Utente 241XXX
Buon giorno; in seguito a 2 gravidanze sono ingrassata moltissimo, da 65/70 kg sono diventata ca. 100kg, adesso ne ho persi una quindicina non riesco ad andare più giù di così nonostante l'impegno e il nuoto. Quello che però mi turba e mi infastidisce non poco è questo pancione rilasciato sull'inguine che è bruttissimo a vedersi, è proprio una piega che copre addirittura la cicatrice del taglio cesareo. Vorrei provare ad intervenire in qualche modo, l'addiminoplastica però mi fa paura, mi sembra un intervento troppo cruento. Non c'è niente di più "dolce", ma di altrettanto efficace? Pensavo alla liposuzione, potrebbe essere una soluzione? Dimenticavo, ho 43 anni. Molti ringraziamenti
[#1] dopo  
Dr. Vittorio Crobeddu
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NOCI (BA)
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cara amica,innanzitutto devi iniziare con una dieta e una attivita' fisica mirata che ti aiuti a rimetterti in forma,rafforzando cosi i muscoli retti dell'addome e riducendo lo spessore del pannicolo adiposo!!Se non vuoi ricorrere alla addominoplastica ,possono esserti di aiuto delle sedute di mesoterapia abbinate ai massaggi linfodrenanti e all'applicazione quotidiana di prodotti cosmetici rassodanti-riducenti!!Armati di pazienza perche' la strada e' lunga e difficile,ma con la costanza e la motivazione si possono ottenere ottimi risultati.saluti
[#2] dopo  
Dr. Domenico Vitale
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SANT'ANTIMO (NA)
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Gentile paziente,
concordo con il collega Crobeddu che l'alternativa all'addominoplastica è rappresentata dai protocolli descritti. Suggerirei, in alternativa alla mesoterapia, sedute di Hydrofor o similari in modo da avere oltre all'effetto lipolitico anche quello rassodante.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
9071

Cancellato nel 2007
Gentile Signora,
concordo in pieno con i Colleghi, in quanto oggigiorno esiste una varietà notevolissima di interventi tutti efficaci, che non necessariamente ricadono nella Chirurgia: si tratta di studiare attentamente il suo difetto ed il terreno su cui si inserisce.
La ricerca ci ha fornito faramci (DMAE, Silico organico) altyamente efficaci e con scarsissimi effetti collaterali, e tecniche di assoluto rilievo quali l'elettroidroforesi o la crioscultura.
E' vero si tratta di avere pazienza e costanza.
In bocca al lupo.
[#4] dopo  
15536

Cancellato nel 2010
Gentile signora,
io comprendo che l'intervento chirurgico possa e debba fare paura, ma, pur concordando con i coleghi, circa le possibili tecniche non chirurgiche, da quanto scrive, Lei manifesta un classico "addome a grembiule", cioè un addome dove la componente cutanea e sovrabbondante, a causa di gravidanze e predisposizione personale: ora, e mi perdoni la battuta, laddove il tessuto è esuberante, sia in medicina che in sartoria, tale tessuto, se si vuole avere un risultato estetico soddisfacente, come se si vuole avere un vestito che stia "a misura", deve esere eliminato, e Lei, in cuor suo, deve decidere che tipo di risultato vuole avere, e fino a che punto è disposta a fare il sacrificio ( fisico, economico, ecc.), ovvero quanto è alta la Sua motivazione, per il raggiungimento di questo risultato: nel caso di un addome molto rilasciato, le alternative non sono molte e sopratutto non esistono, purtroppo, scorciatoie.
Mi scusi per la franchezza e Le invio i miei più cordiali saluti.
[#5] dopo  
Dr. Pasquale Verolino
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NAPOLI (NA)
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Gentile Paziente
Sebbene, come è stato riportato da altri colleghi, può essere utile l'attività fisica e la dieta da una parte e molteplici trattamenti medico estetici dall'altra( con tempi lunghi e costi che a volte superano quelli della chirurgia), se vuole ottenere un risultato ottimale ed in tempi brevi, vista la sua problematica, deve necessariamente ricorrere alla chirurgia. Per tranquillizzarla le posso però dire che l'addominaplastica non è poi un intervento cosi crueto come si può credere ed anche i tempi di recupero sono abbastanza brevi. Cordiali Saluti
[#6] dopo  
Dr. Amedeo Moscati
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Gentile signora, se la situazione è quella che un pò tutti immaginiamo, sicuramente è indicata la addominoplastica. Tale intervento non necessita della anestesia generale, poichè si pratica con la anestesia peridurale più sedazione. E' quindi assolutamente sicuro. In genere la cicatrice risultante è molto meno brutta del tessuto che si è modellato. Si associa sempre anche una liposcultura. Amedeo MOSCATI
[#7] dopo  
Dr.ssa Luisa Ganassi
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BOLOGNA (BO)
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Gentile Signora,
per quanto la sua descrizione sia accurata è sempre necessaria una visita per potere valutare insieme desideri e limiti, sia della chirurgia che delle tecniche meno invasive;una possibilità ulteriore nel trattamento del rilassamento cutaneo è il laser (alcuni in particolare). E' però fondamentale valutare se è necessaria una ulteriore perdita di peso, la quantità di cute e di tessuto adiposo in eccesso e quale è il suo obiettivo. Un colloquio approfondito e senza fretta Le permetterà di certo di individuare la soluzione specifica per il Suo problema. Cordiali saluti. Dott.ssa Luisa Ganassi
[#8] dopo  
Dr. Dario D'Angelo
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Cara Signora,
la mia risposta le arriva in ritardo ma, mi permetta, costituisce una buona occasione per far chiarezza su argomenti e questi come il suo.

Ho potuto leggere le risposte fornitele dai Colleghi che mi hanno preceduto e mi sono chiesto che idea si fosse fatta del suo problema e sulle sue possibili risoluzioni.

E' vero che la Medicina non è una scienza esatta come la matematica e che quindi 2 + 2 non fa necessariamente 4, ma non ho potuto fare a meno di notare che ha ricevuto risposte notevolmente difformi e contrastanti.

Ritengo opportuno sottolineare che qualsiasi considerazione qui riferita abbia, come riportato correttamente da alcuni colleghi, solo valore puramente indicativo e che quindi non sia possibile prescindere da un'attenta valutazione clinica del caso.

Detto ciò, è necessario fornire al paziente, in tutta onestà e corretteza, le giuste risposte terapeutiche in grado di affrontare adeguatamente le problematiche proposte.
E mi sembra d'obbligo sottolinerare come la correttezza deontologica imponga, a noi Medici, anche la necessità di dire al paziente che la Nostra preparazione e/o Specialità non è in grado di risolvere correttamente il problema proposto.

Concordo, non a caso, con il parere fornitole dai i miei Colleghi Chirurghi - Non esiste alcuna metodica, trattamento e terapia in grado di risolvere in maniera incruenta la sua problematica che, in base a quanto da Lei riferito, consiste in un eccesso di tessuto cutaneo ed adipe tale da formare il cosiddetto "grembiule sovrapubico".
Qualsiasi soluzione alternativa costituirebbe, se non una TOTALE perdita di tempo e di denaro, un rimedio estremamente povero di risultati, sfidando qui chiunque a dimostrae il contrario, almeno relativamente a condizioni cliniche simili a quelle da Lei lamentate.
Per gli stessi motivi, non c'è indicazione all'intervento di lipoaspirazione o, come si preferisce oggi dire, di liposcultura in quanto la rimozione del solo tessuto adiposo le determinerebbe un peggioramento dell'eccesso cutaneo e della conseguente piega.
L'intervento di addominoplastica "è" un intervento chirugico con tutto ciò che comporta in termini di problematiche contingenti e possibili complicanze. Non è quindi "una passeggiata".
Allo stesso tempo è un intervento routinario per un Chirurgo Plastico e che quindi, se condotto in maniera adeguata, consente di ottenere i risultati desiderati senza particolari "drammi" - salvo complicanze.
L'intervento di addominoplastica, come qualsiasi intervento di natura estetica, non è un intervento di necessità (può rimanere tranquillamente così - se vuole).
La volontà nell'accetatre o meno l'intervento chirurgico dipende essenzialmente da quanto la sua problematica le procuri disagio.

Concordo che una dieta preventiva, se in grado di farle raggiungere un dimagramento stabile, sia fortemente auspicabile.

Mi scuso con i Colleghi che si occupano di Medicina Estetica ma voglio ricordare loro che essa è complementare alla chirurgia ma non sostitutiva.

Le porgo i miei migliori saluti,

Dott. Dario d'Angelo



[#9] dopo  
Dr. Danilo De Gregorio
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Gentilissima sig.ra cosa aggiungere ai commenti dei miei esimii colleghi se non di rivolgersi al suo chirurgo di fiducia per una visita,e che, dopo averle esposto pregi e difetti degli interventi terapeutici atti a correggere un difetto morfodinamico del suo corpo(postgravidico),potrà con lei decidere dopo suo assenzo le terapie adatte al caso.

Cordialmente saluto.
Dr.Danilo De Gregorio
[#10] dopo  
Dr. Giuseppe Liardo
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Gent.ma Sig.ra, mia associo con grande soddisfazione con quanto detto dal Dott D'Angelo, credo che sia giunto il momento giusto di far chiarezza su tutto ciò che è il mondo dell'estetica a 360°. Ritengo, comunque, che Lei debba organizzare, possibilmente con un buon endocrinologo/diabetologo, un proramma serio di "riduzinoe" del suo peso. Intendo dire che, dopo una adeguata dieta, dovrebbe anche chiarirsi se continuare a perdere peso o no. Qualora volesse scendere ulteriormente di Kg. ritengo sia opportuno che Lei si rivolga ad un chirurgo che possa introdurLe un palloncino intragastrico e prevedere un intervento sull'apparato digerente (trattamenti sull'obesità che comunque eseguiamo presso la struttura in cui lavoro). Certamente un intervento importante, ma è anche vero che se Lei dovesse dimagrire ulteriormente dopo una addominoplastica potrebbe andare incontro ad un'ulteriore dismorfismo dell'addome.
Concludendo, ritengo saggio che Lei in prima istanza chiarisca con se stessa dove vuole arrivare: scendere ulteriormente di peso (quindi valutare quanto detto) oppure fermarsi ai suoi 100 Kg e risolvere solamente il "grembiule"? In quest'ultimo caso l'unico trattamento serio è l'addominoplastica.
Cordiali saluti
Dr. Giuseppe Liardo
[#11] dopo  
Dr. Cesare Liberatori
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ROMA (RM)
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Gentile signora,
da quanto lei riferisce, il suo peso attuale dovrebbe aggirarsi intorno agli ottanta chili.Ritengo sia ancora eccessivo e le consiglio di continuare, anche se comprendo le difficoltà, a seguire una dieta associata ad una buona attività fisica. Quando avrà raggiunto "stabilmente" un buon controllo del peso (ritengo non superiore ai settanta chili), potrà rivolgersi ad un chirurgo plastico di sua fiducia per valutare un'eventuale intervento di addomino plastica.
Purtroppo, nonostante i notevoli progressi raggiunti negli ultimi anni dalla medicina estetica ( ad esempio, nel caso delle adiposità localizzate dall'uso di soluzioni di fosfatidilcolina iniettate nel tessuto adiposo sottocutaneo), per il suo problema, allo stato attuale non esistono alternative efficaci "dolci" all'intervento chirurgico.
Cordiali saluti, ed in bocca al lupo.
Cesare Liberatori
[#12] dopo  
Dr. Demetrio Germanò
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MESTRE (VE)
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Gentile Sig.ra,
dato certo è il sovrappeso(NUTRIZIONISTA O DIETOLOGO) , potrei conoscere la sua altezza?
Fatta questa piccola premessa, prima di decidere l'intervento più indicato (LIPOSUZIONE,FASCIOPLASTICA +ADDOMINOPLASTIA), bisogna valutare altri parametri che solo una visita accurata consente di valutare;
situazione ormonale,
diastasi dei mm retti addominali,
pannicolo adiposo,
qualità della cute ed
eccesso cutaneo.
Le consiglio pertanto di effettuare una visita plastica specialistica supportata da una visita endocrinologica.
Cordialmente ,
Dr.D. Germanò,(Chir.Plastico).
[#13] dopo  
Dr. Enrico Baldessari
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ROMA (RM)
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Gentilissima Sig.ra,
premessa l'impossibilità di constatare l'entità del suo problema, in considerazione dei dati da Lei forniti, il mio personale consiglio è quello di sottoporsi ad intervento di ADDOMINOPLASTICA (previa visita medica specialistica).
L'intervento è ormai di routine e praticato, con rischi contenuti, tanto negli ospedali che in strutture convenzionate o private.

La cosa importante è definire il risultato che intende raggiungere, in quanto: l'intervento chirurgico assicura risultati estetici decisamente soddisfacenti e definitivi, mentre, tecniche meno invasive esitano in risultati meno soddisfacenti e talvolta solo temporanei.

Enrico Baldessari