5-alfa-reduttasi tipo I (tipo cutaneo) dipendente, ad opera della finasteride, non ha effetti significativi nelle fasi patogenetiche dell'acne.

Ad oggi e da qualche anno ormai gli sforzi scientifici in campo dermatologico hanno esitato nel farmaco principale per la lotta all'Acne grave irresponsiva ad altre terapie che è l'isotretinoina per os. Essa come detto può essere prescritta solo ove necessario e sotto attenta guida specialsitica.
Ovvio che una stabilizzazione ormonale (solo nella donna) ha un significato del tutto diverso e più appropriato.

per quanto riguarda il nostro utente, è opportuno sapere che l'ACNE possiede 4 fasi: ognuna delle quali può essere combattuta: la terapia antibiotica influisce per quanto può solo nell'ultima di queste fasi, la contaminazione batterica, ma le restanti 3 permangono: in queste la più importante è fornita dal binomio iperincrezione sebacea - iperdifferenziazione cheratinocitaria (ovvero aumento della produzione delle cellule del follicolo pilo-sebaceo e formazione del Comedone chiuso).

Questo sinteticamente per dire che il solo antibiotico non può bastare nella cura definitiva dell'Acne.

Cari Saluti.
Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venereologo, ROMA
[#5] dopo  
Utente 141XXX

Iscritto dal 2006
Grazie ancora per il Suo contributo Dr. Laino.

Mi sta dicendo che il mio problema, di contaminazione batterica, è quello più rilevante in me rispetto agli altri? Così si spiegherebbe il fatto che gli antibiotici mi allevino di molto l'acne sul viso.

La cosa che non capisco è: la cura a base di antibiotici, dovrebbe far sì che la 4^ fase, così definita da lei, sia superata con la somministrazione di qualche decina di antibiotici? La cosa che non mi è chiara è il perché, nonostante abbia fatto numerosi cicli di antibiotici (almeno 4/5), il problema alla fine della somministrazione riappaia sempre..

Mi scuso per le numerose ripetitive domande, ringraziandola per la pazienza mostrata.
[#6] dopo  
Dr. Luigi Laino
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no, probabilmente non ci siamo capiti..non ho detto questo.

Il problema riappare perchè con l'antibiotico non si combattono le fasi iniziali che fanno arrivare alla contaminazione batterica..

Saluti.