Le piastrine basse

Mia suocera ha 85 anni e ha le transaminasi alte perché è portatrice sana di epatite C. Dagli ultimi esami del sangue risulta che ha anche le piastrine basse (135). Cìè da preoccuparsi? Cosa significano le piastrine basse e cosa si deve fare per tornare alla normalità?
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Medico di medicina generale, Medico di base, Pneumologo, Psicoterapeuta attivo dal 2010 al 2011
Medico di medicina generale, Medico di base, Pneumologo, Psicoterapeuta
Gent.mo Utente,

Cominciamo a dire che la conta piastrinica di Sua suocera non sembra essere tale da generare improvvisi e urgenti problemi. Questo è possibile quando il numero scende al di sotto di 50,000. Ciò detto, la piastrinopenia (le "piastrine basse") è un fenomeno comune nell'anziano. Le cause possono essere diverse. Una di queste è la sostituzione del midollo osseo dove vengono prodotte con tessuto fibroso o cellule di altro tipo. Un'altra causa sono le infezioni o infiammazioni croniche. Ancora, la carenza di alcune vitamine come la B12. Infine, il consumo di queste in sindromi piuttosto gravi che però portano con loro quadri che Lei avrebbe sicuramente notato.

La stragrande maggioranza delle piastrinopenie, però, sono benigne, autolimitantisi (cioè tornano alla norma da sole) e non necessitano di interventi drastici. Solitamente vengono usati degli steroidi e vengono ricontrollate dopo un certo periodo di tempo.

Ciò premesso, le transaminasi improvvisamente elevate possono rispecchiare una riacutizzazione dell'epatite di Sua suocera. Le ricontrollerei a 15gg di tempo assieme ai markers dell'Epatite C e B e, se non tornano alla norma, consulterei il Suo Medico di Medicina Generale per valutare un eventuale ricorso all'Epatologo.

Un'acutizzazione dell'epatite potrebbe anche spiegare la piastrinopenia che, comunque, se permane dovrebbe spingere a un ricorso a una consulenza Ematologica per escludere altre cause più sinistre.

Saluti