Consiglio su omeopatia

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Buongiorno, avrei bisogno di un aiuto; sono anni che soffro di problemi di stomaco e ansia e, ultimamente, questa è aumentata molto con nodo gola vertigini ansia soprattutto quando sono con altre persone...questo non mi era mai successo...credo sia dovuto alla paura di star male...ho sempre molta aria nello stomaco gonfiore addominale eruttazioni e stomaco teso.
Tengo a precisare che sono stato in cura anni con benzodiazepine e antidepressivi...e da un paio di anni sto cercando di diminuirne le dosi.
Ora quando serve prendo del prazene ma non vorrei ricominicare cure farmacologiche con effetti collaterali.
Avendo fatto a suo tempo delle cure omeopatiche, volevo sapere se potevo provare ad assumere gelsenium e ignatia per vedere se riescono ad aiutarmi in questa fase.
So che sono indicate per la mia sintomatologia....e vorrei sapere se posso provarle assieme e se danno per caso degli effetti collaterali.
Ringrazio
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Perfezionato in medicine non convenzionali attivo dal 2008 al 2022
Perfezionato in medicine non convenzionali
Utilizzare più rimedi omeopatici contemporaneamente non è mai consigliabile per la possibilità che hanno di antidotarsi tra loro, questo perchè la diagnosi omeopatica, anche in acuto, è una diagnosi raffinata, che investiga su aspetti personali di sintomi anche comuni e diffusi, mirando così ad individuare, tra tutti i rimedi di cui lei può aver bisogno, per somiglianza con la sua sintomatologia, quello in assoluto più caratteristico e pertinente al suo caso. Tuttavia in situazioni come la sua, che tendono alla cronicità, utilizzare un rimedio solo a scopo sintomatico può essere rischioso, perchè la può portare a ripeterlo troppo spesso, con il rischio di far insorgere un quadro patologico iatrogeno, ovvero provocato dal rimedio stesso, che complicherebbe il tutto. Casi come i suoi si curano molto bene, omeopaticamente, attraverso un inquadramento costituzionale, emotivo-temperamentale e di reattività locale e generale dell'organismo, che identificano il particolare e specifico terreno da curare, affinché i sintomi si presentino sempre meno sia in frequenza sia in intensità.