Il chirurgo ha escluso che le patologie

Salve,

ho 31 anni e da sempre un'ernia inguinale congenita.
Mi ha dato fastidio solo quando ero piccolo, poi non ho mai piu sentito nulla.
Giocando a calcio, ho sempre sofferto comunque di dolori temporanei agli aduttori che, comunque, sono sempre andati via con un po' di riposo.
Dall'anno scorso invece, ho cominciato a soffrire in maniera piu intensa di dolore all'aduttore sinistro (parte in cui c'è l'ernia) tant'è che da 6 mesi circa mi sono completamente fermato.
L'ecografia che ho fatto evidenzia "ernia inguinale a prevalente contenuto mesenteriale" ed ha un diametro di circa 12 ml.
L'infiammazione ha "preso" anche il piccolo psoas.
Il chirurgo ha escluso che le patologie di cui sopra fossero legate alla presenza dell'ernia che, in aggiunta, mi ha riferito non essere assolutamente da operare.
Son andato dal fisioterapista, ma la terapia che ho fatto ha alleviato il problema ..ma non risolto, perche non appena faccio un po' di attivita sento male e mi si infiamma tutto.
Vorrei sapere se escludere un'ernia inguinale in maniera assoluta puo essere corretto oppure se (come penso io)ci puo essere una responsabilita della stessa nel manifestarsi dei miei dolori.
Grazie
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Dr. Francesco Nardacchione Chirurgo generale 2.2k 69
Gentile signore
un'ernia è la fuoriuscita di un organo dalla sua normale sede. Nel caso dell'ernia inguinale vi è la fuoriuscita di epiploon, anse intestinali, colon, sigma, talora vescica attraverso il canale inguinale.
Questo comporta aumento di volume della zona, dolore addominale per stiramento delle strutture interne e in alcuni casi necessità di intervento chirurgico, ma non determina "infiammazione".
Nel suo caso quindi, essendo già stato visitato da un chirurgo, ed avendo riacutizzazioni dopo attività, le consiglierei una visita ortopedica per valutare meglio lo stato del suo apparato muscolo-scheletrico (colonna LS ed adduttori)

Cordiali saluti

Dr. F. Nardacchione
NB: qualunque sia il consulto la visita medica rimane imprescindibile