Utente 476XXX
Buona sera dottori, sono un ragazzo di 26 anni e chiedo aiuto a voi dopo tanti mesi di calvario e di farmaci senza trovare soluzione sperando che qualcuno possa darmi un consiglio o magari una soluzione che mi permetta di fare una vita normale. Il tutto è iniziato circa 5 mesi fa con un forte dolore cervicale(tutt'ora non risolto) che ho trattato inizialmente con antinfiammatori da banco(brufen prima e Vimovo poi) . Visti gli scarsi risultati sono andato dal medico curante che mi ha chiesto di fare un Rx cervicale di cui questa è stata la diagnosi : Appianamento della lordosi, sinostosi fra C3-C4, iniziale artrosi interapofisaria, normale ampiezza degli spazi intersomatici. Di mia iniziativa ho fatto a distanza di circa 10 giorni una RM al rachide cervicale che ha evidenziato : Conservata fisiologia della lordosi, pseudofusione di C3-C4, dischi esaminati di ampiezza lievemente ridotti con evidenza di multiple protrusioni discali posteriori in C4-C5, C5-C6, C6-C7, canale vertebrale di ampiezza conservata, non visibili lesioni focali ossee. Sono stato quindi indirizzato dal medico curante a contattare un ortopedico/fisiatra. Sono stato da un fisiatra che mi ha detto che la mia situazione non era affatto grave(spero confermerete) e mi ha prescritto cefalt per 1 mese, expose 100mg per 20 giorni, 10 sedute di tecar terapia e 5 manipolazioni intravertebrali. Ho eseguito tutto come prescrittomi ma non ho risolto dolore al rachide cervicale né il fastidioso problema di acufene che mi affligge sin dall'inizio(acufene pulsante all'orecchio destro e da poco sento l'orecchio otturato a sinistra). Ho eseguito anche una visita da uno gnatologo che ha evidenziato una cattiva occlusione con un click sul lato sinistro e mento spostato a destra e mi ha detto che la causa dei miei dolori cervicali e acufene potrebbe dipendere anche da questo problema, ma per escludere patologie a carico dell'orecchio era bene contattare un otorino. Ho eseguito anche la visita dall'otorino che non ha riscontrato patologie all'orecchio ma ha trovato dei linfonodi infiammati alla base del collo. Chiedo aiuto a voi sostanzialmente per trovare una soluzione sia al problema cervicale che persiste ed è accompagnato da mal di testa, nausea, e con l'occhio destro (lato acufene pulsante) che pulsa,sia al fastidioso acufene. Le mie domande sono le seguenti : da cosa sono scatenati questi sintomi? Dalle protrusioni o dai disturbi mandibolari? Le terapie che mi sono state prescritte erano indicate per la mia situazione? Può una cervicalgia infiammare i linfonodi? È preoccupante il problema dell'acufene? Come posso trattarlo? Mi scuso per essermi dilungato troppo e spero in un vostro aiuto.

Valutazione ospedale

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, se il " fisiatra ha detto che la mia situazione non era affatto grave" e si é limitato ad una prescrizione farmacologica, il ruolo della mandibola sembrerebbe essere importante, in particolare per la sintomatologia a carico dell'Orecchio (acufene pulsante all'orecchio destro e da poco sento l'orecchio otturato a sinistra).
L'acufene, infatti, può essere un sintomo di una disfunzione dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) : se infila i suoi mignoli nei meati acustici esterni con i polpastrelli verso l’avanti, e muove la mandibola, si renderà conto dell'intimo rapporto fra Articolazione Temporo Mandibolare e orecchio, e di come tale rapporto possa essere potenzialmente traumatico, a seconda che lo stop determinato dall'intercuspidazione dentaria fermi la rotazione all’indietro che il condilo compie quando si chiude la bocca. Questo infatti può avvenire correttamente se il morso è normale, o troppo tardi se il morso è profondo o la mandibola è all’indietro (retrusa). Quando la mandibola è biretrusa il problema tende ad essere bilaterale, quando é (o è anche) laterodeviata, il problema è monolaterale o prevalente da un lato.
Il conflitto con il condilo mandibolare può riguardare anche la Tromba di Eustachio, e partecipare a sostenere il problema anche per questa via. Può trovare qualche notizia in più sul rapporto fra ATM e orecchio entrando nel mio sito internet
Mi resta da capire cosa abbia FATTO lo gnatologo dopo averla visitata.
Le consiglio di farsi visitare da un dentista che si occupi abitualmente di problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) e di rapporti fra questa e l'Orecchio (non tutti i dentisti coltivano questo argomento), e di leggere gli articoli che si aprono con i link che seguono.
Cordiali saluti ed auguri.

http://www.medicitalia.it/minforma/Gnatologia-clinica/1348/Acufeni-e-disfunzioni-dell-Articolazione-Temporo-Mandibolare-ATM
http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/934-cefalea-viene-bocca.html
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
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[#2] dopo  
Utente 476XXX

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Buongiorno Dr. Edoardo Bernkopf, innanzitutto la ringrazio per la disponibilità, la tempestività e l'esaustività della risposta. Ho letto i suoi articoli e le riferisco che molti dei sintomi mi riguardano(scricchiolii della mandibola, aumento dell'acufene pulsante in apertura o serratura delle arcate dentali, prurito all'orecchio, tendenza a serrare i denti, cefalea\emicrania). Per quanto riguarda la sua domanda, dopo avermi visitato lo Gnatologo ha riscontrato problemi dell'articolazione mandibolare, mento spostato a destra e morso incrociato e mi ha fissato un appuntamento per fare l'impronta per un bite. C'è però da dire che lo stesso ha dei dubbi sul bite da utilizzare perché ho anche un problema di serramento dei denti per il quale a suo avviso servirebbe un bite morbido oltre al problema di articolazione per il quale servirebbe invece uno rigido e valuterà nella prossima visita se mettere entrambi (di notte quello morbido e di giorno quello rigido) o soltanto quello morbido in primo tempo per capire quali dei sintomi (cervicalgia, acufene, mal di testa ecc) migliorano o spariscono e mi ha poi riferito che l'acufene difficilmente sparisce. Mi faccia sapere il suo parere a riguardo.
Ho notato inoltre che la mia mandibola fa un click a sinistra in apertura e uno a destra in chiusura.
Ho dimenticato di dire nel primo consulto che l'acufene pulsante a destra non è fisso ma appare quando faccio pressione su un nervo dolente dietro la nuca, quando stringo i denti o spalanco la bocca, quando muovo la testa all'indietro o lateralmente e quando muovo la lingua verso destra, mentre l'acufene sinistro (senso di tappamento) è fisso ed accompagnato da un suono. In attesa di una sua risposta, la ringrazio infinitamente per la disponibilità.

[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, la ringrazio della recensione.
La Gnatologia è di un campo alquanto fumoso, con poche o nulle certezze scientifiche, molta approssimazione, e ampia variabilità di comportamenti nei vari operatori che si definiscono "gnatologi".
Ognuno impiega i bite che, nella propria esperienza e in rapporto alla patologia che affronta, ritiene più efficaci, per cui ogni diversa opinione, tanto più via rete, non sarebbe giustificata.
Diceva un saggio che non importa di che colore é il gatto: l'importante è che prenda i topi.
Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#4] dopo  
Utente 476XXX

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Gentile dottore spero allora che l'esperto a cui mi sono affidato riesca a prendere questi topi perché questa situazione compromette la mia vita quotidiana. Ci sono intanto farmaci o terapie che potrebbero ridurre (nel mentre che il bite venga preparato) i sintomi, o esami da fare per centrare meglio il problema? Grazie ancora.

[#5] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Esami credo di no >(li richiedo rarissimamente), farmaci non ne sono esperto.
Cordiali saluti ed auguri.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#6] dopo  
Utente 476XXX

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Buona sera Gentili dottori, torno a scrivere a distanza di poco tempo perché è da ieri che il mio dolore cervicale sia è molto intensificato al punto da costringermi a letto per la maggior parte del mio tempo e proprio stamattina ho deciso di contattare un osteopata che dopo la visita di routine mi ha detto che ho Sì un disturbo dell'ATM ma che mi rende più facilmente infiammabili le protrusioni cervicali causa a suo parere di un dolore così intenso e della parziale perdita di udito all'orecchio sinistro. Scrivo sopratutto perché sono molto preoccupato dal fatto che sia compromesso l'udito e a tratti la vista oltre ad esserlo per il dolore. Cosa mi consigliate di fare? Dovrei contattare un neurochirurgo? Cosa posso prendere per placare questo dolore? Ringrazio in anticipo coloro che avranno premura di rispondermi e aiutarmi.

[#7] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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" ho Sì un disturbo dell'ATM ma che mi rende più facilmente infiammabili le protrusioni cervicali causa a suo parere di un dolore così intenso"
E' necessario considerare che le problematiche della colonna cervicale (ma anche lombare) non sono sempre isolate e fini a se stesse, ma inserite nel generale contesto posturale dell'intera struttura corporea . Può essere considerata , in molti casi, un sistema di compenso di malposizioni che intervengono nei distretti inferiori ( bacino, ginocchia, caviglie, piedi) solitamente chiamate "Ascendenti", o superiori (malocclusione dentaria con malposizione mandibolare sopratutto)
La postura del cranio rispetto alla colonna cervicale non è determinata solo dai muscoli del collo che connettono direttamente questi due sistemi, ma anche da un altro sistema muscolare indiretto formato dai sottoioidei, dai sopraioidei e dagli elevatori della mandibola
La postura della mandibola è dunque pienamente coinvolta (anche se spesso trascurata) nella postura del sistema cranio-vertebrale, e per questo rapporto molti problemi della colonna possono insorgere . aggravarsi e risultare di difficile soluzione se trattati solo a livello distrettuale.
" e della parziale perdita di udito all'orecchio sinistro. Scrivo sopratutto perché sono molto preoccupato dal fatto che sia compromesso l'udito "
Questo é un altro problema di confine, sul quale le ho già scritto, e che può riguardare un conflitto ATM-Orecchio, anche senza passare necessariamente per la colonna cervicale, anche se, come ha letto sopra, anche questa può essere coinvolta.
Una visita neurochirurgica può essere utile, visto il quadro complesso rilevato dalla diagnostica per immagini.
Cordiali saluti ed auguri.

.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#8] dopo  
Utente 476XXX

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Grazie ancora gentile dottore per la risposta tempestiva che conferma a grandi linee ciò che mi è stato riferito dall'osteopata. Credo che sposterò la mia situazione nella sezione neurochirurgia al fine di avere un parere anche da quel punto di vista in attesa di una visita vera e propria.

[#9] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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"...a suo avviso servirebbe un bite morbido (per il serramento dei denti)"

Cambi gnatologo.
Continui a insistere in gnatologia valutando altri pareri
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[#10] dopo  
Utente 476XXX

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Gentile dr. Sergio Formentelli la ringrazio innanzitutto per la risposta. Mi viene però da chiederle qual è secondo lei l'approccio migliore per affrontare la mia situazione. Specificamente quando ho eseguito la visita lo gnatologo mi disse testuali parole "per il problema del serramento dei denti le servirà un bite morbido per ridurre dal tensione muscolare data dall'incontro di due corpi solidi (le arcate dentali), mentre per il problema articolare un bite rigido". La sua idea era quella di usare il morbido di notte e il rigido di giorno. La ringrazio in anticipo.

[#11] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Il bite morbido serve solo a stimolare la contrazione muscolare, specie di notte, mentre viene solo attutito l'incontro fra i due corpi solidi.
Ma l'incontro fra i due corpi solidi NON E' la causa del serramento dei denti e NON DA tensione muscolare.
Il bite rigido (l'unico utile, in pratica) serve sia quando il problema è articolare, che quando è muscolare.
Io lo faccio mettere esclusivamente durante il sonno in tutti i casi, altri colleghi fanno diverso.
Ma sono bite costruiti in modo diverso, e funzionano entrambi, accomunati dal fatto di esserre rigidi.

Le serve uno gnatologo competente.
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[#12] dopo  
Utente 476XXX

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Se ho capito bene dunque, il bite morbido finirà per peggiorare la mia contrazione muscolare e i suoi dolori annessi sia a livello cervicale che mandibolare mentre il bite rigido ammesso che sia fatto bene non permetterà il serramento dei denti o comunque lo permetterà senza conseguenze a carico dei muscoli. Detto ciò poiché ho girato tanto alla ricerca di uno gnatologo e non so a chi altro rivolgermi saprebbe consigliarmi un centro competente o un suo collega nella zona di Napoli? Grazie mille davvero del tempo dedicatomi. Cordiali saluti

[#13] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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[#14] dopo  
Utente 476XXX

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Buongiorno gentili dottori, torno a scrivere a distanza di qualche giorno per aggiornarvi sulla mia situazione. Su consiglio del dottor Formentelli (e viste le difficoltà di raggiungere Arezzo) ho continuato la mia ricerca di un bravo gnatologo nella mia zona. Ho fatto la visita e anche lui mi ha riscontrato una deviazione del mento verso destra che si manifesta quando sposto il mento in avanti (e non in normale chiusura) sicché la mediana dei denti superiori risulta più a sinistra di quelli inferiori. In sintesi mi ha preso l'impronta e mi ha confezionato un bite rigido in pochi giorni che mi porta a chiudere col mento più avanti ed esattamente in linea con la parte superiore da mettere di giorno . C'è però un problema, sono due giorni che lo uso e sento il lato destro del viso indolenzito e l'acufene pulsante orecchio dx peggiorato (è diventato fisso)e con il solito click a sinistra . La mia domanda è : è normale? Non vorrei peggiorare la mia situazione attuale e quindi non so se continuare a metterlo o sospendere. Grazie in anticipo e distinti saluti.