Utente 330XXX
Salve,
sono un ragazzo di 33 anni alto 175 cm peso 68 Kg. Faccio sport e una vita abbastanza attiva.
Nel corso degli anni a seguito di analisi del sangue di routine ho riscontrato i seguenti valori glicemici.
1997 Glicemia 138 (vita sedentaria, molti dolci pasta pizze coca cola)
1999 Glicemia 79
2001 Glicemia 104
Nel 2002 ho riscontrato i seguenti valori:
1) 119
2)93
3)120
4) Ho effettuato un test da carico con i seguenti risultati:
Basale: 114
30': 175
60': 189
90': 159
120': 131
150': 109
Nel Luglio 2004 ho di nuovo effettuato analisi di routine con i seguenti valori:
Glicemia: 113
Colesterolo tot: 160
HDL: 80
Trigliceridi: 39
Emoglobina Glicosilata: 5,4
Fruttosamina: 270
Per quanto riguarda l'esame delle urine non si sono mai riscontrati nè glucosio nè chetoni in tutti questi anni.
La mia domanda è questa:
Sono un sogetto molto emotivo (ipocondriaco) e sono sempre in allarme per la mia salute con conseguente stress. Ogni volta che mi accingo a fare un esame medico vado nel pallone con conseguente tachicardia e "qausi panico". Nell'ultimo esame del sangue effettuato ero così agitato che la notte prima non ho dormito.Durante l'esame poi ero nel panico. Può questo stato emotivo influenzare il valore della glicemia a digiuno?
Il fatto che l'emoglobina glicosilata e la fruttosamina siano nella norma mi può far stare tranquillo? Avrò la possibilità di avere una forma di diabete in futuro?

Grazie.

[#1] dopo  
104

Cancellato nel 2012
Caro Utente, si l'emotività può aumentare al Glicemia ma la sua curva da carico così come le glicemie effettuate a digiuno mostrano la presenza di quella condizione detta IFG (Impaired Fasten Glucose) cioè glicemia a digiuno alterata che è uno stato intermedio fra la normalità ed il diabete mellito vero e proprio. Ha fatto bene a intraprendere esercizio fisico e fare una dieta più regolare e salubre; continui a misurare la Glicemia a digiuno su prelievo ematico ogni 6 mesi e una volta l'anno ripeta la curva da carico. Questa condizione è reversibile ma anche un alto rischio di sfociare nel diabete mellito se non si mantiene il normopeso e non si fa attività fisica regolarmente. Consiglierei magari anche il dosaggio così per completezza di indagine degli AutoAnticorpi anti GAD, Anti Insulina e anti recettore nel dubbio della presenza di un diabete mellito di tipo 1 a lenta insorgenza (LADA-Latent Autoimmunity Diabetes of Adult).
Spero di essere stato chiaro e sono sempre a sua disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti
DR. Fabio Baccetti

[#2] dopo  
Utente 330XXX

Iscritto dal 2004
Salve dott. Baccetti la ringrazio per la risposta.
Volevo chiederle se il valore della Hb1ac di 5.4 abbia un significato positivo di un buon controllo metabolico della glicemia o se non debba essere considerato affato.

Grazie

[#3] dopo  
Dr. Andrea Del Buono
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Iscritto dal 2004
Gentile Utente,
Le rispondo dopo che già il Collega Baccetti ha già dato un'ampia e corretta risposta al Suo quesito. Voglio solo rafforzare il concetto di una corretta alimentazione e di attività fisica costante per evitare sovrappeso e obesità e di conseguenza la cosidetta insulinoresistenza che è alla base dell'insorgenza di iperglicemia. Comunque i suoi valori di emoglobina glicata sono più che soddisfacenti e sono l'indice di una corretta interpretazione della malattia. Cordiali saluti. Andrea Del Buono
Dott. Andrea Del Buono
Endocrinologo - Diabetologo

[#4] dopo  
104

Cancellato nel 2012
Concordo con il collega Del Buono circa i valori dell'emoglobina glicosilata solo vorrei chiarire che questo esame serve come indicatore del buon controlo metabolico in un paziente che ha già il Diabete Mellito e che invece non è indicato per far diagnosi di Diabete Mellito come invece spesso accade.
Cordiali Saluti
Dr. Fabio Baccetti