Utente 248XXX
salve sono un ragazzo di 21 e volevo farvi presente una mia preoccupazione che spero si riveli infondata...è un periodo in cui faccio masturbazione molto più frequentemente e mi sono accorto solo ultimamente che alcune vene sulla zona destra del pene sono più evidenti rispetto ad altre soprattutto quando il pene è in erezione.La vera preoccupazione è che oltretutto la maggiore evidenza è data dal fatto che hanno assunto un colore non verdognolo tipico delle vene ma violaceo rosso scuro quindi chiaramente infiammato.Aggiungo che a questo problema ci ho fatto caso da poco qundi potrei aver effettuato masturbazione già in uno stadio precedente di questa condizione.Volevo quindi sapere se è una cosa che passa col tempo o bisogna integrare con l'uso di pomate come ho letto in altri consulti.E soprattutto c'è da preoccuparsi?Se può essere d'aiuto posso dire di non avere problemi di erezione o dolori e fastidi particolari.attendendo risposte vi ringrazio per l'attenzione.

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[#1] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore 24899,

dalla descrizione non sembrerebbero vene "infiammate"
cerchi di evitare la masturbazione "eccessiva" per alcuni giorni.
Se il fenomeno persiste ne parli con il medico di Famiglia
cari saluti
[#2] dopo  
Utente 248XXX

Iscritto dal 2007
La ringrazio per la pronta risposta...volevo sapere però di cosa si possa trattare...magari è una logica reazione ad una iperstimolazione...comunque è gia da qualche giorno che "mi tengo a bada" e l'indolenzimento è passato...ma alcune vene mantengono la colorazione più scura del normale...non so come spiegare.A livello più generale sa dirmi se in linea di massima una stretta troppo decisa può provocare di queste reazioni?grazie ancora per il servizio che offrite riguardo a problemi di non sempre facile discussione...distinti saluti
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
tenga presente che in caso di flebite, cosa che non credo Lei abbia, non è il colore della vena a cambiare ma semmai quella dei tessuti che la circondano.
Affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
comunque approfitti di questo problema per consultare , se mai fatto, un andrologo.
Cordiali saluti.
[#5] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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anch'io le consiglierei di rivolgersi da un andrologo
[#6] dopo  
Utente 248XXX

Iscritto dal 2007
Ringrazio ancora per le pronte risposte e i consigli prestati e ascoltando il vostro parere cercherò di prendere appuntamento da un andrologo.A vostro parere e preferibile rivolgersi prima al medico di fiducia?
e poi avrei 2 curiosità da chiedervi.La prima riguarda il concetto di flebite, visto che è stata menzionata nei vostri pareri, vorrei sapere di che si tartta all'incirca.
secondo e più importante:la mia preoccupazione di cui ho parlato ovvero una probabile infiammazione o ostruzione dei vasi venerei o capillari dovuta a una "presa" troppo decisa può portare a disfunzioni del pene?
Chiedo questo perchè da quando circa 20 giorni fà ho notato il problema che vi ho posto non ho avuto rapporti ne tanto meno ho praticato autostimolazione e ora che ho una possibile frequentazione tra le mani non so come comportarmi più che altro vorrei evitare figuraccie...cosa potete consigliarmi?
Grazie e distinti saluti
[#7] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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si è sempre meglio rivolgersi al medico curante per prima istanza
non ha influenza sull'attività erettiva
[#8] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
la definizione di flebite? Semplificando al massimo, direi generica "infiammazione di una vena". Non capillari e nè arterie.
Le entità patologiche denominate "tromboflebite" e "flebotrombosi" sono processi di altra natura, anche se in molti casi connesse con la precedente affezione. Se per disfunzioni del pene intende problemi correlabili all'erezione, direi proprio di no.
Si faccia consigliare dal Suo Medico di base circa il da farsi a proposito del controllo specialistico Andrologico.
Affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO