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Cromoterapia La Psicologia dei Colori

 Psicologia - News generale del 16/03/2012 - 2318 visite



LA CROMOTERAPIA NELLA STORIA

Il colore come metodo terapeutico era già utilizzato in molte culture antiche, in particolare dell’Egitto, dell’India e della Cina. In queste tradizioni si è sviluppata una vasta conoscenza del colore e oggi gli scienziati stanno cominciando a riscoprire queste informazioni che ci arrivano dal passato.

Gli egizi mettevano il colore in relazione con le loro divinità e con i fenomeni della natura. Secondo loro il blu ha maggiore potenza al mattino e in primavera, favorendo il risveglio e la germinazione; il giallo rappresenta l’energia del mezzogiorno e dell’estate, stimola l’intelligenza e favorisce la gioia; il rosso è collegato al pomeriggio e all’autunno e dà vita all’uomo.

Secondo la tradizione indiana sul corpo dell’essere umano agiscono i 7 chakra, centri di energia fisica, psichica e spirituale, a ognuno dei quali è associato un colore.

La medicina cinese parte dal presupposto che tutti gli organi siano collegati tra di loro e che ogni organo abbia un suo colore specifico: lo stomaco è giallo, il colore della Terra; il cuore è rosso, il colore del Fuoco; i reni sono arancioni, il colore dell’Acqua; il fegato è verde, il colore del Legno; i polmoni sono bianchi, il colore del Metallo.

 

COLORI CALDI E FREDDI

In base all’effetti dei colori su di noi, possiamo suddividerli in colori caldi e colori freddi.

CALDI: rosso, arancione, giallo;

FREDDI: blu, azzurro, viola.

Il verde rappresenta il punto di equilibrio tra questi colori.

I colori caldi, e il rosso in particolare, hanno un effetto eccitante, aumentano l’attività muscolare, la frequenza del respiro e il battito cardiaco: sono quindi riconducibili alla tonicità e all’azione.

I colori freddi, come il blu, abbassano la frequenza cardiaca e respiratoria. Hanno quindi un effetto calmante e rilassante.

 

 



CARATTERISTICHE DEI COLORI

ROSSO: è il colore della passione, dell’amore, è associato all’istinto, al desiderio e alla sessualità. Rappresenta l’amore materno nella fase dell’accudimento. Ha effetti stimolanti: accellera il polso, aumenta la pressione cardiaca, stimola l’irrorazione sanguigna, i muscoli, gli organi della riproduzione. Rafforza la volontà e il coraggio, vince l’inerzia. Per gli Indiani d’America significa gioia e fertilità. Affinità con il primo chakra. La pietra associata al rosso è il rubino.

 

ARANCIONE: è il colore dell’allegria, ha azione energetica ma non eccitante come il rosso, è rallegrante e liberatorio sulle funzioni fisiche e mentali. Stimola l’appetito e aiuta a rimettere in moto l’energia laddove ristagna. E’ utile in casi di crampi e dolori dovuti alla tensione e ad un’irrigidimento, regola l’attività respiratoria e tendenzialmente aumenta la pressione sanguigna. Utile in caso di shock e traumi. Dà carica a chi è stanco. A livello mentale è rasserenante, restituisce l’entusiasmo. E’ il colore della saggezza, della comprensione e della tolleranza. Aiuta a liberarsi del vecchio per far spazio al nuovo. La tradizione orientale collega l’arancione alla devozione religiosa (l’abito dei monaci buddisti è proprio di questo colore). Nella cultura cinese e giapponese è associato all’amore e alla felicità. Affinità con il secondo chakra. La pietra associata all’arancione è la corniola.

 

GIALLO: è il colore più simile alla luce del sole (quando è puro). Quando non lo è può indurre sensazioni spiacevoli quali collera e invidia. E’ un colore vitale che stimola l’attività celebrale (prevalentemente il polo razionale-emisfero sinistro del cervello). E’ il colore dell’estroversione, dell’intelletto, della saggezza, porta buonumore e ottimismo. Aumenta il tono muscolare e stimola la digestione. Favorisce la capacità di concentrazione e l’apprendimento, stimola la capacità di comunicazione e i rapporti interpersonali. Affinità con il terzo chakra (plesso solare). La pietra associata al giallo è il topazio.

 

VERDE: nello spettro luminoso il verde si colloca esattamente al centro, tra i colori freddi e i colori caldi. Rappresenta un punto di equilibrio. E’ il colore della natura, simbolo di rigenerazione e di rinnovamento, ma anche di stabilità ad equilibrio. Quando è chiaro è associato alla rigenerazione e al rinnovamento (pensiamo al colore delle prime foglioline in primavera), quando è scuro è associato alla resistenza, ad una maggiore rigidità e perdita di elasticità. Aiuta il benessere generale dell’organismo, ne aumenta la vitalità e ripristina l’equilibrio delle sue funzioni: tonifica e nel contempo rinfresca, calma e rilassa sia dal punto di vista fisico che mentale. E’ indicato per la cura dello stress e delle sue somatizzazioni: riequilibra la pressione, è indicato in caso di cefalea, insonnia, ansia, gastrite, stanchezza. Per i buddisti rappresenta la vita. Affinità con il quarto chakra (centro del cuore). La pietra associata al verde è lo smeraldo.

 

AZZURRO-BLU: sono i colori del cielo e dell’acqua, associati all’infinito, alla calma, alla serenità emotiva, all’armonia e al rilassamento. Colori dell’armonia con se stessi e con gli altri.Il blu si associa alla profondità affettiva, alla riflessione, alla meditazione, all’introspezione. L’azzurro indica spensieratezza ed estroversione. Hanno un effetto rilassante sul sistema nervoso, abbassano la frequenza cardiaca, la pressione, la frequenza respiratoria. Rilassano e calmano la mente sovraeccitata, ottimi per l’insonnia. Affinità con il quinto chakra (centro della gola). La pietra associata è lo zaffiro.

 

VIOLA: si trova all’estremo della gamma dei colori visibili, vicino alle radiazioni ultraviolette. E’ un colore energeticamente molto potente, infatti contiene i due colori opposti e primari: blu (il più freddo) e rosso (il più caldo). Fin dall’antichità era il colore dello spirito. E’ associato alla magia, alla calma, alla quiete e al silenzio che aprono le porte dell’intuizione. Agisce sull’inconscio dando forza spirituale ed ispirazione. Sinonimo di intelligenza, creatività artistica, devozione religiosa. E’ associato alla preghiera e agli stati alterati di coscienza (ottimo per la meditazione). E’ il colore della volontà di essere diversi. E’ il colore dell’emisfero destro del cervello (analogico). E’ un colore sedativo che calma i disturbi nervosi e mentali quando prevale irritazione, eccitabilità ed insonnia. Controindicato in caso di depressione o per persone distratte e deconcentrate perché alimenterebbe la perdita del senso della realtà e la mancanza di concretezza. Affinità con il settimo chakra. La pietra associata al viola è l'ametista.

 

ROSA: è il colore della bellezza femminile delicata, dolcemente sensuale, teneramente fanciullesca. Richiama alla tenerezza, alla dolcezza alla protezione, alla creatività femminile, all’ampatia, è il colore del nostro bambino interiore. Solitamente tutto ciò che riguarda la cosmesi, dal colore delle confezioni di creme agli ambienti dei centri estetici, si orienta propria su tonalità del rosa. Ammorbidisce le tensioni, rinvigorisce e rivitalizza ma sempre con delicatezza e discrezione. Influisce positivamente sia sulla mente che sul corpo ma sempre con dolcezza. E’ indicato dopo periodi negativi per allleggerirsi della pesantezza dei brutti ricordi e per stimolare l’ottimismo.

 

BIANCO: contiene tutti e sette i colori dell’iride. Come colore dagli effetti curativi risale alla tradizione degli Esseni: i loro guaritori, infatti, indossavano una tunica bianca. Rappresenta la luce, la semplicità, la purezza, la sacralità. Rigenera l’organismo e schiarisce la mente.

 

NERO: assorbe tutti i colori. E’ un colore di schermatura, non mostra nulla, è enigmatico. Rappresenta l’oscurità e il vuoto. Pone una barriera tra l’individuo e il mondo. Può avere effetti depressivi.

 

MARRONE: rappresenta il colore della Madre Terra, ispira stabilità e fiducia. Si associa alle cose solide e durature.

 

 

 

 

 

COME UTILIZZARE I COLORI

NELL’AMBIENTE E NELL’ARREDAMENTO

E’ importante scegliere i colori più appropriati per l’ambiente in cui si vive o si lavora. Il colore di una stanza o dell’arredamento può migliorare la qualità di vita delle persone che vi soggiornano. Di seguito ho inserito delle indicazioni di base per scoprire il colore più adatto alle varie stanze.

 

SALOTTO, SOGGIORNO: l’arancione è sicuramente il colore più indicato per questi ambienti; può essere presente come tinta sulle pareti, oppure nei divani o nei tappeti. Questo colore favorisce l’allegria, la comunicazione, il piacere di stare insieme.

 

CUCINA: meglio privilegiare le varie tonalità del giallo, il colore che più di tutti favorisce la digestione.

 

BAGNO: l’azzurro e il verde chiaro abbinati a colori caldi hanno un effetto rilassante e rinfrescante. Preferire i colori freddi per le pareti o il pavimento e quelli caldi per gli oggetti, gli asciugamani e i complementi d’arredo.

 

CAMERA DA LETTO: sono indicati i colori pastello, rilassanti e distensivi, meglio se non troppo freddi. Ottimi il rosa, l’albicocca e il blu (non troppo carico e meglio in tonalità pastello).

 

CAMERA DEI BAMBINI: se il bimbo è in un’età tale da poter esprimere le proprie preferenze cercare di rispettarle. In linea generale se il bambino è iperattivo preferire i colori freddi (blu, azzurro, verde); per aiutarlo nello studio preferire il giallo; se è pigro scegliere l’arancione in una tonalità pastello o comunque non troppo aggressiva.

 

STUDIO: indicato il giallo che favorisce l’attività dell’emisfero sinistro del cervello, che stimola l’apprendimento. Se in eccesso però il giallo porta alla perdita di concentrazione. Meglio riequilibrare questo colore con il verde o il turchese che favoriscono il rilassamento psicofisico.

 

UFFICIO: valgono le stesse regole dello studio, se però ci lavorano parecchie persone preferire una tinta albicocca che ha un effetto sia stimolante che rasserenante.

 

 

 

 


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Commenti alla news:
2. Dr. Elton Kazanxhi il 16/03/2012 ha scritto:
Allora lo invio allo staff,L'ultima volta non mi hanno pubblicato un articolo ben fatto sulla balbuzie quindi sono sfiduciato....attendo tue...

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