Utente 209XXX
Cari medici,
sono un ragazzo di 27 anni, e purtroppo mi porto un pesante fardello di problemi che, mio malgrado, non sono mai riuscito ad affrontare. Parte di questi, da quello che posso capirne, deriva dalla grande ansiosità e insicurezza che caratterizzano e hanno caratterizzato il mio carattere negli anni passati. Ho sempre avuto grande difficoltà a sopportare le situazioni di stress (verifiche, interrogazioni, esami ecc ecc), che mi generavano grande ansia, che oggi mi tormenta anche in situazioni lavorative.
Da sempre, inoltre, ho gravi difficoltà nei rapporti personali. Per me comprendere le persone e comunicare con loro è difficile, complicato, e ancora una volta fonte di ansia. Ad esempio non so mai come comportarmi in determinate situazioni, che nel mio schema mentale vedo come poco definite o che ho affrontato raramente. Più o meno da sempre mi sento isolato dagli altri; è come se le persone riuscissero a trovare un equilibrio l'una con l'altra, a instaurare una certa empatia, fiducia e fluidità nel rapporto, ed è come se questo mondo di interazioni positive che gli altri riescono a vivere naturalmente sia a me per qualche motivo per lo più negato. Nel rapporto con il prossimo mi sento freddo, ferito e timoroso, cosa che ultimamente mi succede sempre più spesso anche con i miei amici, per motivi che ora sarebbe lungo spiegare. Questa mia visione dei rapporti sociali, unita ad altri fattori, mi ha portato anche un azzeramento dei rapporti sentimentali da parecchi anni. Mi rendo conto del fatto che avrei bisogno di un supporto psicologico o psichiatrico; come potete immaginare sono una persona molto chiusa, tanto che di tutte questo non riesco a parlare neanche con le persone a me più vicine, e che mi costa grande sforzo scrivere questo messaggio su Internet.
Per questo chiedo a voi un consiglio su come muovere i primi passi. A che specialista mi consigliate di rivolgermi? Vivo a Milano, accetto volentieri anche consigli di singoli professionisti o strutture. Sarebbe utile ricorrere, almeno all'inizio, a servizi di auditing psicologico per via elettronica o telefonica?
Spero di riuscire, almeno ora, a intraprendere un percorso di cambiamento, che vedo come necessario. Purtroppo i giorni scorrono velocemente, e il futuro, mi sembra sempre più cupo e impietoso. E' come se la vita mi stesse scivolando dalle dita e io non avessi la forza di tenermela stretta.
Grazie per la considerazione

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[#1] dopo  
Dr.ssa Laura Rinella

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ROMA (RM)

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Gentile utente,
in riferimento ai disagi che ha esposto, le suggerisco di rivolgersi in presenza ad uno psicologo/psicoterapeuta per una valutazione attenta delle sue difficoltà(che è possibile per via diretta e non attraverso mezzi telematici o altro) e un eventuale trattamento psicoterapeutico.

Per la scelta del professionista può consultare l'elenco degli iscritti a questo sito oppure quello degli iscritti all'Ordine degli Psicologi della Lombardia al link: http://www.opl.it

Molti auguri
Dr.ssa Laura Rinella
Psicologa Psicoterapeuta
www.psicologia-benessere.it

[#2] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci

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SESTO SAN GIOVANNI (MI)
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Iscritto dal 2009
Gentile Utente,

in tutti i grandi ospedali di Milano ci sono servizi di psicologia clinica, convenzionati con il SSN, dove si accede pagando il ticket.
Ad es al San Carlo c'è il servizio di psicologia clinica diretto da Giorgio De Isabella (orientamento cognitivo-comportamentale); al San Gerardo di Monza (Vila Serena) c'è un centro grande per la cura dell'ansia e della depressione (orientamento psicodinamico); al Niguarda io conosco bene il centro per le terapie delle famiglie; a Sesto san Giovanni (ospedale ICP) c'è un servizio di psicologia clinica.

Da quello che Lei scrive non è facile dire se ci vuole lo psichiatra. Sicuramente potrebbe cominciare con una consultazione psicologica per affrontare il Suo disagio.

Saluti,
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica