Utente 189XXX
Gentili Dottori,
Sono un ragazzo di 24 anni, conduco una vita lavorativa abbastanza stressante.
Da molto tempo avverto una sensazione strana, strana a tal punto da trovare difficoltà a spiegarla.
Capita qualche volta di avvertire una sensazione di "salto" del battito cardiaco, praticamente una piccolissima pausa in più tra un battito e l'altro.
Cosa potrebbe essere? circa un anno fa(già avvertivo questa sensazione) ho fatto l'elettrocardiogramma dove fortunatamente non è stato riscontrato nulla di anomalo.

Vi ringrazio anticipatamente per il consulto.
Buon lavoro!

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[#1] dopo  
Dr. Massimo Tidu
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TORINO (TO)
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Gentile utente
:
Quello che lei descrive parrebbe essere un fenomeno di extrasistolia ossia di battiti anticipati rispetto al ritmo normale, con conseguente pausa che avviene per compensazione dopo il battito prematuro. E' un fenomeno che , mantenendosi entro certi limiti, è benigno e non patologico.
A disposizione per ulteriori consulti
[#2] dopo  
Utente 189XXX

Iscritto dal 2006
grazie mille per il velocissimo consulto!
si diciamo che...il battito cardiaco è regolare e poi qualche volta capita che ne salta uno.
Quando secondo lei sarebbe meglio iniziare esami appropriati? un normale elettrocardiogramma potrebbe rilevare questo tipo di problema?
Queste extrasistoli sono curabili? possono causare dei danni al cuore?

la ringrazio.
a presto.
[#3] dopo  
Dr. Massimo Tidu
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TORINO (TO)
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Gentile utente:
Non c'è modo di stabilire quando iniziare gli "ulteriori accertamenti. Direi quando tali episodi diventano molto frequenti durante la giornata (lei parla siolo di qualche volta).
Non sono pericolose e generalmente non richiedono un trattamento perchè gli effetti collaterali dei farmaci utilizzati per farle scomparire sarebbero maggiori rispetto ai benefici.
A disposizione per ulteriori consulti
[#4] dopo  
Utente 189XXX

Iscritto dal 2006
diciamo che, con "qualche volta" mi riferisco a qualcuno durante la settimana (1-5). Comunque, nel caso dovessero diventare frequenti mi pare di capire che una cura ben precisa non c'è, o meglio, iniziare una cura potrebbe causare solo danni, quindi sarebbe un disturbo da portare avanti per tutta la vita?

grazie di nuovo, molto gentile e VELOCE!
[#5] dopo  
Dr. Massimo Tidu
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TORINO (TO)
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Gentile utente:
Se la frequenza e soprattutto le caratteristiche dell'aritmia dovessero peggiorare (se invece di singoli battiti venissero percepite aritmie prolungate), una volta fatta diagnosi di peggioramente (per esempio di tachicardie ventricolari o sopraventricolari), allora sarebbe giustificato il loro trattamento farmacologico.
A disposizione per ulteriori consulti