Utente 122XXX
Salve! Sono un ragazzo di 18 anni; circa 20 giorni fa mi si è infiammata una cisti all'altezza del coccige. Dopo un pò di tempo la bolla si è aperta con fuoriuscita di pus e sangue. Circa 10 giorni fa sono andato in visita da un chirurgo che mi ha detto c'era bisogno di incidere la "bolla" per togliere il pus e il sangue che non era fuoriuscito totalmente. Come voi sapete essendoci l'infiammazione non è stato possibile effettuare l'anestesia, quindi il chirurgo mi ha spruzzato del ghiaccio spray per diminuire il dolore durante l'incisione e dopo con il bisturi ha fatto un lavoro eccellente eliminando completamente l'ascesso. Dopo 2 giorni sono andato per farmi controllare la ferita e il chirurgo mi ha detto che era tutto apposto e l'infermiera mi ha fissato a ottobre il prericovero. Ora non ho più niente dove c'era l'infiammazione, è tutto come prima. Io volevo chiedervi se non facendo l'operazione potrebbe succedere qualcosa; perchè dovrei saltare 10-15 giorni di scuola a ottobre facendola e siccome devo fare il 5° anno, cioè sto per avviarmi verso la maturità, non voglio perdere le spiegazioni di 2 settimane di lezione anche perchè sono in un istituto aeronautico e alcune materie sono complesse. Quindi riepilogando, io vorrei solo sapere se non facendo l'operazione (dato che ora sto bene e sembra che tutto sia apposto) potrei correre qualche altro rischio? So che la cisti c'è e va asportata solo chirurgicamente, però se non la tolgo, può causare altri problemi? Può degenerare in qualcos'altro? Vi ringrazio per la collaborazione e nell'attesa di una vostra risposta vi porgo cordiali saluti.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina
48% attività
12% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 80
Iscritto dal 2008
Quello che le e' appena accaduto potra' succederle di nuovo se non si opera. La decisione finale la deve comunque prendere il Chirurgo, ma credo che ponendo sulla bilancia da una parte un intervento programmato e dall'altra una possibile complicanza non dovrebbe essere difficile decidere.
E se il prossimo episodio acuto le capita la sera prima dello scritto al suo prossimo esame di maturita'?
Cordiali saluti