Utente 117XXX
Gentile Dottore,
ho 42 annie e vivo in Sicilia, da molto tempo, negli arti inferiori sono comparse le teleangectasia, credo siano ereditarie poichè sono presenti in mia madre e lo erano anche nella nonna materna.
In quest'ultimi sei mesi, prima del ciclo mestruale avvertivo uno strano dolore alla schiena, che si diramava agli arti inferiori.
Le gambe gonfiavano, si sono riempite di cellulite e le teleangectasie sono aumentate in modo esponenziale a tal punto che sono diventate adesso un problema estetico.
Preciso che svolgo regolarmente attività fisica da sempre, quest'inverno ho praticato tapis roulant, da qualche mese ho ripreso con il nuoto due volte a settimana,il mio sport preferito, sono alta quasi 1,70 e peso 57-58 kg, quindi normopeso.
Da quando ho ripreso con il nuoto la situazione è notevolmente migliorata per quanto concerne la cellulite e il gonfiore-pesantezza, la mia estetista mi ha detto che la cellulite è dovuta a ritenzione liquida.
Ho parlato di questo dolore che si irradia dalla schiena alle gambe, con la mia ginecologa che mi ha prescritto di prendere l'integratore: free Ven e mi ha consigliato un controllo a settembre con l'angiologo. Da quando assumo gli integratori, la pesantezza alle gambe è scomparsa ma purtroppo adesso rimangono gli inestetici teleangectasie che desidero eliminare al più presto, Le chiedo se è il caso di eliminarli con il laser, come mi è stato consigliato, e se in Sicilia, esiste un centro specializzato in tal senso.
Grazie per la disponibilità e cordialmente la saluto!
[#1] dopo  
Dr. Pietrino Forfori
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gentile utente
il trattamento delle microvarici o capillari o teleangiectasie si avvale di alcune tecniche (laser, scleroterapia , foam scleroterapia) , tutte accreditate di pari efficacia.
L'indicazione per una delle tecniche va posta in base al suo quadro clinico ed alle condizioni emodinamiche flebologiche scaturiti da visita specialistica flebologica con esame ecocolordoppler.
Le possono essere di utilità gli articoli pubblicati nel nostro minforma tra i quali l'imperdibile:
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=26739

a sua disposizione per ogni ulteriore.
[#2] dopo  
117910

dal 2012
La ringrazio Dottore per avermi risposto.

Correzione alla lettera precendente: ritenzione idrica.
[#3] dopo  
117910

dal 2012
Gentile Dr.Forfori,
ieri sono stata visitata dall'angiologo e dopo l'eco color doppler venoso arti inferiori ha posto la seguente diagnosi:
Regolarmente comprimibili, con continenza valvolare conservata, gli assi venosi femoro-popletei e surali. modesta insufficienza al valsalva della crosse safeno-femorale Dx.
Perforante di boyd insufficiente alimentante ramo varicoso di gamba Dx.
Conclusioni: non segni di TVP in atto o pregressa.

Probabilmente questo problema alla gamba dx è dovuto al trauma della stessa che è avvenuto circa 15 anni fa, in seguito a dolore e a gonfiore del ginocchio dx, hanno posto un'errata diagnosi e sono rimasta ingessata per oltre 20 giorni e successivamente operata al menisco della gamba dx.
Il medico ieri mi ha prescritto di continuare a fare nuoto, di indossare la calza elastica in inverno mentre durante il periodo estivo di prendere gli integratori alvenex di 450gr da prendere al mattino e sera dopo i pasti e di effettuare ogni 2 anni circa una eco doppler per tenere sotto controllo la situazione.
Per quanto concerne i capillari, che sono soprattutto sulle cosce, mi ha sconsigliato il trattamento con il laser poichè mi ha detto che dipendono da un discorso ormonale legato all'età, probabilmente anche se in altre zone ne potranno comparire molto di più di quelle che elimino. In sintesi mi consiglia di tenermi quelli che ho, evitando di peggiorare la situazione, io vorrei tentare comunque di eliminarle anche se il costo è abbastanza elevato, lei cosa mi suggerisce?
Sono molto confusa in merito ed ho paura di affidarmi a mani sbagliate, grazie per la sua disponibilità. La saluto!