Colonscopia [Gastroenterologia e endoscopia digestiva]

Definizione: Indagine strumentale endoscopica che esplora la cavità del grosso intestino. (Dr. Alessandro Scuotto)

Voci correlate:   Acloridria    Aerofagia    Alitosi    Alvo  

 
 

APPROFONDIMENTI

Articoli relativi a "Colonscopia"

  • Dottore posso prendere l'aereo?
    Medicina aeronautica e spaziale - Molto spesso ci si chiede in quali particolari stati clinici il viaggio in aereo sia controindicato. Ecco un utile riassunto delle principali affezioni che sconsigliano il volo
     
  • Un approfondimento sui tumori ileali
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - Un approfondimento sui tumori ileali, patologia di rara osservazione ma da conoscere
     
  • Colite microscopica: ipotesi patogenetiche e nuove terapie
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - La colite microscopica è una malattia poco conosciuta spesso confusa con la sindrome dell' intestino irritabile. Come riconoscerla e curarla
     
  • Proctite attinica: terapia endoscopica con Argon Plasma Coagulation
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - Nei pazienti che vengono sottoposti a radioterapia per neoplasia pelvica (prostata, utero, retto, ecc.) può intervenire con relativa frequenza un’ infiammazione del retto (proctite) definita anche post-attinica o post-irradiazione. La forma acuta che si manifesta fra le 2 e le 4 settimane dall’inizio della terapia ed è caratterizzata nel 60-70% dei casi da diarrea, si risolve nella quasi totalità dei casi con trattamento sintomatico con antidiarroici. Tardivamente (in genere dopo 8-13 settimane, ma anche a distanza di molti anni) può invece manifestarsi una proctite cronica il cui sintomo tipico è il sanguinamento rettale con anemizzazione determinato dalla comparsa di angectasie (vasi anomali particolarmente fragili). La proctite cronica necessita di interventi specifici e la terapia endoscopica con l’Argon Plasma Coagulation costituisce al momento il trattamento di scelta per distruggere tali malformazioni vascolari e controllare il sanguinamento
     
  • Clostridium difficile, diarrea e colite da antibiotici, colite pseudomembranosa: facciamo il punto
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - Negli ultimi anni si è registrato un aumento della frequenza, oltre che della gravità, delle Infezioni da Clostridium Difficile (ICD o CDI, Clostridium Difficile Infections, o CDAD, Clostridium Difficile Associated Disease) sia in ambiente intra- che extra-ospedaliero, associate ad una elevata probabilità di recidiva dopo il trattamento. Il Clostridium Difficile rappresenta l'agente patogeno principale della “colite da antibiotici”, ma anche di molte infezioni comunitarie, nelle quali i fattori di rischio non sono sempre collegabili all’uso di antibiotici o ad una ospedalizzazione precedente, sicchè le infezioni gastrointestinali legate a questo germe hanno assunto un ruolo di rilievo nel dibattito medico e scientifico; pertanto esse rappresentano, oggi, un'importante entità nosologica, anche in termini di costi, economici e socio-assistenziali
     
  • Colite indeterminata: una controversa IBD (malattia infiammatoria cronica intestinale)
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - Nell’ambito delle IBD (Inflammatory Bowel Disease), in italiano MICI (Malattie infiammatorie Croniche Intestinali), l’istopatologo, in genere, è in grado di distinguere istologicamente la Colite Ulcerosa ed il Morbo di Crohn (a localizzazione colica). Tuttavia, nel 10%-20% dei casi non è possibile fornire una sicura diagnosi istologica, talora neanche sul pezzo operatorio, ovvero sul colon dei pazienti per i quali si è resa necessaria l'asportazione chirurgica (colectomia). In tali casi si utilizza il termine di Colite Indeterminata (IC, Indeterminate Colitis),che potrebbe rappresentare un’entità nosologica autonoma, cioè un altro sottogruppo distinto di IBD
     
  • Colon Irritabile o Sindrome dell’Intestino Irritabile (IBS): quale terapia e quale dieta seguire
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - I sintomi della sindrome dell'intestino irritabile (IBS) possono spesso essere controllati cambiando/modificando dieta e stile di vita, insieme alla piena consapevolezza della propria condizione di malattia funzionale (e non organica) del colon. Non infrequentemente, però, possono rappresentare degli utili supporti i trattamenti farmacologici o psicologici.
     
  • Colon irritabile o sindrome dell’intestino irritabile: quali le cause e come fare la diagnosi
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - La Sindrome dell'intestino irritabile (IBS, Irritable Bowel Syndrome) è il disturbo gastrointestinale funzionale più studiato, caratterizzato dalla presenza di sintomi caratteristici: dolore addominale ricorrente o disagio addominale, in associazione con turbe dell’alvo (con predominanza di stitichezza o di diarrea). Colpisce in genere gli adulti di età compresa tra i 30 ed i 50 anni circa, con predominanza nel sesso femminile. Studi clinici dimostrerebbero che una percentuale variabile fra il 7% ed il 20% della popolazione adulta soddisfa i criteri diagnostici per IBS. La maggior parte di questi pazienti, tuttavia, ritiene di non doversi recare dal medico. L’impatto dell’IBS sul sistema sanitario è notevole, ad esempio, negli adulti, circa il 2 % delle visite di assistenza primaria e circa il 50 % delle visite specialistiche gastroenterologiche riguarda la valutazione di sintomi legati all’IBS. L’IBS è difficile da diagnosticare; ad oggi non vi sono cure specifiche, le strategie di trattamento sono “su misura”, improntate al controllo dei sintomi ed al miglioramento della qualità della vita nello specifico paziente, ricorrendo sia a misure dietetiche come anche alla farmacoterapia (psicofarmaci inclusi) ed alla psicoterapia
     
  • La diagnosi delle patologie dell’intestino tenue con la risonanza magnetica: l’entero-RM
    Radiologia - L’entero-RM è una tecnica diagnostica che, tramite la risonanza magnetica, consente di visualizzare e studiare l’intestino tenue
     
  • Rettocolite ulcerosa: trattamento chirurgico, proctocolectomia restaurativa, J-Pouch e Pouchite
    Colonproctologia - La Colite fulminante, il Megacolon tossico, le RCU resistenti alla terapia medica, il riscontro di placche displasiche (Dysplasia-associated mass lesions, DAML) o di aree di degenerazione carcinomatosa, sono le condizioni per le quali è indicato il trattamento chirurgico della Rettocolite ulcerosa. La procedura chirurgica di scelta è la colectomia con anastomosi ileo-pouch-anale (IPAA). La maggior parte dei pazienti con RCU sottoposti a questo trattamento che prende il nome di Proctocolectomia Restaurativa sono inclini a sviluppare complicazioni infiammatorie e non infiammatorie. Nel 50% circa dei pazienti con IPAA ci si può aspettare almeno un episodio di pouchite
     

Consulti relativi a "rettocolite"

News relative a "rettocolite"

  • Malattie infiammatorie croniche intestinali (IBD) e gravidanza
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - Sia la rettocolite ulcerosa che la malattia di Crohn colpiscono frequentemente le donne in età fertile ed è particolarmente importante la valutazione del rischio che queste patologie, e la terapia farmacologica conseguente, hanno in gravidanza sulla salute dei nascituri. Il lavoro dei ricercatori dell'Università di Nottingham, pubblicato sul numero di gennaio 2014 di Gastroen [continua...]
     
  • Alta quota e viaggi aerei possono riacutizzare rettocolite ulcerosa e IBD
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - E’ noto come il decorso dei pazienti affetti da rettocolite ulcerosa e Morbo di Crohn (IBD) sia imprevedibile e caratterizzato da periodi di relativo benessere e riacutizzazioni con peggioramento dei sintomi e necessità di modificare la terapia. Meno noti sono gli elementi che scatenano le riacutizzazioni in pazienti in relativo benessere. Un gruppo di ricercatori svizzeri coordinato da Stepha [continua...]
     

Consulti recenti su "rettocolite"



  Il termine rettocolite è stato visto 30106 volte.
 

Specialisti in Gastroenterologia e endoscopia digestiva:


Trova il tuo Gastroenterologo »

advertising
 

News dai blog degli specialisti:

ultima modifica:  11/10/2015 - 0,45         2000-2016 medicitalia.it è un marchio registrato di MEDICITALIA s.r.l. una società di CompuGroup Medical Italia SpA - P.I. 01582700090 - staff@medicitalia.it -
Fax: 02 89950896        Privacy Policy