Utente 163XXX
Salve,
ho 65 anni e sono molto ansiosa.
Mi agito facilmente, anche se per esempio sento un'ambulanza e in casa manca qualcuno, mi fisso sulle cose, ecc.
Prendo degli ansiolitici, DELORAZEPAM.
A volte sono a letto e mi vengono in mente tante cose che facevo da ragazza e devo dire che le ricordo molto bene, meglio delle cose recenti.
Come è possibile una cosa del genere? Cioè ricordare più le cose vecchie che quelle nuove?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr.ssa Franca Esposito

32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Gent:ma Signora, quello che riferisce costituisce un funzionamento fisiologico della mente con l'avanzare dell'eta'
Diminuisce la capacita' di memorizzare ma non quella di recuperare le memorie gia' fissate.
cordiali saluti.
Dott.a FRANCA ESPOSITO, Roma
Psicoterap dinamic Albo Lazio 15132
Email : psy2014it@gmail.com

[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
CATANIA (CT)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2010
Gentiel Sognora,
E' perefttamente normale ricordare meglio il passato,con novizia di particolari, che il presente, appartiene al normale funzionamento della mente, in special modo andando avanti negli anni.
Se pero', questo, insieme a tanti altri elementi, le generano ansia, un supporto psicologico, potrebbe essere indicato, al fine di far luce sulle sue quote d' ansia.
Saluti
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
www.valeriarandone.it

[#3] dopo  
Dr.ssa Flavia Massaro

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
16% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
MARIANO COMENSE (CO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2010
Cara signora,

se sospetta di poter soffrire di un disturbo legato all'età è opportuno che si rivolga ad un neurologo per escludere che sia in corso un inizio di patologia di quel tipo.

Le devo inoltre segnalare che fra i numerosi effetti collaterali degli psicofarmaci come quello che sta assumendo lei ci sono anche amnesia, confusione e sintomi paradossi come agitazione e irritabilità (e per questo sul foglietto illustrativo troverà scritto che il trattamento non deve superare le 8-12 settimane).

Da quanto prende il delorazepam?

Mi sembra però che lei non sospetti di soffrire di una patologia neurologica, ma che sia piuttosto una persona fortemente spaventata dalle malattie e dalla morte, che forse si sta in qualche modo concentrando sui ricordi di tanti anni fa perchè quando era giovane non aveva probabilmente di questi pensieri - o, almeno, non ne aveva con lo stesso significato che possono assumere alla sua età attuale.

Perchè non si rivolge ad uno psicologo per ricevere una diagnosi precisa e una proposta di intervento per modificare questa situazione di disagio?
Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
www.serviziodipsicologia.it

[#4] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
CATANIA (CT)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2010
Gentile Signora,
concordo con la collega Dottoressa Massaro sull'opportunità di una valutazione neurologica, anche per arginare l'ansia , oltre che per ricevere una diagnosi chiara.
Negli ospedali, può trovare il reparto di neuropsicologia, spesso sono dei dh, dove si occupano di valutazione della memoria e delle funzioni cognitive superiori.
L'ansia rimane da valutare e trattare, da uno Psicologo.Psicoterapeuta..
Saluti
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
www.valeriarandone.it

[#5] dopo  
Utente 163XXX

Iscritto dal 2010
Grazie per le risposte.
La mia ansia purtroppo non è data da questi ricordi, sono proprio io che mi fisso sulle cose in generale, sono troppo apprensiva con i miei cari, ho paura quando per esempio accuso qualche sintomi tipo mal di stomaco, mal di testa, ecc.
Su patologie neurologiche non ci ho mai pensato, anzi adesso che me lo avete detto anche questo mi mette in pensiero.
Le gocce DELORAZEPAM (10/15 prima di andare a letto la sera) le prendo in realtà da qualche anno, anche se ultimamente credo che neppure mi facciano effetto.
Negli ultimi tempi infatti, ho non poche difficoltà a prendere sonno la notte, avverto come un fastidio in tutto il corpo che mi impedisce di dormire... Solo verso le 3.30/4.00 riesco ad addormentarmi...
Per esempio se la sera sono sul divano che guardo la TV, mi viene sonno e a volte mi addormento anche un po, ma poi quando vado a letto è difficilissimo.

[#6] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci

52% attività
20% attualità
20% socialità
SESTO SAN GIOVANNI (MI)
MONZA (MB)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2009
Gentile signora,

tutti i Suoi dubbi, anche quelli sulla memoria (come è possibile che...?") potrebbero essere sintomi d'ansia.

Anche il costante monitoraggio sul corpo: tutti noi abbiamo un'attivazione somatica nel momento in cui siamo ansiosi. Lei però fa una cosa un po' diversa: presta molta attenzione a questi segnali che, per una persona meno ansiosa, rimangono quasi impercettibili.

Da quanto tempo assume il Delorazepam? Chi lo ha prescritto?

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#7] dopo  
Utente 163XXX

Iscritto dal 2010
assumo il delorazepam da circa 3 anni, me lo ha prescritto il mio medico di famiglia, che mi aveva tra l'altro anche mandato da uno psichiatra, il quale aveva abbinato al delorazepam anche un altro farmaco di cui non mi viene in mente il nome, era comunque un antidepressivo.
ho però smesso di prendere questo secondo farmaco per un motivo strano, le spiego.
questo stesso farmaco lo prendeva una conoscente, la quale mi disse che una sera le fece un brutto effetto, sentiva calore al viso, sudava, le girava la testa.
da quanto ho sentito queste cose io ho smesso di prenderlo, ed ho tenuto solo il delorazepam.

[#8] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci

52% attività
20% attualità
20% socialità
SESTO SAN GIOVANNI (MI)
MONZA (MB)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2009
Gentile signora,

mi permetta di dire che i farmaci, soprattutto gli psicofarmaci, devono essere strettamente controllati dal medico.

Sarebbe necessaria una visita psichiatrica per fare il punto della situazione.

Inoltre, a partire dalla diagnosi, potrebbe essere opportuno contattare anche uno psicologo per poter lavorare sulle Sue preoccupazioni e ansie.

Saluti,
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica