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Tumore ovaio: attenzione anche a questi sintomi per una diagnosi precoce

 Ginecologia e ostetricia - News generale del 29/02/2012 - 33661 visite

Donne, fate attenzione a questi sintomi che vi descriverò, non sottovalutateli e comunicateli al vostro ginecologo, per poter fare eventualmente una diagnosi precoce del tumore dell’ovaio.

Il tumore dell’ovaio colpisce quasi 5000 donne in Italia ogni anno, la fascia di età prevalentemente colpita è tra i 50 e i 70 anni, ma può riscontrarsi anche in donne più giovani.

Non dà sintomi nelle fasi iniziali, per questo è difficile fare una diagnosi precoce.

Secondo un recentissimo articolo pubblicato sulla rivista scientifica Clinical Obstetrics & Gynecology però si è visto che in realtà ci sono dei sintomi a cui bisogna prestare particolare attenzione.

Si tratta di sintomi che spesso passano inosservati o sottovalutati, perché non sono specifici del tumore dell’ovaio e possono essere attribuiti anche ad altre patologie.

In particolare nell’ultimo decennio si è osservato che i sintomi più comuni associati con il tumore dell’ovaio, riconoscibili prima della diagnosi sono: gonfiore addominale, dolore pelvico e addominale, senso di sazietà anche a stomaco vuoto, difficoltà a mangiare, disturbi urinari, necessità di urinare frequentemente.

Come vedete sono sintomi aspecifici e comuni ad altri tipi di malattie, ma se si presentano insieme e improvvisamente e si verificano frequentemente (più di 12 volte al mese), dovrebbe essere presa in considerazione la possibilità dell’esistenza di un tumore ovarico e dovrebbero essere effettuati immediatamente anche i controlli ginecologici.

La diagnosi:

La diagnosi si effettua attraverso l’esecuzione della visita ginecologica, la palpazione dell’addome, associati all’ecografia transvaginale, talvolta combinati con un esame del sangue,il dosaggio del CA125, un marker ovarico che può risultare elevato però non solo in caso di tumore ovarico, ma in molte altre situazioni sia ginecologiche (endometriosi) che non ginecologiche come epatopatie croniche, pancreatite, altri tipi di tumori ecc.

Ma chi è più a rischio di sviluppare un tumore dell’ovaio?

Tra i fattori di rischio possiamo considerare:

1) Maggior numero di ovulazioni, che si osserva nelle donne che hanno avuto un menarca (prima mestruazione) precoce, o una menopausa tardiva, o che non hanno avuto figli

2) Familarità per tumore dell’ovaio o della mammella: difetti genetici, in particolare una mutazione dei geni BRCA1 e BRCA2  espongono al rischio di tumore dell’ovaio e tumore della mammella.

3) Obesità

La prevenzione:

Attualmente non esistono programmi di screening per la prevenzione dei tumori dell’ovaio.

Alcuni studi però hanno dimostrato che fare una visita ginecologica ogni anno e un’ecografia transvaginale possono sicuramente favorire una diagnosi precoce.

Anche il dosaggio del CA125 può essere utilizzato, ma al momento non risulta del tutto affidabile perché troppo poco specifico, può essere invece molto utile per monitorare un eventuale ripresa di malattia nelle donne che ne sono state affette in precedenza.

Concludendo cosa bisogna fare per cercare di diagnosticare precocemente un tumore dell’ovaio?

In linea generale per tutte un’accurata visita ginecologica annuale con ecografia transvaginale e dosaggio del CA125, offrono comunque una possibilità di diagnosi precoce che però non dà ancora sufficienti garanzie da poter essere esteso come programma di screening per tutta la popolazione.

Nei soggetti più a rischio, con familiarità per tumore dell’ovaio e della mammella questo approccio è sicuramente consigliabile e andrebbe eseguito ogni sei mesi a partire dai 30-35 anni.

In base a questi studi recenti poi, qualora improvvisamente comparissero quei sintomi di cui abbiamo parlato, le donne e soprattutto i medici curanti dovrebbero non sottovalutarli e pensare sempre anche a questa possibilità di sospetto tumore ovarico, in modo da indirizzare le pazienti verso un accurato controllo ginecologico.

 

Fonte:

http://journals.lww.com/clinicalobgyn/Abstract/2012/03000/Symptoms_Associated_With_Ovarian_Cancer.5.aspx

http://journals.lww.com/clinicalobgyn/Abstract/2012/03000/Ovarian_Cancer_Screening.6.aspx


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