Utente 244XXX
Ho scoperto da pochissimo tempo che cosa sia la fimosi,rendendomi conto di esserne affetto.Non è una cosa che mi ha mai creato problemi vivendo con assoluta normalità e ignoranza il fatto che il mio pene fosse perennemente coperto sia a riposo che in erezione.Anzi posso dire che pur avendo un prepuzio abbondante ho cominciato ad urinare scoprendo leggermente il glande verso i 18/19 anni, vedendo quel restringimento del prepuzio quasi come una mia fantasia.Nello scoprire il disturbo ho però anche notato un suo notevole miglioramento spontaneo.Oggi nonostante rimanga completamente coperto in erezione si riesce a scoprire senza eccessiva resistenza.Pur se leggermente migliorato però il frenulo rimane corto facendo si che l'abbondante pelle del prepuzio si blocchi sotto la corona ammassandosi ma senza gli eccessivi strozzamenti di prima.Fin qui credo niente di originale,ma era doveroso spiegare la situazione. Altro problema (forse collegato) è una repentina sensibilizzazione del glande che mi crea problemi di gestione dell'eiaculazione.Fino ad ora avevo un controllo dell'orgasmo ottimo,che a volte degenerava anche nell'insensibilità e nel mancato raggiungimento di questo.Questa regressione sensibile in poche settimane mi ha portato al limite dell'eiaculazione precoce.In aggiunta ho un costante e forte formicolio al glande durante tutta la giornata in maniera particolare sulla corona.Non si può definire nè doloroso ne fastidioso è come se fosse una continua stimolazione.Altro problema,è durante i rapporti,la scarsissima quantità di sperma accompagnata da una strana fatica durante l'orgasmo che ora arriva rapido,ma sembra come ostruito o limitato ma senza alcun dolore.Durante la masturbazione la quantità di sperma forse aumenta leggermente ma sempre con pochissima spinta.Voglio dire anche che non ho mai sofferto di una ipersensilità al glande al tatto,neppure ora.Chiedo infine se questo passaggio da una insensibilità spesso eccessiva all'attuale eccessiva sensibilità si possa imputare alla nuova mobilità ed elasticità del prepuzio mentre prima al contrario la sua immobilità era causa dell'effetto opposto.Aspetto risposte e consigli per risolvere la situazione chiedendo anche scusa per l'eccessiva lunghezza del testo.

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[#1] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore 24410,

i suoi disturbi potrebbero esser dovuti a fattori di particolare sensibilità della mucosa del glande ma anche a percezioni personali rispetto a sensazioni "nuove" e legate alla nuova condizione anatomica
Non mi sembrano elementi tali da dover destare preoccupazione
cari saluti
[#2] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
tutte le problematiche che Lei ha così bene descritto possono rientrare in quel gruppo di patologie organiche che si ritiene siano alla base della eiaculazione precoce.
Il mio consiglio, sia per iniziare a risolvere queto inconveniente eiculatorio e sia per prevenire ulteriori patologie dermatologiche locali, è quello di consultare uno Specialista per fare una diagnosi certa della patologia in questione e per pianificare un trattamento chirurgico di plastica del frenulo o, come penso personalmente più probabile, di circonciisone.
Mi chiedo per quale motivo Lei debba essere condizionato così tanto nella pratica della Sua sessualità, quando esistono trattamenti idonei a ridarLe un completo raggiungimento del piacere?
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO

[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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sono pienamente daccordo con il collega Martino
[#4] dopo  
Utente 244XXX

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vi ringrazio per le risposte.Se eventualmente questa sensibilità non dovesse scemare esiste la possibilità di intervenire con delle creme o simili? Domando anche se possiate segnalarmi qualche professionista (anche a livello privato) nella mia zona che possa aiutarmi a risolvere il problema. Un ultima cosa e poi concludo:è normale che questa sensibilità sia concentrata per un buon 80% sulla parte superiore della corona?
Grazie ancora.
[#5] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
l'uso di creme anestetiche sul glande è inopportuno per ovvi e scontati motivi. L'anestetico elimina la sensazione di dolore o di fastidio ma ...anche...quella di piacere!!! Senza considerare che l'uso di tali creme obbliga all'uso del profilattico, altrimenti l'anestesia sarà allargata anche alla partner!!!! Insomma si operi se vi è indicazione.
Affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#6] dopo  
Utente 244XXX

Iscritto dal 2007
Oggi ho fatto la mia prima visita andrologica.Gli ho riferito dei problemi su riportati.Ha riscontrato una prostatite e mi ha prescritto i seguenti farmaci:
ANANASE 100 1+1+1 due volte dì 15giorni
BACTRIM 1+1 due volte dì 8giorni
(2 cicli mensili)
Per la questione della sensibilità e del formicolio ha prescritto:
CYTEAL SCHIUMA 1+1 due volte dì 10giorni (poi c'è una parentesi in cui è scritto "1 ...." incomprensibile)
RIFOCIN TOPICO 1+1 volte dì 7giorni
+
EMLA crema 1 volta mattina 15giorni/1+1 volte dì 15giorni
Non ha riscontrato fimosi e a proposto nell'eventualità mi interessi la recisione del frenulo ma senza ricollegare ciò ai disturbi.Questi disturbi possono essere collegati solo alla prostatite?Che altri sintomi o problemi da una prostatite?poi, nonostante la fiducia ispiratami dallo specialista, vorrei un parere terzo sulla terapia(sto prendendo un antistaminico può avere importanza?).Inoltre vorrei sapere se con l'operazione al frenulo avendo un prepuzio abbondante(non ha minimamente parlato di circoncisione)possa peggiorare o migliorare a livello di stimolazione durante i rapporti.
grazie
[#7] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,
di fronte ad una diagnosi e terapia del genere non ho parole!
cari saluti
[#8] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
non ho elementi per confutare la diagnosi di prostatite fattaLe dal Collega, quindi se prostatite deve essere...prostatite sia! Segua la terapia prescritta, ovviamente.
Non ho invece capito che succede al Suo pene! Fimosi si, fimosi no, prepuzio abbondante, frenulo si, frenulo no! Non saprei che dirLe. La terapia locale è un pò "fantasiosa" forse, ma di principo ipotizzabile, seppure per brevi periodi e con risultati che temo non saranno mai definitivi.
Affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#9] dopo  
Utente 244XXX

Iscritto dal 2007
Grazie per l'attenzione e le risposte.Comunque la situazione è descrivibile così:
ho un prepuzio abbondante e il frenulo corto,pur riscontrati non sono stati collegati alle problematiche da me riferite.Anzi se ne è parlato esclusivamente su mia richiesta(gentile insistenza).Che il glande rimanga completamente coperto in erezione non è stato considerato un problema,anzi è scappato anche un "..meglio ancora..." riferito a ciò. La fimosi l'ho avuta se pur leggera, ora riesco a scoprirlo più agevolmente anche se la pelle rimane abbastanza aderente.Ma è pur sempre un operazione forzata e non duratura, per via del frenulo che limita il completo scorrimento della pelle questa,nel lasciarla, ritorna immediatamente a coprire tutto il glande.La differenza rispetto a prima è che il prepuzio è più mobile ed arriva,durante il rapporto, a stimolare zone che prima non stimolava e che ora si scoprono molto sensibili.
Grazie ancora.
[#10] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
sconcertante quel commento "meglio ancora".
Il prepuzio può normalmente ricoprire il glande, in condizioni di RIPOSO, in misura variabile da uomo a uomo. In EREZIONE, il prepuzio deve scoprire il glande, scorrendo facilmente, senza forzature, con elasticità. In questo modo è possibile una penetrazione, che chiaramente, mi sembra inutile precisare, può avvenire in maniera ottimale con il glande scoperto. Sempre a glande scoperto si indossa il profilattico.
Se le condizioni sopra accennate non si verificano, non rientriamo in quelle che sarebbero le condizioni anatomiche ideali. Insorgeranno difficoltà al momento della penetrazione, fastido a volte dolore. In tal caso, è necessario appurare la reale situazione sottoponendosi ad un controllo Medico.
Spero di essere stato chiaro.
Affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO

[#11] dopo  
Utente 244XXX

Iscritto dal 2007
Allora penso di non rientrare nelle condizioni anatomiche ideali.L'andrologo da me consultato o ha capito veramente(ma veramente) male quello che gli ho descritto o devo pensare peggio(comunque mi ha anche visitato).In ogni caso voglio dargli fiducia(....non ci sono altri andrologi in zona), seguirò la terapia e valuterò i risultati.Con la convizione,dopo aver completato tutto,di fare l'operazione al frenulo in ogni caso.Poi si vedrà e magari vi farò sapere come la questione evolve nel tempo.
grazie dell'appoggio e del tempo dedicatomi.
[#12] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
affettuosi auguri.
Prof. Giovanni MARTINO