Reflusso [Chirurgia vascolare e angiologia]

Definizione: movimento del sangue in direzione retrograda all’interno di un segmento venoso a causa di disfunzione del sistema valvolare (Dr. Lucio Piscitelli)

Voci correlate:   Acrocianosi    Aneurisma    Angiospasmo    Endotelio  

 

APPROFONDIMENTI

Articoli relativi a "Reflusso"

  • La malattia da reflusso gastroesofageo non erosiva (NERD)
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - La Malattia da reflusso gastroesofageo non erosiva è caratterizzata dalla presenza dei sintomi tipici del reflusso in assenza di danno mucoso esofageo visibile all’endoscopia. Tale condizione rappresenta il 60-70% dei casi di malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE)...
     
  • Manifestazioni atipiche della malattia da reflusso esofageo (MRGE)
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - La malattia da reflusso esofageo (MRGE) può manifestarsi con tosse, asma, laringite, dolore toracico. Queste presentazioni atipiche, se non si accompagnano ai sintomi tipici (bruciore retrosternale e rigurgito acido) possono rendere difficile la diagnosi e ritardare la terapia.
     
  • Esofago di Barrett
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - L'esofago di Barrett è una condizione precancerosa, caratterizzata dalla trasformazione (metaplasia) delle cellule della mucosa dell'esofago.
     
  • Il reflusso esofageo
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - Il reflusso gastroesofageo consiste nella risalita in esofago di materiale acido dello stomaco.
     
  • La faringite cronica e la laringite da reflusso gastroesofageo
    Otorinolaringoiatria - Reflusso gastroesofageo, una causa frequente di mal di gola e tosse
     
  • Reflusso gastroesofageo: come ottenere una diagnosi perfetta!
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - Ci sono situazioni cliniche in cui non è facile identificare i pazienti con vera MRGE come, ad esempio, nei soggetti con sintomatologia tipica ma che non presentano lesioni mucose all’esame endoscopico (Malattia da reflusso esofageo non erosiva – NERD) o nei soggetti che non rispondono la terapia medica. In tali circostanze si rendono necessari accertamenti diagnostici mirati come la pH-impedenziometria esofagea multicanale (MII) 24 ore.
     
  • Il reflusso gastro esofageo notturno: attenti al russare e all’apnea
    Odontoiatria e odontostomatologia - Il Reflusso Gastro Esofageo notturno è spesso correlato con l’Apnea nel Sonno: a questo problema va esteso l’approfondimento diagnostico e la terapia, mediante gli approcci abitualmente impiegabili
     
  • I tre gradi del varicocele
    Andrologia - Il varicocele è una condizione patologica di eccessivo diametro ed incontinenza (scarso funzionamento) delle vene del testicolo. E’ presente in circa il 15% dei maschi e si associa in 1/3 dei casi a infertilità. La terapia è chirurgica e nel 70% dei casi circa si assiste a miglioramento della qualità del seme.
     
  • Il reflusso gastro-esofageo... a tavola!
    Scienza dell'alimentazione - Nessuno oggi vuole rinunciare ai piaceri della tavola e tanto meno chi soffre di reflusso gastro-esofageo. La domanda, su come comportarsi a tavola è, quindi, di rito e il medico dovrà essere pronto a dare i giusti suggerimenti.
     
  • L'Esofago di Barrett
    Chirurgia dell'apparato digerente - L'Esofago di Barrett è la complicanza più importante della malattia da reflusso gastroesofageo e colpisce un paziente su 10. Esso consiste nella trasformazione (metaplasia) del rivestimento mucoso dell'esofago che diventa simile al rivestimento dello stomaco o dell'intestino.
     

Consulti relativi a "Reflusso"

  • Curare l'ernia iatale
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - 10/11/2004 - Soffro di ernia iatale da diversi anni. A questa per un lungo periodo si è accompagnata un'esofagite da reflusso (diagnosticata con gastroscopia). Ho sofferto per un periodo anche di ansia e attacchi di panico, credo principalmente a causa della paura che mi hanno causato i sintomi dell'ernia stessa fino a quando ne ignoravo la presenza. Attualmente i sontomi più fastidiosi sono legati credo al [continua...]
     
  • Curare l'ernia iatale
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - 10/11/2004 - Carissima, l'ernia iatale non sempre è sinonimo di esofagite (nel tuo caso si perchè hai avuto una dimostrazione endoscopica di esofagite). Peraltro il dolore o lo "scricchiolio" a livello sternale non sono sicuramente correlabili all'ernia stessa. I consigli dietetici e abitudini di vita sono i seguenti: - limitare o abolire il fumo (diminuisce la clearance esofagea e aumenta la suscett [continua...]
     
  • Curare l'ernia iatale
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - 10/11/2004 - Credo sia inizialmente importante "quantificare" il danno nel senso che sarebbe utile sapere se la sua è una grossa ernia e il tipo di severità dell'esofagite. Nel caso di piccola ernia e con esofagite di I°/ II° (grado A o B di Los Angeles) è utile il trattamento con omeprazolo a dosaggio pieno 40 mg almeno per un trattamento di circa 5 settimane passando poi a un dosaggio di mantenimento ridott [continua...]
     
  • Curare l'ernia iatale
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - 10/11/2004 - Se le cure che le sono state indicate dai medici che ha consultato, ricordate dai colleghi qui sopra, non sono state efficaci, e' altamente improbabile che i suoi disturbi siano causati dall' ernia iatale e dall' esofagite. Credo sarebbero indicate una valutazione cardiologica completa, l' esecuzione di ulteriori accertamenti tipo la funzionalita' tiroidea ed eventualmente, qualora risultino tutti [continua...]
     
  • Curare l'ernia iatale
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - 10/11/2004 - I Colleghi che mi hanno preceduto le hanno già fornito preziose informazioni e consigli. Mi limito a consigliare l'effettuazione di una pHmetria esofagea. Tale esame consiste nel posizionamento di un sottile sondino per via nasale in esofago per la durata di 24 ore. Tale esame, non doloroso, consente di misurare la quantità di acido che refluisce dallo stomaco in esofago e di registrare i momenti  [continua...]
     
  • Curare l'ernia iatale
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - 10/11/2004 - Mi permetto solo di puntualizzare una cosa a mio parere importante: non è proprio esatto affermare che i pazienti candidati alla chirurgia per ernia jatale sono coloro per i quali la terapia medica risulta inefficace. E' vero il contrario: solo i pazienti che si beneficiano della terapia medica nella risoluzione dei sintomi e che hanno la ripresa dei sintomi stessi alla sospensione dei farmaci son [continua...]
     
  • Curare l'ernia iatale
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - 10/11/2004 - Caro Franzato, forse non riceverai risposte perchè probabilmente non hai fatto caso che si tratta di un post del 2004. Ho letto per caso il Tuo intervento e ne approfitto per chiederti un articolo per Min Forma http://www.medicitalia.it/02it/notizie.asp sulla ERNIA IATALE che è uno degli argomenti più gettonati leggi prima http://www.medicitalia.it/02it/spaziomedico.asp?idpost=38 [continua...]
     
  • La parte posteriore della mia lingua
    Otorinolaringoiatria - 14/09/2005 - Salve.Il problema che mi affligge e' un persistente scolo di muco dal retro del naso verso la gola;premetto che questo muco e' trasparente come la saliva (e quindi non giallastro) e che lo sento depositarsi sulla gola obbligandomi a continue deglutizioni.Il fastidio e' molto accentuato la mattina al risveglio (quando fra l'altro ho la bocca secchissima, il naso completamente tappato e l'alito mol [continua...]
     
  • La parte posteriore della mia lingua
    Otorinolaringoiatria - 14/09/2005 - Gent Utente, La sensazione di depositi catarrali continui a livello della faringe peò dipendere effettivamente da abbondanti secrezioni nasali che tendono a scendere lungo le vie aeree, oppure può dipendere da un reflusso gastroesofageo. Il Suo medico ha correttamente ipotizzato quasta evenienza. Il modo più rapido per accertare se sussista una delle condizioni citate è quello di effettuare una [continua...]
     
  • La parte posteriore della mia lingua
    Otorinolaringoiatria - 14/09/2005 - Ha mai fatto una TAC del massiccio facciale di controllo dopo questi interventi? Lo scolo in gola di un "muco" trasparente come la saliva, che Lei descrive, può porre, oltre alle prime ipotesi giustamente già formulate, quella di una fistola liquorale; in quel caso può esservi una relazione con i due interventi che ha già subito. Cari saluti. [continua...]
     

News relative a "Reflusso"

  • Reflusso gastroesofageo ed helicobacter pylori. Eradicare o no?
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - E’ noto da tempo che la presenza di infezione da helicobacter pylori è considerata un fattore protettivo nei confronti della malattia da reflusso, tuttavia il rapporto tra infezione e reflusso e’ ancora poco definito. Una metanalisi appena pubblicata ha considerato i risultati di 11 studi pubblicati tra il 2000 ed il 2008 che hanno valutato complessivamente 4038 pazienti. La valutazione ha dimos [continua...]
     
  • Erosioni dentali? Attenzione al reflusso gastroesofageo!
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - Una recente revisione della letteratura ad opera di autori australiani ha messo a fuoco il rapporto tra malattia da reflusso gastroesofageo e la comparsa di erosioni dentali. L’analisi ha concluso che esiste una associazione significativa tra le due condizioni sia nell’adulto sia nel paziente pediatrico, associazione purtroppo poco nota anche ai medici che, in un’ indagine hanno detto di esserne  [continua...]
     
  • Reflusso gastro esofageo: un nuovo farmaco, il baclofen
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - Il baclofen è un farmaco noto da tempo, sintetizzato in Svizzera nel 1962 ed utilizzato storicamente per la terapia dell’ epilessia e successivamente nei disordini del movimento con prevalente spasticità secondari a lesione midollare paralisi cerebrale e nella sclerosi multipla. Un recente lavoro statunitense ne ha verificato l’ efficacia e la sicurezza nella terapia della malattia da reflusso, p [continua...]
     
  • Obesità pediatrica e reflusso gastroesofageo
    Scienza dell'alimentazione - Per decenni è stata discussa una correlazione tra l'obesità, in particolare quella "androide", e reflusso gastroesofageo nella popolazione adulta ma pochi erano gli studi condotti sulla popolazione infantile. Si è concluso da poco tempo uno studio, condotto da alcuni ricercatori del reparto di pediatria dell'università Federico II di Napoli, su una popolazione di 153 bambini e ragazzi di età comp [continua...]
     
  • Se ho anche un'ernia iatale, la terapia per il reflusso cambia?
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - Un lavoro interessante proveniente dalla Cina ha voluto verificare se la presenza di un’ ernia iatale modifica l’ efficacia della terapia con inibitori della pompa protonica (omeprazolo e derivati) nel controllo della malattia da reflusso gastroesofageo. Nei pazienti studiati, la diagnosi è stata posta mediante phmetria delle 24 ore e gastroscopia con conferma radiografica in caso di presenza d [continua...]
     
  • La colecistectomia aumenta (poco) il rischio di sviluppare un adenocarcinoma esofageo
    Chirurgia generale - Da tempo si è cercato di individuare una relazione tra colecistectomia per colelitiasi e comparsa di tumori all’ apparato digerente, con risultati  non definitivi. Un recente lavoro svedese ha studiato piu’ di 300.000 pazienti sottoposto a colecistectomia per un periodo medio di 15 anni (fino a 43) e ha dimostrato che esiste un rapporto statisticamente significativo tra colecistectomia e sviluppo [continua...]
     
  • Gli inibitori di pompa protonica (lansoprazolo) nell'asma dei bambini
    Allergologia e immunologia - Talvolta, ai bambini con asma non controllata vengono prescritti farmaci anti-reflusso acido come il lansoprazolo anche senza una chiara diagnosi di malattia da reflusso gastro-esofageo. Tale consuetudine deriva dall'osservazione che, negli adulti, i farmaci anti-reflusso acido possano essere utili per l'asma in alcuni pazienti che manifestano i sintomi di tale malattia. Alcuni autori della Scuol [continua...]
     
  • Attenzione agli effetti collaterali dell’omeprazolo e degli inibitori della pompa protonica
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - Gli inibitori di pompa protonica (omeprazolo, pantopazolo, lansoprazolo, esomeprazolo ed altri) sono una classe di farmaci di recente introduzione nella pratica clinica e hanno radicalmente migliorato la terapia delle malattie associate ad ipersecrezione acida gastrica. Sono comunemente utilizzati nelle terapie volte a eradicare l’ infezione da Helicobacter Pylori (http://www.medicitalia.it/minfo [continua...]
     
  • Tosse e reflusso gastro-esofageo
    Otorinolaringoiatria - L'esperienza giornaliera, evidenced based, mostra un sensibile incremento della patologia da reflusso gastro-esofageo: molti disturbi acido-correlato, a livello laringeo, venivano etichettati come "globo isterico" e trattati di conseguenza con spasmolitici ed ansiolitici! molti granulomi cordali posteriori venivano operati in microlaringoscopia numerose volte e puntualmente recidivavano. La tosse  [continua...]
     
  • Posso avere un’esofagite erosiva senza sintomi?
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - Si, ed il rischio è del 14.5%, soprattutto se siete maschi, avete un' ernia iatale e siete portatori di infezione da Helicobacter Pylori. Sono le conclusioni alle quali sono giunti un gruppo di ricercatori di Taiwan che hanno studiato 2843 pazienti sottoponendo loro un questionario relativo ai sintomi della malattia da reflusso. Nel 14.5% dei 594 pazienti senza sintomi, una gastroscopia ha dimos [continua...]
     

Consulti recenti su "Reflusso"

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    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - 10/11/2004 - Soffro di ernia iatale da diversi anni. A questa per un lungo periodo si è accompagnata un'esofagite da reflusso (diagnosticata con gastroscopia). Ho sofferto per un periodo anche di ansia e attacchi di panico, credo principalmente a causa della paura che mi hanno causato i sintomi dell'ernia stessa fino a quando ne ignoravo la presenza. Attualmente i sontomi più fastidiosi sono legati credo al [continua...]
     
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    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - 10/11/2004 - Caro Franzato, forse non riceverai risposte perchè probabilmente non hai fatto caso che si tratta di un post del 2004. Ho letto per caso il Tuo intervento e ne approfitto per chiederti un articolo per Min Forma http://www.medicitalia.it/02it/notizie.asp sulla ERNIA IATALE che è uno degli argomenti più gettonati leggi prima http://www.medicitalia.it/02it/spaziomedico.asp?idpost=38 [continua...]
     
  • La parte posteriore della mia lingua
    Otorinolaringoiatria - 14/09/2005 - Salve.Il problema che mi affligge e' un persistente scolo di muco dal retro del naso verso la gola;premetto che questo muco e' trasparente come la saliva (e quindi non giallastro) e che lo sento depositarsi sulla gola obbligandomi a continue deglutizioni.Il fastidio e' molto accentuato la mattina al risveglio (quando fra l'altro ho la bocca secchissima, il naso completamente tappato e l'alito mol [continua...]
     
  • La parte posteriore della mia lingua
    Otorinolaringoiatria - 14/09/2005 - Gent Utente, La sensazione di depositi catarrali continui a livello della faringe peò dipendere effettivamente da abbondanti secrezioni nasali che tendono a scendere lungo le vie aeree, oppure può dipendere da un reflusso gastroesofageo. Il Suo medico ha correttamente ipotizzato quasta evenienza. Il modo più rapido per accertare se sussista una delle condizioni citate è quello di effettuare una [continua...]
     
  • La parte posteriore della mia lingua
    Otorinolaringoiatria - 14/09/2005 - Ha mai fatto una TAC del massiccio facciale di controllo dopo questi interventi? Lo scolo in gola di un "muco" trasparente come la saliva, che Lei descrive, può porre, oltre alle prime ipotesi giustamente già formulate, quella di una fistola liquorale; in quel caso può esservi una relazione con i due interventi che ha già subito. Cari saluti. [continua...]
     


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ultima modifica:  21/11/2011 - 0,09        © 2000-2011 medicitalia.it è un marchio registrato di MEDICITALIA s.r.l. - P.I. 01582700090 - staff@medicitalia.it - Fax: 02 89950896        Privacy Policy