Utente 125XXX
buongiorno! vi scrivo per ottenere delle delucidazioni su quanto mi è accaduto: circa 20 giorni fa ho estratto un premolare superiore (sinistro) semplicemente perchè, in seguito ad una devitalizzazione avvenuta anni addietro, mi si era spaccato e il dentista mi consigliò di tirarlo per poi sostituirlo. Preciso che tale premolare non mi aveva mai causato fastidi o dolori di alcun genere. Senonchè dal giorno dell'estrazione ho cominciato ad avvertire dei dolori fortissimi a tutta la parte sinistra della testa( orecchio, naso, tempia..). Trascorsi 6 giorni tra digiuno, sofferenza e senza dormire, contatto il dentista il quale mi prescrive del cortisone e degli antibiotici. la sera stessa inizio la cura ma niente, il dolore non si placa neppure per un istante. mi reco al pronto soccorso, mi iniettano una toradol ma niente...Nel frattempo comincia a fuoriuscirmi un pò dal dente ma soprattutto sento che mi scende in gola del liquido maleodorante e di cattivo sapore, consulto il mio dentista il quale mi dice di non preoccuparmi perchè si trattava di LIQUIDO CICATRIZZANTE DEL MOLARE. il giorno successivo mi reco sofferente nel reparto ospedaliero di odontoiatria, mi visita il primario che mi dice di avere pazienza perchè non avevo nulla e alla mia richiesta di placarmi il dolore mi risponde: "Signorina, lei sta facendo le toradol senza alcun effetto, le devo dare un pò di morfina?". A questo punto mi reco da un altro specialista il quale, ortopantomografia alla mano, mi fa un raschiamento eliminandomi quantità indescrivibili di pus e consigliandomi di fare una tac, sospettando la rottura dell'osso e la presenza di fistole. fatta la tac, mi diagnosticano la rottura dell'osso e una forte estensione di pus con conseguente sinusite. da questo momento il dolore si è placato. ho continuato a prendere cortisoni, a fare penicilline e a prendere antidolorifici. ora però ho un problema: ogni qualvolta compio dei movimenti del tipo coricarmi, abbassarmi...sento ancora colarmi in gola questo liquido e un cattivo odore nel naso, in più avverto continuamente una sorta di contrazioni al naso, quasi come se mi si tappasse la parte sinistra. il medico mi ha consigliato di chiudere la fistole attraverso un piccolo intervento..di cosa si tratta?
GRAZIE antipicatamente

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[#1] dopo  
Dr. Marco Finotti
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PADOVA (PD)
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intanto se c'è un quadro attivo, difficile al momento attuale chiudere la fistola con un lembo
il consiglio al momento attuale è di venire seguita da un otorino che le darà le indicazioni più corrette valuterà se fare una sinuscopia ed un eventuale trattamento
in questo momento è importante cercare di risolvere il quadro sinusale assolutamente predominante e prioritario
cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca
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AMANTEA (CS)
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La prima cosa da fare è curare "bene" il quadro sinusale. Può accadere che gli apici radicolari di alcuni denti (in genere dal V al VII) siano in contiguità o addirittura in continuità col seno mascellare. Probabile nel suo caso. Aggiungiamo un processo infettivo in atto ed ecco che si materializza il suo problema.
Terapia antibiotica mirata per la sinusite purulenta in atto! Questo il primo passo, una volta risolta questa patologia si controlla il resto.
Ci tenga informati
[#3] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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GENOVA (GE)
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Si affidi all'ultimo specialista che l'ha vista, sembra vere le idee chiare.
Si tratta di un piccolo intervento per chiudere il buco che permette lo scolo del liquido; si tratta di spostare un pò di gengiva da una parte all'altra.
[#4] dopo  
Utente 125XXX

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Gentilissimi Dottori,
il giorno 27 agosto è trascorso un mese dall'estrazione del molare che mi ha creato questi disturbi che continuano a persistere. Ho contattato uno specialista il quale mi ha prescritto 2 Rocefin al giorno più una Gentalyn e delle pillole Ananase. Trascorsi i 5 giorni di terapia, i miei disturbi restano invariati, ed ora mi sono state prescritte le Lincocin. Questo specialista mi ha però comunicato di dovermi sottoporre ad un intervento chirurgico in anestesia totale per risolvere sia il problema ai seni paranasali che la chiusura della fistola oro-antrale. A giorni dovrei essere contattata, sperando di risolvere definitivamente il problema. Ma ho una paura da matti...mi spieghereste in cosa consiste questa operazione e quali sono i tempi di guarigione, dal momento che mi sento psicologicamente e fisicamente debilitata? Grazie
[#5] dopo  
Dr. Marco Finotti
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PADOVA (PD)
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Iscritto dal 2006
le alternative terapeutiche sono diverse, mi sembra però un intervento abbastanza "importante" se richiede l'anestesia generale, mentre la situazione da lei descritta al momento sembrerebbe non richiederla. non affronterei con fretta il rurro e sentirei un altro parere di un collega otorino qualificato
cordiali aluti