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Sangue rosso nelle feci... è un tumore?

 Gastroenterologia e endoscopia digestiva - News generale del 22/04/2011 - 518442 visite

La presenza di sangue nelle feci è un evento che ci allarma, a volte anche in modo esagerato, perché spesso la prima cosa che viene in mente è il tumore. Altre volte, invece, trascuriamo il sintomo perché farci visitare in quella “zona” ci da fastidio e perché, in fin dei conti (pensiamo noi!) si tratterà di banali emorroidi.


E’ vedere il sangue rosso che ci allarma!

Il sangue nelle feci può essere visibile a occhio nudo (sulla carta igienica, dentro il water o frammisto alle feci, ecc) oppure può essere “occulto”, ossia non visibile e rilevato solo con apposito esame di laboratorio (ricerca di sangue occulto nelle feci).

Il sangue nelle feci è segno di emorragia in un punto dell'apparato digerente e il suo colore può darci un’indicazione sulla sede del sanguinamento.

Se le feci hanno un colore nero catrame si è in presenza di quella che viene chiamata “melena” e la causa del sanguinamento risiede nella parte superiore dell'apparato digerente ossia: esofago, stomaco, duodeno, piccolo intestino o la porzione destra del colon come il cieco. Il colore nero è determinato dalla presenza di pigmenti ematici derivanti dalle trasformazioni subite dall’emoglobina durante il suo passaggio nel tubo gastroenterico (sangue “digerito”). Le feci, oltre ad avere un colore nero piceo, emanano un odore particolarmente fetido, nauseante.

Se invece il sangue emesso, con o senza feci, è di colore rosso vivo o rosso brunastro si è in presenza di quella che viene definita “ematochezia” (dal greco, “aima” , sangue e “kezèin”, defecare) e la causa risiede nel tratto digestivo inferiore (colon e retto). Da considerare però che in presenza di un grave sanguinamento digestivo superiore, il sangue emesso può raggiungere velocemente il retto mantenendo un colore rosso inalterato.

 

Definizioni del sanguinamento rettale

L'emissione di sangue rosso vivo dall’ano viene definito con i seguenti termini.

  • Ematochezia.
    E’ un termine generico che indica un sanguinamento che può derivare da ogni parte del tratto digestivo anche se solitamente ci si riferisce al tratto inferiore. Il sanguinamento, di lieve entità, può accompagnare le feci (come “striatura”, “verniciatura”) oppure presentarsi isolato (alla fine della defecazione) come “gocciolamento”.
  • Rettorragia.
    Si indica un sanguinamento abbondante, a getto, spesso senza feci, di probabile origine rettale.
  • Proctorragia.
    E’ sinonimo di rettorragia che se il termine vuole indicare una causa anale (emorroidi, ragade) di sanguinamento (dal greco, “proctos”, ano).
  • Enterorragia.
    E’ un termine generico utilizzato per indicare un sanguinamento abbondante anche con emissione di coaguli la cui origine, si presuppone, sia più alta del retto (prossimalmente al sigma).

 

Medico e paziente

Il colore è rosso vivo, quindi, indica generalmente un sanguinamento basso, rettale, che potrebbe essere il sintomo di emorroidi, ragade, ma anche di polipi, di una forma tumorale o di una patologia infiammatoria o anche vascolare.

Il medico di fronte ad un paziente che riferisce sangue rosso nelle feci farà un’immediata valutazione considerando età ed eventuali sintomi associati.

Di fronte ad un soggetto giovane che dopo uno sforzo defecatorio riferisce di aver notato delle chiazze di sangue rosso sulla carta igienica o nella tazza è facile sospettare un sanguinamento emorroidario. Mentre se un paziente sopra i 50 anni (o anche più giovane!) riferisce di aver notato del sangue misto alle feci e se a ciò si associa la presenza di muco ed una eventuale alterazione dell’evacuazione (stipsi e/o diarrea), o anche una anemizzazione, ecco che il pensiero si fa più cupo perché c’è realmente il sospetto di una patologia tumorale.

Il paziente, nel riferire al medico dovrà indicare bene le caratteristiche e le modalità del sanguinamento (entità del sangue emesso, sintomi associati, presenza o meno di muco, ecc.) in quanto in base alle caratteristiche del sangue emesso è possibile formulare una prima ipotesi diagnostica. E’ bene però precisare che solo l’accertamento specialistico (visita proctologica, ano-rettoscopia, colonscopia, ecc.) può portare alla diagnosi definitiva.

 

Presentazione del sanguinamento rettale ed ipotesi diagnostica

  • Sangue sulla carta igienica (“paper bleeding”)
    Se le feci emesse sono normali e il sangue è visibile solo sulla carta igienica, nella fase di pulizia, si può supporre un sanguinamento emorroidario.
  • Sangue che “gocciola”
    Se le feci emesse sono normali ed il sangue è visibile alla fine defecazione e lo si vede “gocciolare” nella tazza molto probabilmente si tratterà di emorroidi.
  • Sangue e dolore
    Se il sanguinamento si accompagna a dolore anale, durante e dopo l’emissione delle feci, si può pensare ad una ragade anale (foto accanto) complicata da sanguinamento.
  • Sangue sulle feci
    Se il sangue è rosso vivo ed avvolge le feci con striature, molto probabilmente la causa è emorroidaria, ma non si può allontanare il sospetto di cause ben più gravi (tumori dell’ultimo tratto dell’intestino).
  • Sangue dentro (commisto) le feci
    Se il colore del sangue è rosso scuro ed è frammisto alle feci allora l'emorragia è a livello di intestino crasso (colon). Le patologie che possono provocare questo tipo di problemi sono polipi, forme tumorali, diverticoli, patologie infiammatorie e vascolari.
  • Sangue coagulato. Indica un sanguinamento lento, ma importante di una patologia a monte del retto (diverticoli, angiodisplasie, lesioni di Dieulafoy). Il paziente necessita di ricovero.
  • Sangue rosso vivo, abbondante e senza feci
    Si tratta di una causa grave di sanguinamento che porta in breve tempo ad instabilità emodinamica (calo della pressione, ecc.). Inizialmente il sangue si accompagna alle feci, ma dopo alcune evacuazioni si assiste alla fuoriuscita di solo sangue (usualmente è un’emorragia diverticolare o vascolare). Il paziente necessita di ricovero.
  • Sangue, muco (e feci diarroiche)
    L’emissioni di muco con sangue eventualmente in associazione a scariche diarroiche, è tipico della malattia infiammatoria cronica ( RCU)


 

Il “falso” sanguinamento

Ci sono alcuni alimenti che possono dare un colore rosso alle feci tale da simulare un sanguinamento digestivo. Si tratta di una situazione che, quando si verifica, manda letteralmente in crisi il paziente. Da tenere presente però che in caso di falso sanguinamento la carta igienica non si macchia di rosso, come invece succede nel vero sanguinamento. Può però verificarsi che l’acqua del water assuma una colorazione rossastra dopo aver consumato alcuni di questi alimenti (come le barbabietole).

Oltre al falso colore a volte è possibile notare nelle feci dei residui alimentari rossi (pomodori, peperoni, ecc.), ma anche in tal caso i “pezzettini, punti o granuli” non macchieranno la carta igienica.

Ecco una lista di alimenti che possono colorare le feci di rosso.

 
In sequenza: barbabietola, pomodori, liquirizia rossa,
ghiaccioli alla frutta, caramelle gelatina, drink alla frutta,
torte con gelatina, peperoni rossi, mirtillo rosso. 

Considerazioni

In presenza di sangue nelle feci bisogna SEMPRE ricorrere al medico che prescriverà, dopo un’opportuna valutazione clinica (che deve comprendere l’ispezione anale e l’esplorazione digitale del retto) gli opportuni mezzi di diagnosi (rettoscopia, colonscopia).

L’errore comune del paziente (ed a volte anche dei medici!) è quello di sottovalutare la presenza del sanguinamento rettale perchè si tende spesso a minimizzare e pensare che si tratti di... banali emorroidi. Nella maggior parte dei casi si tratterà di emorroidi (o di altra causa benigna) ma lo possiamo dire solo dopo la VISITA SPECIALISTICA!

 

Per approfondire

 

 


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Commenti alla news:
1. Utente 221322 il 12/09/2011 ha scritto:
Buongiorno Dottore
mi rivolgo a Lei sperando di poter avere almeno delle minime risposte, che possano (SPERO)rassucurarmi un pò.
Mio padre (63 anni) da circa 8 giorni non è frequente nella defecazione, un solo giorno, probabilmente allo sforzo ha trovato un po di sangue, a da un mese (causa ospiti in casa) trattiene l'aria intestinale. Due giorni fa ha avuto dei dolori al fianco, si è recato in ospedale, gli hanno fatto delle ecografie all'addome e non gli hanno diagnosticato nulla, tranne che l'intestino carico di feci, percio gli hanno consigliato la colonscopia. Tornato a casa è riuscito a scaricare sottoforma di diarrea grazie alla tisana o all'olio di ricino. Il peso del mio papà non sembra calato, ne pallido, l'addome lo trovo gonfio.A tutto cio voglio aggiungere che in famiglia stiamo vivendo momenti di stress e agitazoni per cause familiari.
Mi dia per favore anche delle piccole impressioni o risposte. LA PREGO
2. Dr. Felice Cosentino il 14/09/2011 ha scritto:
Gentile utente, quello che posso dire è confermare la proposta di colonscopia fatta dai colleghi dell'ospedale. Tale esame è importante quando c'è un'alterazione delle abitudini intestinali soprattutto nei soggetti oltre i 50 anni. Probabilmente sarà un banale disturbo intestinale, ma la colonscopia è necessaria.

Cordiali saluti
3. Utente 224718 il 10/10/2011 ha scritto:
DOTT.COSENTINO BUONGIORNO HO UN PROBLEMA CON MIA MADRE
FACENDO GLI ANALISI DI RUTIN ABBIAMO VISTO CHE HA I
GLOBULI BIANCHI BASSI 2850
NEUTROFILI 25.60
LINFOCITI 53.00
MONOCITI 17.20
EOSINOFILI 3.26
BASOFILI 1.01
GLOBULI ROSSI 3.98
EMOGLOBINA 11.9
EMATOCRITO 38.4
MCV 96.4
MCHC 31.0
MCH 29.9
RDW 13.0
SIDEREMIA 159 ( HA FATTO LA CURA DI FERROFOLIN 40MG) PERCHè PENSAVA CHE FOSSE ANEMIA.
PER GLI ALTRI RISULTATI TUTTI NELLA NORMA

DA PREMETTERE CHE MIA MADRE PRENDEVA DA 2 ANNI SEQUACOR 1.25MG A DIGIUNO E SENZA COPERTURA PER LO STOMACO IN FATTI LEI LAMENTAVA COL DOLORE ALLO STOMACO OGNI QULVOLTA CHE LA PRENDEVA IN PIù SIVASTIN 20MG NON PRESCRITTI A LEI MA A MIO PADRE PERCHE' SOFFRE DI COLESTEROLO ALTO E LEI DICEVA CHE AVEVA IL COLESTEROLO ALTO ANCHE LEI (COLESTEROLO TOTALE 208)IL MEDICO CURANTE LE HA DETTO CHE LEI SOFFRE DI COLESTEROLO BUONO .DOPO AVER VISTO L'EMOCROMO BASSO IL MEDICO LE HA FATTO FARE LE ANALISI DI SANGUE OCCULTO NELLE FECI ED E' RISULTATO POSITIVO DOPO UNA SETTIMANA GLI HO FATTO SMETTERE DI PRENDERE SIVASTIN E UN ALIMENTAZIONE CORRETTA PRIVA DI CARNE ROSSO E INZACCATI E HA RIPETUTO LE ANALISI DELLE FECI ED IL RISULTATO E' STATO NEGATIVO PER0' IN LABORATORI DIVERSI .NON SO SE FARGLIELE RIPETERE DI NUOVO OPPURE NO LEI COSA MI CONSIGLIA IO HO TANTA PAURA.
4. Utente 233578 il 23/12/2011 ha scritto:
Dottore cosentino buongiorno
oggi,stamattina alle 9 ho mangiato una pasta al sugo fatta ieri con una birra,verso le 11y30 sono andato in bagno e ho notato con sorpresa che nelle feci c era sangue e sulla carta igenica.Mi sono allarmato!
In passato,circa tre mesi fa mi succedette di andare in bagno e di vedere giusto poquisimo sangue alla fine dell escremento.Ma prorpio pochissimo.Adesso ne ho visto di piu.Oggi dopo la prima volta sono ritornato in bagno dopo 3 ore e ho solo defeicato sangue,rosso lucente.Si bello chiaro.Non molto.Pero c era.
Dottore io vivo in centro america e ho bisogno di sapere cosa potrebbe aver creato questo sintomo.Qui i dottori non sono molto buoni e a maggior ragione ho bisogno di sapere come comportarmi.
Sono preocupato.Io faccio una vita sedentaria al computer e preciso che non faccio molto movimento.Solo di sera quando vado al supermercato e carico delle borse con il cibo.Un saluto dall honduras e spero di sentirlo presto.Auguri di buo natale e anno nuovo,speriamo sia molto meglio....del vecchio
5. Dr. Felice Cosentino il 24/12/2011 ha scritto:
Le ho già risposto nel consulto:

http://www.medicitalia.it/consulti/Gastroenterologia-e-endoscopia-diges

6. Utente 233578 il 24/12/2011 ha scritto:
Grazie dottore ho preso visione
7. Utente 101840 il 27/03/2012 ha scritto:
Buongiorno dottore,
vorrei chiederle un chiarimento per l'individuazione di sangue nelle feci. Sono un ragazzo di trent'anni e al momento sto prendendo antibiotico da 15 giorni. Da quando sono in cura ho notato alterazioni nele feci (grannuli di colore chiaro, alle volte parti di cibo non digerite).
Questa mattina nelle feci c'erano come dei chicchi neri, delle macchie (poche, due o tre) di colore nero scuro.
Devo allarmarmi? Il sangue nele feci si presenta anche con piccole "macchie" come in questo caso? Perché altrove ho letto che il colore nero del sangue digerito in genere colora interamente le feci.
Grazie!
8. Dr. Felice Cosentino il 30/03/2012 ha scritto:
Gentile utente,

Il sangue digerito nelle feci (feci nere = melena) si riscontra in modo uniforme e non a "pezzetti". Quindi si può tranquillizzare.

Cordiali saluti

9. Utente 118515 il 04/04/2012 ha scritto:
Buongiorno.
Ho 26 anni, vita sedentaria, non fumo, non bevo, sono alta 1,53 e peso 45 kg... e ho da qualche anno problemi intestinali. Da piccola soffrivo spesso di colite, soprattutto se mangiavo alcuni cibi come uova e latte. Poi la situazione si è regolarizzata e andavo in bagno ogni giorno tranquillamente, mai sofferto di stitichezza. Purtroppo sono due anni che le cose sono improvvisamente cambiate intanto spesso insieme alla colite ho anche episodi di stitichezza abbastanza rognosi e a volte, quando sono molto stitica episodi di sanguinamento rettale. Il mio medico inizialmente mi ha prescritto una pomata ipotizzando delle emorroidi la cura ristabiliva l'equilibrio per un po' poi gli episodi si ripetevano. L'estate scorsa ho fatto la visita da un proctologo poiché insieme alla stitichezza avevo anche dolore al fianco sinistro una specie di indolenzimento. Egli ha esplorato il retto con le dita e ha notato delle lievi emorroidi e delle feci molto molto dure. Mi ha dato un medicinale contenente fibre da ingerire e mi ha detto di bere molta acqua. Il sanguinamento non è più ricomparso ma la stitichezza e la colite si, sempre in alternanza. Dopo un periodo di coliche ho avuto due settimane in cui non sono andata per niente di corpo non sentivo nemmeno lo stimolo e ho cominciato di nuovo a sentire dolore alla parte sinistra del ventre e una "massa" palpabile al tatto sensazione di ventre rigido a sinistra. Sono andata dal medico e questo mi ha detto che sono piena di feci fino in alto (mi ha toccato fino alle costole) e mi ha dato delle supposte di glicerina da mettere. Ne ho messe due:la prima volta le feci erano molto poche a palline piene di muco e con anche del sangue rosso vivo. La seconda volta non c'era sangue ma ho espulso sempre molto poco. Ho espulso anche oggi e le feci sono sempre molto dure poche. Sono un po' preoccupata in primis perchè ho paura di una occlusione intestinale (dato che il medico mi ha detto che sono piena e io invece ho espulso molto poco) e anche perchè ho letto che il sangue nelle feci le alterazioni dell'alvo il meteorismo (di cui soffro in maniera imbarazzante) dolori addominali e "massa" alla palpazione possono essere sintomi di un cancro al colon. Ho fatto gli esami del sangue e i valori sono tutti nella norma anche la VES. Non ho episodi in famiglia di cancro al colon ma a mia sorella è stato diagnosticato il morbo di crohn con valori della VES molto alti. Non accuso stanchezza o perdita di peso. La colonscopia il medico non me l'ha ancora prescritta ma io sono terrorizzata all'idea di farla (altrimenti data la mia preoccupazione l'avrei già fatta) è un esame davvero troppo invasivo.. non esiste un'alternativa?
10. Utente 118515 il 04/04/2012 ha scritto:
Buongiorno.
Ho 26 anni, vita sedentaria, non fumo, non bevo, sono alta 1,53 e peso 45 kg... e ho da qualche anno problemi intestinali. Da piccola soffrivo spesso di colite, soprattutto se mangiavo alcuni cibi come uova e latte. Poi la situazione si è regolarizzata e andavo in bagno ogni giorno tranquillamente, mai sofferto di stitichezza. Purtroppo sono due anni che le cose sono improvvisamente cambiate intanto spesso insieme alla colite ho anche episodi di stitichezza abbastanza rognosi e a volte, quando sono molto stitica episodi di sanguinamento rettale. Il mio medico inizialmente mi ha prescritto una pomata ipotizzando delle emorroidi la cura ristabiliva l'equilibrio per un po' poi gli episodi si ripetevano. L'estate scorsa ho fatto la visita da un proctologo poiché insieme alla stitichezza avevo anche dolore al fianco sinistro una specie di indolenzimento. Egli ha esplorato il retto con le dita e ha notato delle lievi emorroidi e delle feci molto molto dure. Mi ha dato un medicinale contenente fibre da ingerire e mi ha detto di bere molta acqua. Il sanguinamento non è più ricomparso ma la stitichezza e la colite si, sempre in alternanza. Dopo un periodo di coliche ho avuto due settimane in cui non sono andata per niente di corpo non sentivo nemmeno lo stimolo e ho cominciato di nuovo a sentire dolore alla parte sinistra del ventre e una "massa" palpabile al tatto sensazione di ventre rigido a sinistra. Sono andata dal medico e questo mi ha detto che sono piena di feci fino in alto (mi ha toccato fino alle costole) e mi ha dato delle supposte di glicerina da mettere. Ne ho messe due:la prima volta le feci erano molto poche a palline piene di muco e con anche del sangue rosso vivo. La seconda volta non c'era sangue ma ho espulso sempre molto poco. Ho espulso anche oggi e le feci sono sempre molto dure poche. Sono un po' preoccupata in primis perchè ho paura di una occlusione intestinale (dato che il medico mi ha detto che sono piena e io invece ho espulso molto poco) e anche perchè ho letto che il sangue nelle feci le alterazioni dell'alvo il meteorismo (di cui soffro in maniera imbarazzante) dolori addominali e "massa" alla palpazione possono essere sintomi di un cancro al colon. Ho fatto gli esami del sangue e i valori sono tutti nella norma anche la VES. Non ho episodi in famiglia di cancro al colon ma a mia sorella è stato diagnosticato il morbo di crohn con valori della VES molto alti. Non accuso stanchezza o perdita di peso. La colonscopia il medico non me l'ha ancora prescritta ma io sono terrorizzata all'idea di farla (altrimenti data la mia preoccupazione l'avrei già fatta) è un esame davvero troppo invasivo.. non esiste un'alternativa?
11. Utente 247984 il 18/04/2012 ha scritto:
Buongiorno
HO 37 anni ultimamente ho avuto un problema di diverticolite mi sono curato e fatto pure una coloscopia
il medico mi disse che avevo piccole diverticoliti ma niene di grave
adesso dopo 3 mesi credo, sto facendo la cacca a pezzetti con n po di sangue, ma questo e solo il mattino e dopo qualche ora aver mangiato e questo e iniziato dopo che un medico mi prescrive delle medicine per la sinusite diciamo
Io vivo in francia le mesdicine sono SPIfen 400 e PYOSTACINE 500 per me dopo 3 giorni che prendevo questi farmaci e iniziata la mia diarrea sanguigna
mi sto preoccupando riguardo alla mia diverticolite precedente perche ho dei leggerissimi dolori sulla sinistra della parte addominale
che devo fare?
12. Utente 270271 il 01/10/2012 ha scritto:
buongiorno dottore, sono una ragazza di 19 anni che fa una vita sedentaria senza particolari sporti. da circa 6/8 mesi mi sono accorta di avere un grumolo ci ciste esterno che non mi dava nessun tipo di problemi e per tanto non mi sono allarmata anche perche andavo in bagno regolarmente. da circa 1/2 giorni sento mal di pancia subito prima di avere lo stimolo e questa mattina ho visto che insieme alle feci c'era molto sangue liquido e chiaro senza grumi ma che mi ha portato a un gran bruciore dell'ano, sono spaventata e non so cosa fare anche perche non posso permettermi una visita dallo specialista, la prego di darmi una cura al piu presto. ringrazio per l'attenzione e attendi risposta.
cordiali saluti. Elena
13. Staff Medicitalia.it il 01/10/2012 ha scritto:
Gentili utenti,
per richiedere informazioni è necessario inviare una richiesta di consulto utilizzando l'apposita sezione Consulti online http://www.medicitalia.it/02it/nuovo-pre-consulto.asp (servizio gratuito) oppure è possibile cercare nelle risposte già fornite: http://www.medicitalia.it/02it/risultati-google.asp?q=sangue%20nelle%20

Questo spazio è dedicato ai soli commenti all'articolo, grazie.
14. Utente 259360 il 21/11/2012 ha scritto:
Salve, ho eseguito lo screening dell'ASL per il colon; documentandomi poi ho visto che per trovare i polipi intestinali, che possono diventare tumore del colon-retto, si eseguono come esami di screening prima la ricerca del sangue occulto nelle feci e, se positiva quest’ultima, la colonscopia. Ma se la ricerca del sangue occulto nelle feci può dare una bassa percentuale di riuscita nel trovare i polipi o altre anomalie (20-25%), perchè non si esegue direttamente la colonscopia? Qualcuno dirà perchè è invasiva e costosa, ma se si esegue 1 volta ogni 7-8 anni ne vale la pena rispetto alla ricerca nelle feci. Con quest'osservazione non voglio fare l'esperto ma è un ragionamento che ho fatto.
Lei cosa ne pensa?
15. Utente 308360 il 14/06/2013 ha scritto:
Buonasera dottore,

volevo chiederle un parere sulla situazione di una persona cara.
Ha 30 anni ed è un uomo.
Soffre da diversi anni di problemi gastrointestinali, in particolare gli fu prima diagnosticata, tramite una colonscopia, un inizio di retto colite ulcerosa, che ha tenuto bene sotto controllo con le opportune cure di un medico specialista. Con gli anni ha continuato ad avere a volte più a volte meno problemi di tenesmo rettale, gonfiore addominale, periodi di diarrea (senza sangue), e a quel punto anche da diversi medici gli era stato confermato che si trattava solo di un colon irritabile. Nell'ultimo anno si è sovrapposta la Giardia, ma eliminata questa ha comunque continuato con problemi di diarrea, bruciore anale etc.. l'ultimo medico che ha sentito gli ha detto che si trattava di una proctite,(non ha ritenuto necessario fare una nuova colonscopia, confermando su questo il parere degli specialisti precedenti) e gli ha dato una cura per disinfiammare. Da una settimana circa ha sangue nelle feci, o solo sangue (rosso vivo), che ha bloccato, da pochi giorni, con il cortisone. Nei prossimi giorni si farà una colonscopia. Nel frattempo gli è stato consigliato di bere dopo i pasti il bicarbonato di sodio, 3 litri di acqua al giorno e tante tisane al finocchio, frutti tropicali, mangiare la crusca, tutto questo per abbassare il livello di acidità.
Lei cosa ne pensa? è possibile che una retto colite ulcerosa, possa entrare in uno stato di latenza e poi avere un nuovo picco? e perché succede? non bisogna mai smettere di curarla (prendendo medicine)anche quando sembra non ci sia più? e poi, se mi diagnosticano una retto colite ulcerosa, perché dei medici professionisti dicono che non c'è più e che è un colon irritabile, poi una proctite, poi chissà domani che altro sarà?
infine, questa specie di "dieta" che le ho descritto secondo lei va bene?
mi dia un parere.
Grazie per l'attenzione.
16. Dr. Felice Cosentino il 23/06/2013 ha scritto:
Gentile utente, per aver risposte a quesiti del genere deve utilizzare la sezione "Consulti on line" del sito. Posso solo dirle che la RCU deve essere confermata istologicamente e che la malattia (anche per sua definizione) ė di tipo cronico con fasi di "riposo" dello stato infiammatorio e fasi di ripresa della malattia.

Cordialmemte. FCosentino
17. Utente 350747 il 24/06/2014 ha scritto:
buongiorno Dottore.. sono due giorni circa che quando vado in bagno dopo aver defecato trovo del sangue rosso sulla carta igienica... cosa potrebbe essere??! mio padre a gennaio si e operato a un tumore all intestino infatti quel periodo ho fatto sia un eco addome e le analisi piu le feci e stavano bene tranne i trigli bassi... ora mi sono messa a dieta da due settimane circa e ho iniziato attivita fisica... questo sangue cosa potrebbe essere...???? (ho 19anni)
18. Dr. Felice Cosentino il 24/06/2014 ha scritto:
Alla sua età non penserei affatto al tumore, ma ad una patologia anale (emorroidi). Una visita proctologica la tranquillizzerà.

Saluti.
19. Utente 351274 il 29/06/2014 ha scritto:
Caro dottor cosentino la informo che da quando ero piccolina ho sempre sofferto di colite nervosa... ora mi capita spesso di andare al bagno lenta... con forti crampi addominali...sento la pancia che mi brulica...come se avessi una pentola a pressione...la informo che tramite visita nel 2007 mi e' stata diagnosticata una gastro entercolite acuta...curata per modo di dire con valpinax gocce..e infuso di finocchio! non risolvendo la cosa mi sono sottoposta 6 anni fa0 ad una colonscopia...e nulla...e 4 anni fa ne ho fatta un altra e nulla...al che mi hanno deto di sottopormi tramite analisi alle intolleranze alimentari che ho fatto a settembre 2013...e praticamente li' non posso mangiare quasi nulla...salvo tutto la carne...i latticini..la pasta...solo alcuni tipi di verdura... e 4 tipi di pesce! stop! ho fatto anche un esame dell'elicobacter pylory...negativo! esame ecocardiogramma..perche' di notte mi si scatenano palpitazioni con attacchi di panico... e senso di soffocamento! ho fatto visita dal cardiologo e per ben 3 volte dall'ecocardiogramma non e' risultato nulla... lui stesso mi ha detto come la neurologa che potrebbe trattarsi di stati ansioso con attacchi di panico! mi e' stat data una cura con atenol 100 1/4 nei momenti mi prende la notte questi attacchi di palpitazioni...e 15 goce di ansiolin che prima prendevo 3 volte al giorno x 2 anni e ora solo la sera....cerco di smettere ma quando piano piano tolgo le gocce non trovo giovamento... ho avuto problemi passati legato al fatto di non aver figli ...mi sono sottoposta a stimolazioni ormonali sia io che mio marito che a quanto pare hanno solo peggiorato le cose emotivamente... stavo facendo adozione e dopo 4 anni che veniva la bambina in affido...la mamma me se l'e' riportata via! vivo perennemente angosciata...ho un lavoro ...ma mi porta a stressarmi x quello che faccio... in vita mia sono entrata per il mio lavoro di colf...e non mi sarei mai aspettata di cambiare anche pannoloni!
ora non so che fare domani vado dal mio medico curante...sono alta 1m e 50 e peso 50 kg...premetto ch fino i primi di maggio ne pesavo 53 vestita... non so piu' che pensare e come rimettermi in sesto..capisco che di vita ce ne e' solo una..ma questo e' un problema che mi assilla!! specie quando devo andare al bagno 4 -75 volte al giorno o a volte ho coliche durante la notte!! cosa mi consiglia? grazie e mi scusi lo sfogo!
20. Utente 351274 il 29/06/2014 ha scritto:
mi scusi...volevo dire vado in bagno fino a /5 volte al giorno....
21. Dr. Felice Cosentino il 29/06/2014 ha scritto:
Comprendo la sua angoscia, ma dovrebbe inserire tale quesito nella sezione consulti dove le risponderemo. Questo é un Blog dedicato al " Sangue rosso nelle feci".

Saluti

22. Utente 357675 il 04/09/2014 ha scritto:
salve dottore ho 19 anni,io 4/5 mesi fa ero a roma insieme hai miei amici,in quel periodo non ho seguito un'alimentazione corretta e l'ultimo giorno a roma ho trovato sangue rosso vivo nelle mie feci...è continuato cosi per altri 2/3 giorni ...dopo circa 5 giorni non ho trovato nessun sangue nelle feci e nessun dolore e anche oggi non ho nessun dolore o sangue nelle feci...dovrei fare qualche visita?
23. Dr. Felice Cosentino il 04/09/2014 ha scritto:
Non credo sia nulla d'importante, ma é corretto quanto meno parlarne con il proprio medico. Cordialmente.

24. Utente 360403 il 02/10/2014 ha scritto:
salve dottor cosentino volevo chiederle qualche informazione riguardo a dei miei problemi:da qualche hanno soffro di regurgido gastro esofagerico e negli ultimi tempi ho forti dolori nella parte bassa dell'intestino che poi mi portano ad andare a diarrea toccandomi sulla bocca dello stomaco sento come un indurimento e schiacciando sulla bocca dello stomaco mi porta a regurgido.da qualche mese ho cambiato alimentazione evitando di mangiare latticini, dolci e caffe e le feci da colore scuro adesso sono piu chiare ma cmq tendo sempre ad andare di corpo e a farle con la presenza di un muco.nell'ultimo anno ho fatto una visita da uno specialista a roma che mi ha detto che secondo lui è una cosa di nervoso ma io non avendo miglioramenti continuo a essere preoccupato- negli ultimi 6/7 anni ho fatto tre gastroscopie e una rettoscopia parziale dove e' risultato solo l'elicobatterio.spero mi potra' dare rassicurazioni in merito grazie
25. Dr. Felice Cosentino il 02/10/2014 ha scritto:
Mi dispiace, ma è una richiesta completamente slegata dall'aricolo sul sanguinamento. Dovrebbe utilizzare la sezione consulti:

http://www.medicitalia.it/02it/nuovo-pre-consulto.asp

Cordialmente

26. Utente 360988 il 08/10/2014 ha scritto:
Buonasera Dottore, premetto che sono un produttore di calcoli,
da un pò di tempo soffro di emorroidi, ma sono saltuarie, sicuramente dovuto a ciò che mangio, uso all'occorrenza una pomata "Proctolyn". Ma oggi mi è successo un caso particolare, ho trovato sangue rosso vivo nelle feci. Cosa potrebbe essere?
27. Dr. Felice Cosentino il 09/10/2014 ha scritto:
La risposta è riportata nell'articolo. Ad ogni modo si può supporre che si tratti un sanguinamento emorroidario. Ovviamente ritengo necessaria la visita proctologica.

Cordialità.







28. Utente 361817 il 17/10/2014 ha scritto:
Salve Dott. Cosentino

Ho 32 anni e oggi sentivo lo stimolo di andare in bagno ma dato che sono un autista non do facilmente la priorità a questo fabbisogno. Quando raggiungo il bagno faccio un bel sforzo nell emissione delle feci pero niente di doloroso, pero nell emissione vedo una striscia di sangue rosso nelle feci, ma niente sulla carta igienica, quando mi vado a rialzare accuso un po dolore , mi dovrei preoccupare?

Grazie
29. Dr. Felice Cosentino il 18/10/2014 ha scritto:
Non credo a nulla di preoccupante, ma la visita proctologica si rende utile.




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