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Sangue rosso nelle feci... e' un tumore?

 Gastroenterologia e endoscopia digestiva - News generale del 22/04/2011 - 474256 visite

La presenza di sangue nelle feci è un evento che ci allarma, a volte anche in modo esagerato, perché spesso la prima cosa che viene in mente è il tumore. Altre volte, invece, trascuriamo il sintomo perche’ farci visitare in quella “zona” ci da fastidio e perché, in fin dei conti, si tratterà di banali emorroidi (pensiamo noi!).

Il sangue nelle feci può essere visibile a occhio nudo (sulla carta igienica, dentro il water o frammisto alle feci, ecc) oppure rilevato dopo un apposito esame di laboratorio (ricerca di sangue occulto nelle feci). Ovviamente ci riferiamo al sangue “visibile”.


E’ vedere il sangue rosso che ci allarma!

Il medico di fronte ad un paziente che riferisce sangue rosso nelle feci fa un’immediata valutazione in base alla sua età ed agli eventuali sintomi associati.

Di fronte ad un soggetto giovane che dopo uno sforzo defecatorio riferisce di aver notato delle chiazze di sangue rosso sulla carta igienica è facile sospettare un sanguinamento emorroidario. Mentre se un paziente sopra i 50 anni (o anche più giovane!) riferisce di aver notato del sangue misto alle feci e se a ciò si associa la presenza di muco ed una eventuale alterazione dell’evacuazione (stipsi e/o diarrea), o anche una anemizzazione, ecco che il pensiero si fa più cupo perché c’è realmente il sospetto di una patologia tumorale.

Ovviamente fra questi due esempi c’è un ampia varietà di situazioni. Ma entriamo nel dettaglio e nelle cause del sanguinamento.

La presenza di sangue nelle feci è sintomo di emorragia in un punto dell'apparato digerente. Il colore e l'aspetto rappresentano un indicatore della sede del sanguinamento e della "possibile" causa che lo determina.

Se è di colore nero catrame si è in presenza di quello che viene chiamato melena e la causa del sanguinamento risiede nella parte superiore dell'apparato digerente ossia: stomaco, duodeno o la porzione destra del colon come il cieco. Le patologie connesse possono essere: erosioni ed ulcere dell’esofago, gastriti e duodeniti, erosioni ed ulcere dello stomaco o del duodeno, infarto (mancanza di flusso sanguigno) di un tratto dell'intestino, forme tumorali del tratto intestinale, lesioni indotte da farmaci anticoagulanti/antiinfiammatori, patologia vascolare (varici, angiodisplasie, ecc.).

Il colore è rosso vivo indica usualmente un sanguinamento a livello del retto. Emorragia che potrebbe essere il sintomo di emorroidi ma anche di polipi, di una forma tumorale o di una patologia infiammatoria o vascolare.

Se il colore del sangue è rosso scuro ed è frammisto alle feci allora l'emorragia è a livello di intestino crasso (colon). Le patologie che possono provocare questo tipo di problemi sono polipi, forme tumorali, diverticoli, patologie infiammatorie e vascolari.

Se il sangue é rosso vivo ed avvolge le feci con striature, allora è indice di un sanguinamento nella zona ano rettale (le stesse striature sono visibili anche sulla carta igienica). Le malattie inerenti possono essere: emorroidi o ragadi anali, ma anche più infaustamente tumori dell'ultimo tratto dell'intestino.

In definitiva, si può dedurre che le caratteristiche del sanguinamento ci possono orientare sulla sede (parte alta o parte bassa dell’intestino), ma è difficile, se non impossibile, avere chiarezza sulla causa del sanguinamento in quanto le stesse caratteristiche possono essere date da una lesione benigna o maligna.

Ciò significa che in presenza di sangue nelle feci bisogna SEMPRE ricorrere al medico che prescriverà, dopo un’opportuna valutazione clinica (che deve comprendere l’ispezione anale e l’esplorazione digitale del retto) gli opportuni mezzi di diagnosi (rettoscopia, colonscopia).

L’errore comune del paziente (ed a volte anche dei medici!!) è quello di sottovalutare la presenza del sanguinamento rettale perchè si tende spesso a minimizzare e pensare che si tratti di... banali emorroidi.
Certo, nella maggior parte dei casi si tratta di emorroidi (o di altra causa benigna) ma lo possiamo dire solo dopo la VISITA SPECIALISTICA!

 


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Commenti alla news:
1. Utente 221322 il 12/09/2011 ha scritto:
Buongiorno Dottore
mi rivolgo a Lei sperando di poter avere almeno delle minime risposte, che possano (SPERO)rassucurarmi un pò.
Mio padre (63 anni) da circa 8 giorni non è frequente nella defecazione, un solo giorno, probabilmente allo sforzo ha trovato un po di sangue, a da un mese (causa ospiti in casa) trattiene l'aria intestinale. Due giorni fa ha avuto dei dolori al fianco, si è recato in ospedale, gli hanno fatto delle ecografie all'addome e non gli hanno diagnosticato nulla, tranne che l'intestino carico di feci, percio gli hanno consigliato la colonscopia. Tornato a casa è riuscito a scaricare sottoforma di diarrea grazie alla tisana o all'olio di ricino. Il peso del mio papà non sembra calato, ne pallido, l'addome lo trovo gonfio.A tutto cio voglio aggiungere che in famiglia stiamo vivendo momenti di stress e agitazoni per cause familiari.
Mi dia per favore anche delle piccole impressioni o risposte. LA PREGO
2. Dr. Felice Cosentino il 14/09/2011 ha scritto:
Gentile utente, quello che posso dire è confermare la proposta di colonscopia fatta dai colleghi dell'ospedale. Tale esame è importante quando c'è un'alterazione delle abitudini intestinali soprattutto nei soggetti oltre i 50 anni. Probabilmente sarà un banale disturbo intestinale, ma la colonscopia è necessaria.

Cordiali saluti
3. Utente 224718 il 10/10/2011 ha scritto:
DOTT.COSENTINO BUONGIORNO HO UN PROBLEMA CON MIA MADRE
FACENDO GLI ANALISI DI RUTIN ABBIAMO VISTO CHE HA I
GLOBULI BIANCHI BASSI 2850
NEUTROFILI 25.60
LINFOCITI 53.00
MONOCITI 17.20
EOSINOFILI 3.26
BASOFILI 1.01
GLOBULI ROSSI 3.98
EMOGLOBINA 11.9
EMATOCRITO 38.4
MCV 96.4
MCHC 31.0
MCH 29.9
RDW 13.0
SIDEREMIA 159 ( HA FATTO LA CURA DI FERROFOLIN 40MG) PERCHè PENSAVA CHE FOSSE ANEMIA.
PER GLI ALTRI RISULTATI TUTTI NELLA NORMA

DA PREMETTERE CHE MIA MADRE PRENDEVA DA 2 ANNI SEQUACOR 1.25MG A DIGIUNO E SENZA COPERTURA PER LO STOMACO IN FATTI LEI LAMENTAVA COL DOLORE ALLO STOMACO OGNI QULVOLTA CHE LA PRENDEVA IN PIù SIVASTIN 20MG NON PRESCRITTI A LEI MA A MIO PADRE PERCHE' SOFFRE DI COLESTEROLO ALTO E LEI DICEVA CHE AVEVA IL COLESTEROLO ALTO ANCHE LEI (COLESTEROLO TOTALE 208)IL MEDICO CURANTE LE HA DETTO CHE LEI SOFFRE DI COLESTEROLO BUONO .DOPO AVER VISTO L'EMOCROMO BASSO IL MEDICO LE HA FATTO FARE LE ANALISI DI SANGUE OCCULTO NELLE FECI ED E' RISULTATO POSITIVO DOPO UNA SETTIMANA GLI HO FATTO SMETTERE DI PRENDERE SIVASTIN E UN ALIMENTAZIONE CORRETTA PRIVA DI CARNE ROSSO E INZACCATI E HA RIPETUTO LE ANALISI DELLE FECI ED IL RISULTATO E' STATO NEGATIVO PER0' IN LABORATORI DIVERSI .NON SO SE FARGLIELE RIPETERE DI NUOVO OPPURE NO LEI COSA MI CONSIGLIA IO HO TANTA PAURA.
4. Utente 233578 il 23/12/2011 ha scritto:
Dottore cosentino buongiorno
oggi,stamattina alle 9 ho mangiato una pasta al sugo fatta ieri con una birra,verso le 11y30 sono andato in bagno e ho notato con sorpresa che nelle feci c era sangue e sulla carta igenica.Mi sono allarmato!
In passato,circa tre mesi fa mi succedette di andare in bagno e di vedere giusto poquisimo sangue alla fine dell escremento.Ma prorpio pochissimo.Adesso ne ho visto di piu.Oggi dopo la prima volta sono ritornato in bagno dopo 3 ore e ho solo defeicato sangue,rosso lucente.Si bello chiaro.Non molto.Pero c era.
Dottore io vivo in centro america e ho bisogno di sapere cosa potrebbe aver creato questo sintomo.Qui i dottori non sono molto buoni e a maggior ragione ho bisogno di sapere come comportarmi.
Sono preocupato.Io faccio una vita sedentaria al computer e preciso che non faccio molto movimento.Solo di sera quando vado al supermercato e carico delle borse con il cibo.Un saluto dall honduras e spero di sentirlo presto.Auguri di buo natale e anno nuovo,speriamo sia molto meglio....del vecchio
5. Dr. Felice Cosentino il 24/12/2011 ha scritto:
Le ho già risposto nel consulto:

http://www.medicitalia.it/consulti/Gastroenterologia-e-endoscopia-diges

6. Utente 233578 il 24/12/2011 ha scritto:
Grazie dottore ho preso visione
7. Utente 101840 il 27/03/2012 ha scritto:
Buongiorno dottore,
vorrei chiederle un chiarimento per l'individuazione di sangue nelle feci. Sono un ragazzo di trent'anni e al momento sto prendendo antibiotico da 15 giorni. Da quando sono in cura ho notato alterazioni nele feci (grannuli di colore chiaro, alle volte parti di cibo non digerite).
Questa mattina nelle feci c'erano come dei chicchi neri, delle macchie (poche, due o tre) di colore nero scuro.
Devo allarmarmi? Il sangue nele feci si presenta anche con piccole "macchie" come in questo caso? Perché altrove ho letto che il colore nero del sangue digerito in genere colora interamente le feci.
Grazie!
8. Dr. Felice Cosentino il 30/03/2012 ha scritto:
Gentile utente,

Il sangue digerito nelle feci (feci nere = melena) si riscontra in modo uniforme e non a "pezzetti". Quindi si può tranquillizzare.

Cordiali saluti

9. Utente 118515 il 04/04/2012 ha scritto:
Buongiorno.
Ho 26 anni, vita sedentaria, non fumo, non bevo, sono alta 1,53 e peso 45 kg... e ho da qualche anno problemi intestinali. Da piccola soffrivo spesso di colite, soprattutto se mangiavo alcuni cibi come uova e latte. Poi la situazione si è regolarizzata e andavo in bagno ogni giorno tranquillamente, mai sofferto di stitichezza. Purtroppo sono due anni che le cose sono improvvisamente cambiate intanto spesso insieme alla colite ho anche episodi di stitichezza abbastanza rognosi e a volte, quando sono molto stitica episodi di sanguinamento rettale. Il mio medico inizialmente mi ha prescritto una pomata ipotizzando delle emorroidi la cura ristabiliva l'equilibrio per un po' poi gli episodi si ripetevano. L'estate scorsa ho fatto la visita da un proctologo poiché insieme alla stitichezza avevo anche dolore al fianco sinistro una specie di indolenzimento. Egli ha esplorato il retto con le dita e ha notato delle lievi emorroidi e delle feci molto molto dure. Mi ha dato un medicinale contenente fibre da ingerire e mi ha detto di bere molta acqua. Il sanguinamento non è più ricomparso ma la stitichezza e la colite si, sempre in alternanza. Dopo un periodo di coliche ho avuto due settimane in cui non sono andata per niente di corpo non sentivo nemmeno lo stimolo e ho cominciato di nuovo a sentire dolore alla parte sinistra del ventre e una "massa" palpabile al tatto sensazione di ventre rigido a sinistra. Sono andata dal medico e questo mi ha detto che sono piena di feci fino in alto (mi ha toccato fino alle costole) e mi ha dato delle supposte di glicerina da mettere. Ne ho messe due:la prima volta le feci erano molto poche a palline piene di muco e con anche del sangue rosso vivo. La seconda volta non c'era sangue ma ho espulso sempre molto poco. Ho espulso anche oggi e le feci sono sempre molto dure poche. Sono un po' preoccupata in primis perchè ho paura di una occlusione intestinale (dato che il medico mi ha detto che sono piena e io invece ho espulso molto poco) e anche perchè ho letto che il sangue nelle feci le alterazioni dell'alvo il meteorismo (di cui soffro in maniera imbarazzante) dolori addominali e "massa" alla palpazione possono essere sintomi di un cancro al colon. Ho fatto gli esami del sangue e i valori sono tutti nella norma anche la VES. Non ho episodi in famiglia di cancro al colon ma a mia sorella è stato diagnosticato il morbo di crohn con valori della VES molto alti. Non accuso stanchezza o perdita di peso. La colonscopia il medico non me l'ha ancora prescritta ma io sono terrorizzata all'idea di farla (altrimenti data la mia preoccupazione l'avrei già fatta) è un esame davvero troppo invasivo.. non esiste un'alternativa?
10. Utente 118515 il 04/04/2012 ha scritto:
Buongiorno.
Ho 26 anni, vita sedentaria, non fumo, non bevo, sono alta 1,53 e peso 45 kg... e ho da qualche anno problemi intestinali. Da piccola soffrivo spesso di colite, soprattutto se mangiavo alcuni cibi come uova e latte. Poi la situazione si è regolarizzata e andavo in bagno ogni giorno tranquillamente, mai sofferto di stitichezza. Purtroppo sono due anni che le cose sono improvvisamente cambiate intanto spesso insieme alla colite ho anche episodi di stitichezza abbastanza rognosi e a volte, quando sono molto stitica episodi di sanguinamento rettale. Il mio medico inizialmente mi ha prescritto una pomata ipotizzando delle emorroidi la cura ristabiliva l'equilibrio per un po' poi gli episodi si ripetevano. L'estate scorsa ho fatto la visita da un proctologo poiché insieme alla stitichezza avevo anche dolore al fianco sinistro una specie di indolenzimento. Egli ha esplorato il retto con le dita e ha notato delle lievi emorroidi e delle feci molto molto dure. Mi ha dato un medicinale contenente fibre da ingerire e mi ha detto di bere molta acqua. Il sanguinamento non è più ricomparso ma la stitichezza e la colite si, sempre in alternanza. Dopo un periodo di coliche ho avuto due settimane in cui non sono andata per niente di corpo non sentivo nemmeno lo stimolo e ho cominciato di nuovo a sentire dolore alla parte sinistra del ventre e una "massa" palpabile al tatto sensazione di ventre rigido a sinistra. Sono andata dal medico e questo mi ha detto che sono piena di feci fino in alto (mi ha toccato fino alle costole) e mi ha dato delle supposte di glicerina da mettere. Ne ho messe due:la prima volta le feci erano molto poche a palline piene di muco e con anche del sangue rosso vivo. La seconda volta non c'era sangue ma ho espulso sempre molto poco. Ho espulso anche oggi e le feci sono sempre molto dure poche. Sono un po' preoccupata in primis perchè ho paura di una occlusione intestinale (dato che il medico mi ha detto che sono piena e io invece ho espulso molto poco) e anche perchè ho letto che il sangue nelle feci le alterazioni dell'alvo il meteorismo (di cui soffro in maniera imbarazzante) dolori addominali e "massa" alla palpazione possono essere sintomi di un cancro al colon. Ho fatto gli esami del sangue e i valori sono tutti nella norma anche la VES. Non ho episodi in famiglia di cancro al colon ma a mia sorella è stato diagnosticato il morbo di crohn con valori della VES molto alti. Non accuso stanchezza o perdita di peso. La colonscopia il medico non me l'ha ancora prescritta ma io sono terrorizzata all'idea di farla (altrimenti data la mia preoccupazione l'avrei già fatta) è un esame davvero troppo invasivo.. non esiste un'alternativa?
11. Utente 247984 il 18/04/2012 ha scritto:
Buongiorno
HO 37 anni ultimamente ho avuto un problema di diverticolite mi sono curato e fatto pure una coloscopia
il medico mi disse che avevo piccole diverticoliti ma niene di grave
adesso dopo 3 mesi credo, sto facendo la cacca a pezzetti con n po di sangue, ma questo e solo il mattino e dopo qualche ora aver mangiato e questo e iniziato dopo che un medico mi prescrive delle medicine per la sinusite diciamo
Io vivo in francia le mesdicine sono SPIfen 400 e PYOSTACINE 500 per me dopo 3 giorni che prendevo questi farmaci e iniziata la mia diarrea sanguigna
mi sto preoccupando riguardo alla mia diverticolite precedente perche ho dei leggerissimi dolori sulla sinistra della parte addominale
che devo fare?
12. Utente 270271 il 01/10/2012 ha scritto:
buongiorno dottore, sono una ragazza di 19 anni che fa una vita sedentaria senza particolari sporti. da circa 6/8 mesi mi sono accorta di avere un grumolo ci ciste esterno che non mi dava nessun tipo di problemi e per tanto non mi sono allarmata anche perche andavo in bagno regolarmente. da circa 1/2 giorni sento mal di pancia subito prima di avere lo stimolo e questa mattina ho visto che insieme alle feci c'era molto sangue liquido e chiaro senza grumi ma che mi ha portato a un gran bruciore dell'ano, sono spaventata e non so cosa fare anche perche non posso permettermi una visita dallo specialista, la prego di darmi una cura al piu presto. ringrazio per l'attenzione e attendi risposta.
cordiali saluti. Elena
13. Staff Medicitalia.it il 01/10/2012 ha scritto:
Gentili utenti,
per richiedere informazioni è necessario inviare una richiesta di consulto utilizzando l'apposita sezione Consulti online http://www.medicitalia.it/02it/nuovo-pre-consulto.asp (servizio gratuito) oppure è possibile cercare nelle risposte già fornite: http://www.medicitalia.it/02it/risultati-google.asp?q=sangue%20nelle%20

Questo spazio è dedicato ai soli commenti all'articolo, grazie.
14. Utente 259360 il 21/11/2012 ha scritto:
Salve, ho eseguito lo screening dell'ASL per il colon; documentandomi poi ho visto che per trovare i polipi intestinali, che possono diventare tumore del colon-retto, si eseguono come esami di screening prima la ricerca del sangue occulto nelle feci e, se positiva quest’ultima, la colonscopia. Ma se la ricerca del sangue occulto nelle feci può dare una bassa percentuale di riuscita nel trovare i polipi o altre anomalie (20-25%), perchè non si esegue direttamente la colonscopia? Qualcuno dirà perchè è invasiva e costosa, ma se si esegue 1 volta ogni 7-8 anni ne vale la pena rispetto alla ricerca nelle feci. Con quest'osservazione non voglio fare l'esperto ma è un ragionamento che ho fatto.
Lei cosa ne pensa?
15. Utente 308360 il 14/06/2013 ha scritto:
Buonasera dottore,

volevo chiederle un parere sulla situazione di una persona cara.
Ha 30 anni ed è un uomo.
Soffre da diversi anni di problemi gastrointestinali, in particolare gli fu prima diagnosticata, tramite una colonscopia, un inizio di retto colite ulcerosa, che ha tenuto bene sotto controllo con le opportune cure di un medico specialista. Con gli anni ha continuato ad avere a volte più a volte meno problemi di tenesmo rettale, gonfiore addominale, periodi di diarrea (senza sangue), e a quel punto anche da diversi medici gli era stato confermato che si trattava solo di un colon irritabile. Nell'ultimo anno si è sovrapposta la Giardia, ma eliminata questa ha comunque continuato con problemi di diarrea, bruciore anale etc.. l'ultimo medico che ha sentito gli ha detto che si trattava di una proctite,(non ha ritenuto necessario fare una nuova colonscopia, confermando su questo il parere degli specialisti precedenti) e gli ha dato una cura per disinfiammare. Da una settimana circa ha sangue nelle feci, o solo sangue (rosso vivo), che ha bloccato, da pochi giorni, con il cortisone. Nei prossimi giorni si farà una colonscopia. Nel frattempo gli è stato consigliato di bere dopo i pasti il bicarbonato di sodio, 3 litri di acqua al giorno e tante tisane al finocchio, frutti tropicali, mangiare la crusca, tutto questo per abbassare il livello di acidità.
Lei cosa ne pensa? è possibile che una retto colite ulcerosa, possa entrare in uno stato di latenza e poi avere un nuovo picco? e perché succede? non bisogna mai smettere di curarla (prendendo medicine)anche quando sembra non ci sia più? e poi, se mi diagnosticano una retto colite ulcerosa, perché dei medici professionisti dicono che non c'è più e che è un colon irritabile, poi una proctite, poi chissà domani che altro sarà?
infine, questa specie di "dieta" che le ho descritto secondo lei va bene?
mi dia un parere.
Grazie per l'attenzione.
16. Dr. Felice Cosentino il 23/06/2013 ha scritto:
Gentile utente, per aver risposte a quesiti del genere deve utilizzare la sezione "Consulti on line" del sito. Posso solo dirle che la RCU deve essere confermata istologicamente e che la malattia (anche per sua definizione) ė di tipo cronico con fasi di "riposo" dello stato infiammatorio e fasi di ripresa della malattia.

Cordialmemte. FCosentino
17. Utente 350747 il 24/06/2014 ha scritto:
buongiorno Dottore.. sono due giorni circa che quando vado in bagno dopo aver defecato trovo del sangue rosso sulla carta igienica... cosa potrebbe essere??! mio padre a gennaio si e operato a un tumore all intestino infatti quel periodo ho fatto sia un eco addome e le analisi piu le feci e stavano bene tranne i trigli bassi... ora mi sono messa a dieta da due settimane circa e ho iniziato attivita fisica... questo sangue cosa potrebbe essere...???? (ho 19anni)
18. Dr. Felice Cosentino il 24/06/2014 ha scritto:
Alla sua età non penserei affatto al tumore, ma ad una patologia anale (emorroidi). Una visita proctologica la tranquillizzerà.

Saluti.
19. Utente 351274 il 29/06/2014 ha scritto:
Caro dottor cosentino la informo che da quando ero piccolina ho sempre sofferto di colite nervosa... ora mi capita spesso di andare al bagno lenta... con forti crampi addominali...sento la pancia che mi brulica...come se avessi una pentola a pressione...la informo che tramite visita nel 2007 mi e' stata diagnosticata una gastro entercolite acuta...curata per modo di dire con valpinax gocce..e infuso di finocchio! non risolvendo la cosa mi sono sottoposta 6 anni fa0 ad una colonscopia...e nulla...e 4 anni fa ne ho fatta un altra e nulla...al che mi hanno deto di sottopormi tramite analisi alle intolleranze alimentari che ho fatto a settembre 2013...e praticamente li' non posso mangiare quasi nulla...salvo tutto la carne...i latticini..la pasta...solo alcuni tipi di verdura... e 4 tipi di pesce! stop! ho fatto anche un esame dell'elicobacter pylory...negativo! esame ecocardiogramma..perche' di notte mi si scatenano palpitazioni con attacchi di panico... e senso di soffocamento! ho fatto visita dal cardiologo e per ben 3 volte dall'ecocardiogramma non e' risultato nulla... lui stesso mi ha detto come la neurologa che potrebbe trattarsi di stati ansioso con attacchi di panico! mi e' stat data una cura con atenol 100 1/4 nei momenti mi prende la notte questi attacchi di palpitazioni...e 15 goce di ansiolin che prima prendevo 3 volte al giorno x 2 anni e ora solo la sera....cerco di smettere ma quando piano piano tolgo le gocce non trovo giovamento... ho avuto problemi passati legato al fatto di non aver figli ...mi sono sottoposta a stimolazioni ormonali sia io che mio marito che a quanto pare hanno solo peggiorato le cose emotivamente... stavo facendo adozione e dopo 4 anni che veniva la bambina in affido...la mamma me se l'e' riportata via! vivo perennemente angosciata...ho un lavoro ...ma mi porta a stressarmi x quello che faccio... in vita mia sono entrata per il mio lavoro di colf...e non mi sarei mai aspettata di cambiare anche pannoloni!
ora non so che fare domani vado dal mio medico curante...sono alta 1m e 50 e peso 50 kg...premetto ch fino i primi di maggio ne pesavo 53 vestita... non so piu' che pensare e come rimettermi in sesto..capisco che di vita ce ne e' solo una..ma questo e' un problema che mi assilla!! specie quando devo andare al bagno 4 -75 volte al giorno o a volte ho coliche durante la notte!! cosa mi consiglia? grazie e mi scusi lo sfogo!
20. Utente 351274 il 29/06/2014 ha scritto:
mi scusi...volevo dire vado in bagno fino a /5 volte al giorno....
21. Dr. Felice Cosentino il 29/06/2014 ha scritto:
Comprendo la sua angoscia, ma dovrebbe inserire tale quesito nella sezione consulti dove le risponderemo. Questo é un Blog dedicato al " Sangue rosso nelle feci".

Saluti


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