Utente 139XXX
Egregi dottori, ho 33 anni e assumo la pillola da quando ne ho 16 (per policistosi ovarica). Non ho figli (non prevedo di averne), ho avuto il menarca in terza media, non ho casi di tumore al seno in famiglia, e ogni anno da ormai 5 anni faccio un'ecografia annuale al seno. Fino al 2010 non c'è mai stato niente, dal 2011 sono state individuate "rare microcicti bilaterali di diametro massimo, alla confluenza dei QQ sup di sinistra, di circa 3 mm. Non segni sospetti".
Al controllo ecografico di quest'anno effettuato presso un centro di prevenzione oncologica il radiologo mi ha detto che si tratta di cose normali e ha individuato "rare cisti", che lui ha definito "acquose". Mi ha detto in maniera categorica che si tratta di un tipo di manifestazione benigna, che non ha significato e non evolverà in senso maligno. Infatti ha programmato un controllo per il prossimo anno non per monitorare le cisti ma per controllare che non spunti fuori "qualcosa di nuovo e sospetto".
Questo mi ha rassicurato e sono qui solo per alcune curiosità:
- è sufficiente un'ecografia per stabilire CON CERTEZZA che si tratta di cisti benigne? Non è necessario un agoaspirato?
- cosa sono le cisti acquose?

Vi ringrazio!

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Correttissimo quanto Le ha spiegato l'ecografista.
Salvo Catania, MD
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[#2] dopo  
Prof. Massimo Vergine

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Cara utente,

le cisti sono a contenuto liquido e sono dovute alla distensione dei lobuli mammari.
Sono molto frequenti e vanno giustamente monitorate annualmente perchè potrebbere solo aumentare in dimensioni (talvolta fino ad alcuni cm.): In tal caso se sono tese e dolenti si fa solo un agoaspitato con esame citologico.
Fintanto sono di piccole dimensioni si possono controllare nel tempo ecograficamente.

Cordiali saluti

prof. Massimo Vergine

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prof. Massimo Vergine

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Ribadisco che concordo con quanto Le ha detto il suo ecografista

>>Infatti ha programmato un controllo per il prossimo anno non per monitorare le cisti ma per controllare che non spunti fuori "qualcosa di nuovo e sospetto".>>

Le cisti NON necessitano di essere monitorate come ha spiegato l'ecografista.

E l'ecografia per la diagnosi di cisti è sufficiente e non necessita di ulteriori approfondimenti.
Salvo Catania, MD
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[#4] dopo  
Utente 139XXX

Iscritto dal 2009
Gentili dottori, ringrazio entrambi per le vostre risposte e per aver chiarito che l'ecografia è sufficiente per la diagnosi di cisti acquose benigne senza correre il rischio di confonderle con altro di maligno. Quindi, a meno che non diventino di dimensioni troppo grandi, niente agoaspirato. In quest'ultimo caso si procederebbe con l'esame citologico per prassi o per fugare qualche ipotetico dubbio? Gli esitipossono riservare sorprese?
Grazie ancora per la pazienza e la vostra gentilezza!

[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Se il contenuto delle cisti è "tipico" (atipico se a contenuto ematico) e non ci sono dubbi clinico-strumentali , non è necessario neanche eseguire l'esame citologico.
Salvo Catania, MD
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[#6] dopo  
Utente 139XXX

Iscritto dal 2009
Egregio Dottore, come sempre La ringrazio per la Sua rapida risposta.
Visto che per sapere se il contenuto della cisti è tipico o atipico è necessario l'agoaspirato, allora non sarebbe meglio farlo sempre e comunque?
Grazie ancora!

[#7] dopo  
Dr. Salvo Catania

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In realtà l' ecografia già indica se ci sono vegetazioni intracistiche ed in tal caso si esegue anche l'esame citologico.
La deve tranquillizzare, per semplificare, il fatto che l'ecografia per le cisti è attendibilissima e quindi starei assolutamente tranquilla.
Magari avesse lo stesso tasso di attendibilità per le lesioni solide. In tal caso avremmo mandato in pensione la mammografia
Salvo Catania, MD
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[#8] dopo  
Utente 139XXX

Iscritto dal 2009
Dottore, ancora grazie per la Sua gentilezza e completezza nel rispondere!

[#9] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Concludiamo con raccomandazioni pratiche

1) Con la visita reale verifichi che si tratti di cisti e poi non ci pensi più.

2) Evidentemente ci sono cause ormonali da riequilibrare, nel senso che queste manifestazioni si possono considerare "parafisiologiche" .

3) Non è necessario fare terapie ma è consigliabile modificare alcuni aspetti del suo stile di vita con piccoli accorgimenti

a) Mangi quello che vuole, ma aggiunga alcuni alimenti alla sua dieta abituale

http://www.senosalvo.com/menu_di_lunga_vita.htm

b) incrementi l'attività fisica se non ne fa
http://www.medicitalia.it/salvocatania/news/90/L-attivita-fisica-riduce-il-rischio-di-morire-prematuramente-soprattutto-per-tumore-e-infarto
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#10] dopo  
Utente 139XXX

Iscritto dal 2009
Egregio Dottore, grazie per i consigli.
Completerò l'ecografia annuale con la visita dal senologo, portando con me i referti ecografici.
Assumo la pillola da ormai più di 15 anni (per evitare la policistosi ovarica) e non posso interromperla, in teoria pensavo che questo riequilibrasse tutti i miei scompensi ormonali ma forse ciò vale per le ovaie e non per il seno?
Ho letto inoltre con interesse le indicazioni alimentari e sullo stile di vita da Lei consigliati: in effetti ho diverse cose da correggere, ne farò tesoro!
Ma mi tolga una curiosità: i semi di lino, per il loro effetto anticancro, come si devono assumere?
Ancora grazie!

[#11] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Ora mi mette in difficoltà perchè non le so rispondere .

Tutti gli alimenti del menù di lunga vita sono studiati dopo osservazioni in popolazioni che ne facevano grande uso e nelle quali c'era una riduzione di tumori.

Anche i semi di lino sono stati inclusi a seguito di molte osservazioni che mettono in luce i benefici legati al fatto che contengono i LIGNANI potenti anticancerogeni.

Il menù di lunga vita è solo una indicazione generica e non necessariamente nella dieta devono essere introdotti tutti gli alimenti elencati.

Ad esemio a me il tofu "fa schifo" e quindi non mi pongo il problema se inserirlo o meno nella mia alimentazione.

Io raccomando in modo particolare la CURCUMA per tutte le ragioni che troverà nel link che Le allego

http://www.senosalvo.com/vero_falso_dieta.htm

http://www.senosalvo.com/curcuma.htm
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#12] dopo  
Utente 139XXX

Iscritto dal 2009
Dottore, come sempre La ringrazio per le Sue indicazioni e i suggerimenti.
Il discorso dell'alimentazione mi interessa parecchio e lo approfondirò volentieri (ho comprato giusto oggi un libro sull'argomento).
Grazie per il Suo lavoro e la passione che ci mette!