Utente 115XXX
Mio padre 77 anni,corporatura nella media:ha scoperto casualmente 2 noduli tiroidei.Va da endocrinologo,di cui riporto la descrizione dell’ecografia:“Tiroide in sede di dimensioni aumentate con prevalenza del lobo dx ad ecostruttura finemente disomogenea e lievemente ipoecogena.
Lobo dx: al 3 sup. nodulo ipoecogeno con calcificazioni centrali di mm 15x15x18 con CFM tipo I; in sede basale nodulo ipoecogeno di mm 19x19x21 con CFM tipo II.Lobo sin: micronodulare. Istmo regolare. Trachea in asse. In sede LC dx al terzo superiore (II livello) linfoadenopatia di mm 7x11x12; al 3 inferiore-sovraclaveare (IV livello) laterale al fascio vascolare linfoadenopatia di mm 18x18x21 con CFM di tipo I.”La sua diagnosi è stata la seguente: “sosp.cancro tiroideo con metastasi linfonodali lc dx”.
Ancora non disponibili i risultati dell’agoaspirato:ma è giunto un esame particolarmente alterato e significativo: la Calcitonina a 895,00 pg/ml (Regolari invece FT4, FT3, TSH, ATG, ATPO e la Tireoglobulina su Agoaspirato è < 1,0 ng/ml (non è indicato il valore di normalità).
Volevo chiedere la vostra opinione su due aspetti:
1.In caso di Carcinoma Midollare Tiroideo può essere pericoloso prendere le cose con una relativa calma? (parlo di 15-20 gg, anche un mese in più o in meno, per intenderci).
2.Ci sono motivi diversi dal Carcinoma Midollare Tiroideo per i quali la Calcitonina può salire a livelli così alti? (895,00 pg/ml)? Intendo motivi relativamente tranquilli?
Parlando è emerso,in particolare, che lui da giovane soffriva di Tiroide, ha perso gli esami di allora,ma presumo si trattasse di ipertiroidismo,o di una qualche infiammazione.Infatti era estremamente secco, si sentiva stanco,ecc., era gonfio nella zona della tiroide.Erano gli anni 60-70, gli fecero il metabolismo basale e un medico gli prescrisse una compressa, per un periodo, dicendogli che forse non avrebbe avuto più problemi per il resto della vita. In effetti non ha più avuto problemi seri. Ma ripensando a alcuni problemi leggeri, invece, abbiamo fatto mente locale sul fatto che sentisse, da allora, come un leggero gonfiore nella zona della tiroide e avesse una tosse stizzosa, spesso anche d’estate, che lui attribuiva a mal di gola, un fastido che è scomparso solo da pochissimi anni. Lui afferma che da qualche anno ha la sensazione di vedersi, dall’esterno, il collo più piccolo, proprio all’altezza della tiroide, come se fosse dimagrito in quella zona, mentre al contrario è ingrassato nell’insieme, e di sentirsi meglio! Ci sono infiammazioni della tiroide semi-silenziose che potrebbero portare la Calcitonina a questi livelli? Una infiammazione magari andata quasi via negli ultimi anni, con l’avanzata anzianità, che magari non è percepibile con gli altri esami fatti e che invece va ad alterare così tanto la calcitonina?
Altri aspetti:mio padre si è curato con medicinali per una ernia al disco fino a pochissimi giorni prima dell'esame e che sappia non ha insufficienza renale.Ringrazio sentitamente

Valutazione ospedale

[#1] dopo  
Dr.ssa Paola Mossa

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Il valore di calcitonina così elevato depone quasi certamente per un tumore midollare della tiroide. La calcitonina è rodotta dalle cellule c parafollicolare contenute nella tiroide. Non dà alcun segno clinico per cui nessuno dei sintomi da lei descritti in passato è da mettere in relazione con questo ritrovamento, nè farmaci assunti. Occorre attendere il risultato dell'agoaspiraro. Il trattamento è chirurgico e tanto più radicale è tanto meglio è. E' necessario che vi appogiate ad un endocrinologo (cosa che avete già fatto). Posso suggerire di dosare anche il CEA sul sangue.
http://www.medicitalia.it/salute/endocrinologia/130-tiroide.html
Dr.ssa Paola Mossa

[#2] dopo  
Utente 115XXX

Iscritto dal 2009
Ringrazio la D.ssa Mossa per la gentile risposta. Resta fermo che diamo tutta l'attenzione necessaria al problema.Inoltre abbiamo intenzione di sentire il parere di almeno un altro endocrinologo per una nostra sicurezza.Per questo motivo chiedevo se il trascorrere di un pò di tempo (parlo dai 20 ai 30 gg in più) può essere estremamente pericoloso,ai fini delle possibili metastasi, nel caso che mio padre abbia il CMT così fortemente sospetto: cioè il CMT viaggia tanto velocemente da rendere 20-30 giorni anche decisivi?
Riguardo alla speranza, che è sempre l'ultima a morire, di un'innalzamento dovuto a patologie benigne, sia tumorali che non, su internet ho trovato che la calcitonina può innalzarsi anche in caso di pancreatiti, tiroiditi, e iperplasia benigna. Ma se ho capito bene, e probabilmente la risposta è contenuta in quanto ha già detto la D.ssa Mossa, è il livello così alto (895 pg/ml di calcitonina) a rendere più probabile il CMT rispetto a neoplasie benigne o Tiroiditi? Cioè un livello così alto di Calcitonina non sarebbe compatibile con una Tiroidite? Ringrazio per l'ulteriore attenzione.

[#3] dopo  
Dr.ssa Paola Mossa

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No, non è compatibile con tiroidite. Io direi che prima si arriva all'atto chirurgico e meglio è per questo tipo di tumore, ma ovviamente dovrete attendere l'esito dell'agoaspirato. Certo che 15 gg non sono determinanti, ma io arriverei alla chirurgia il prima possibile.
Il chirurgo se messo al corrente prima del tipo di tumore sarà in grado di effettuare l'intervento con maggiore precisione e pulizia (richiesta per migliorare la prognosi diei tumori midollari)si effettua la cosidetta scheletrixzzazione del collo cioè vengono asportati il più grande numero di linfonodi del collo possibile.
Dr.ssa Paola Mossa