Utente 125XXX
Ho 44 anni sono stata operata di quadrantectomia mammella dx quadrante infero interno. Ho eseguito 4 cicli di chemioterapia con taxotere e ciclofosfamide e inizierò poi la radioterapia. Vorrei sapere se mi conviene fortemente accettare la terapia ormonale che mi verrà prescritta perchè questa decisione mi sta creando un pò d'ansia. Inoltre mi è stata chiesta la disponibilità a partecipare ad uno studio clinico che ha lo scopo di valutare un eventuale miglioramento dell' efficacia terapeutica in premenopausa dei farmaci inibitori dell'aromatasi piuttosto che del tamoxifene che oggi mi pare sia quello più prescritto nelle mie condizioni. Vorrei quindi conoscere il parere di un esperto per poter meglio valutare l'opportunità di aderirvi o meno e conoscere i rischi e i benefici legati a queste due tipologie di terapia. Poichè mi hanno detto che entrambi i farmaci sono teratogeni vorrei sapere se è possibile concepire durante questo tipo di cure. Concludo trascrivendo i risultati dell'esame istologico : quadrantectomia mammella dx + dissezione ascellare omolaterale per un carcinoma duttale infiltrante bifocale (pT1 N+1/15 M0 G2 ER70% PGR 50% Ki67=20% CerbB2=0). Grazie per l'attenzione con la quale avete letto questo messaggio e aspetto con gioia delucidazioni in merito.
[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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FURCI SICULO (ME)
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"...Poichè mi hanno detto che entrambi i farmaci sono teratogeni vorrei sapere se è possibile concepire durante questo tipo di cure...."

Anche la chemioterapia e la radioterapia sono teratogeni, ma quando servono si devono fare.

Un G2 con un Ki 67 del 20% a 44 anni credo che meriti un trattamento ormonale x 5 anni. La partecipazione allo studio (che anche noi abbiamo) serve a capire meglio la tempistica di farmaci già in uso da parecchio tempo e che tanto hanno giovato alla riduzione del rischio di ripresa di malattia mammaria.


PS: non sono di certo "L'Esperto" ma un oncologo che si documenta e cerca x i suoi pazienti di dare a loro il massimo del trattamento (come credo stiano facendo con lei)
[#2] dopo  
Utente 125XXX

Iscritto dal 2009
Gentile Dottore,
La ringrazio per le risposte ai quesiti posti.
le vorrei chiedere inoltre:
1) sono stata operata il 7 aprile mentre ho cominciato la chemioterapia solo il 18 giugno perchè l'esame istologico non era ancora completo.
Questo intervallo cosi lungo tra intervento e terapia può aver comportato delle conseguenze negative ?
2) Ho sentito che in alcuni ospedali effettuano la radioterapia intra operatoria. Vorrei sapere se ci sono dati sufficienti per considerare questa pratica più efficace ai fini preventivi e terapeutici rispetto alla tradizionale pratica di terapia radioterapica post-operatoria alla quale io mi dovrò sottoporre tra poco.
Grazie dell'attenzione
[#3] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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FURCI SICULO (ME)
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Questo intervallo cosi lungo tra intervento e terapia può aver comportato delle conseguenze negative ? NO!


Ho sentito che in alcuni ospedali effettuano la radioterapia intra operatoria. Vorrei sapere se ci sono dati sufficienti per considerare questa pratica più efficace ai fini preventivi e terapeutici rispetto alla tradizionale pratica di terapia radioterapica post-operatoria alla quale io mi dovrò sottoporre tra poco.

Quella intraoperatoria ormai è andata, si fà solitamente in corso d'interveno e pare che dia dai dati preliminari risultati simili alla esterna, che comunque ad oggi rimane lo standard.
[#4] dopo  
Utente 125XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio dottore per le risposte chiare e puntuali
[#5] dopo  
Utente 125XXX

Iscritto dal 2009
Gentile Dottore,
ho ricevuto in questi giorni la cartella clinica e ho letto, nella sezione della "riunione di staff" per stabilire la chemioterapia, quanto segue:

"FEC X 3 > TXT X3 > HOBOE + RT
N.B. Pregressa osteomelite tibia dx valutare TC x 4 e Ormoterapia + RT"

Come Lei sa alla fine mi hanno somministrato TC x 4.
e sono in attesa di iniziare Rt e ormonoterapia.

Per quale motivi hanno preferito la seconda opzione?
Che differenza c'è tra i due trattamenti ?

Inoltre nella diagnosi dell'esame istologico è scritto:

Descrizione macroscopica:

B.E. di cm 6 x 5 fornita di lembo cutaneo.
Alla sezione si repertano n.2 lesioni infiltranti del diam. max di cm 1.3 e cm 0.7, distanti circa 1 cm l'una dall'altra.

Diagnosi

Carcinoma duttale infiltrante di tipo prevalentemente tubolare , bifocale.
Entrambi i focolai neoplastici mostrano:
-spiccata elastosi stromale
-lieve reazione cito stromale
margini i exeresi chirurgica indenni

pT1 pN1 G2

Snomed
T-04020

In questi giorni sto effettuando una serie di esami per tutti gli organi meno che per il cervello.
E' normale che questo "organo" così importante sia escluso da accertamenti diagnostici ?

Grazie per l'attenzione

[#6] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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In genere per la stadiazione in assenza di segni neurologici, l'encefalo può essere escluso.

pT1 pN1 G2, merita un trattamento sistemico.
Lo stato recettoriale?
[#7] dopo  
Utente 125XXX

Iscritto dal 2009
Grazie per la risposta.
Comunque tutti i risultati dell'esame istologico sono nella mia prima richiesta datata il 20 agosto 09.
Distinti saluti
[#8] dopo  
Utente 125XXX

Iscritto dal 2009
dal mio quesito del 20 agosto 2009


...Concludo trascrivendo i risultati dell'esame istologico :
quadrantectomia mammella dx + dissezione ascellare omolaterale per un carcinoma duttale infiltrante bifocale (pT1 N+1/15 M0 G2 ER70% PGR 50% Ki67=20% CerbB2=0).

Grazie per l'attenzione .
[#9] dopo  
Dr. Salvo Catania
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LECCO (LC)
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La radioterapia intraoperatoria offre il vantaggio pratico di non dovere eseguire quella esterna tramite diverse sedute, ma non comporta vantaggi maggiori in fatto di efficacia, anzi...

http://www.senosalvo.com/radio.htm

Cordiali saluti
[#10] dopo  
Utente 125XXX

Iscritto dal 2009
Grazie
[#11] dopo  
Utente 125XXX

Iscritto dal 2009
Gentili Dottori,ripeto la richiesta perchè non ho avuto risposta: ho ricevuto in questi giorni la cartella clinica e ho letto, nella sezione della "riunione di staff" per stabilire la chemioterapia, quanto segue:

"FEC X 3 > TXT X3 > HOBOE + RT
N.B. Pregressa osteomelite tibia dx valutare TC x 4 e Ormoterapia + RT"

Alla fine mi hanno somministrato TC x 4.
e sono in attesa di iniziare Rt e ormonoterapia.

Per quale motivi hanno preferito la seconda opzione?
Che differenza c'è tra i due trattamenti ?

Concludo trascrivendo i risultati dell'esame istologico : quadrantectomia mammella dx + dissezione ascellare omolaterale per un carcinoma duttale infiltrante di tipo prevalentemente tubolare , bifocale.
(pT1 N+1/15 M0 G2 ER70% PGR 50% Ki67=20% CerbB2=0).
Alla sezione si repertano n.2 lesioni infiltranti del diam. max di cm 1.3 e cm 0.7, distanti circa 1 cm l'una dall'altra.

Grazie per l'attenzione e aspetto con gioia delucidazioni in merito.
[#12] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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Lo schema di Jones a cui le i è stata sottoposta, evidentemente è stato ritenuto sufficienete e non compromettente per eventuali problematiche contingenti.

Sarebbe corretto chiedere ai colleghi le giuste motivazioni; per noi è come chiedere "cosa sto pensando in questo momento?". Capisce bene che è una domanda da cartomanti o affini.

Una cosa è certa che la cemio + l'ormone per lei sono necessari.
[#13] dopo  
Utente 125XXX

Iscritto dal 2009
Grazie