Utente 118XXX
Gentilissimi dottori. Sono alcuno mesi che combatto con la mia psiche che mi procura paure "forse " insensate su malattie rare e mortali, quando il mio compagno mi ha chiesto come mai non mi preoccupo così tanto per i problemi che ho davvero, così sono quì ha porvi un quesito. Ho 34 anni e fin da piccola ho praticato sport a livello agonistico, dapprima atletica leggera con salto in lungo e poi perfezionandomi nella marcia, poi a 14 anni ho abbandonato per la pallavolo ho fatto le visite della medicina sportiva solo quando giacavo a pallavolo e nei primi due anni tutto sembrava andare perfettamente, poi al terzo anno di visite ,io ne avevo 16 (1991), sempre nella stessa struttura mi viene diagnosticata la sindrome di wolf-parkinson-white. Senza esami più approfonditi non mi rilasciano l'idoneità così la mamma mi porta dapprima da un cardiologo privato che effettua un'ecocuore e conferma la diagnosi, poi ci spiega che questa è una malattia congenita di poca preoccupazione e mi informa che per avere l'idoneità sportiva devo eseguire un test, che non ho idea di come si cheiami, che io vado a fare circa una settimana dopo a Careggi. Il test consisteva nell'introduzione attraverso il naso di un tubicino che avrebbe stimolato il cuore mentre io ppedalavo semi disesa. Superfluo dire che non sono riuscita a farlo dato che dopo avere tentato più e più volte quel tubicino non ne voleva sapere di scenerema fuoriusciva in continuazione dalla bocca fintanto che non ha iniziato ad uscirmi sangue dal naso e si sono dovuti fermare. Da allora io non ho più fatto accertamenti ho avuto a 27 anni un parto piuttosto difficile e a 31 un cesareo con sedazione e non ho avuto problemi cardiaci. Da qualche tempo a questa parte però (anche piuttosto prima che iniziassi ad avere disturbi ansiosi ) ho a volte avvertito che il cuore batteva in modo accellerato anche se in posizione sdraiata e rilassata sembrava volesse salirmi in gola ma solo per alcuni secondi. Sono queste le famose palpitazioni, o episodi tachicardici? vi chiederete perchè non ne parlo al mio medico....ora come ora la risposta sarebbe "é l'ansia". Ma il quesito più urgente è questo: sto assumendo psicofarmaci, dapprima En 20 mg al giorno e Citalopram 15 mg al di, adesso assumo al giorno: tre dosi da 50 mg di Xanax(150 in tutto), 20mg di Citalopram e 25mg di Lendormin. Possono aggravare la situazione cardiaca, e può aggravarla il fatto che ho perso molto peso: sono leggera 39kg per 164 cm con una pressione di 80 su 50 e battiti solitamente intorno ai 75 85? Devo secondo voi rifare tutte le analisi per vedere il grado di gravità del mio problema cardiaco, anche se quando ne parlo con i vari medici che vedo tendono tutti a dirmi che non è un problema preoccupante?
Vi ringrazio cordialmente
un affettuoso saluto Claudia

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[#1] dopo  
Dr. Massimo Tidu
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TORINO (TO)
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Iscritto dal 2008
Gentile utente:
La sindrome di Wolf Parkinson White, puo' scatenare delle aritmie in cui il cuore batte piu' velocemente (L'esame non riuscito era volto prorpio a valutare l'eventuale insorgenza di tali aritmie). Alcuni farmaci psicotropi possono facilitare l'insorgenza di batticuore (per esempio il citalopram).
Ritengo pertanto utile eseguire una nuova valutazione cardiologica (meglio se da un aritmologo esperto) che possavalutare le sue attuali condizioni.
A disposizione per ulteriori consulti
[#2] dopo  
Utente 118XXX

Iscritto dal 2009
Grazie molte seguirò il suo consiglio al più presto.
Cordiali saluti Claudia.