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Implicazioni psicologiche del paziente in un intervento di chirurgia estetica

 Chirurgia plastica e ricostruttiva - News generale del 06/01/2011

A mio parere se ne parla troppo poco,del perchè le pazienti e i pazienti decidono di far ricorso al chirurgo plastico, anche quando è discutibile.
E non sempre la costosa facilità della chirurgia estetica è garanzia di felicità (cit).
I rischi di "insoddisfazione post intervento" sono sopratutto per coloro che mettono in un intervento chirurgico tutte le loro aspettative, come se questo fosse la panacea di tutti i mali. E non è da sottovalutare nemmeno la crisi post -operatoria, potendola quasi quasi paragonare ad una sorta di depressione post-partum.. Non si vedono ancora, non si accettano con la nuova immagine, seppur fortemente voluta.. Vedono ancora il difetto,anche se questo è stato corretto. E una frase tipica è: "Mi vedo, ma non sono io"..
Per questo motivo, ho iniziato a scrivere un libro..

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Commenti alla news:
1. Dr. Giuseppe Santonocito il 06/01/2011 ha scritto:
Cara Maria Luisa, in effetti molti casi di persone che vogliono assolutamente un intervento estetico (o che ne fanno uno e poi ne vogliono altri) sono casi di dismorfofobia, che però non riescono a riconoscere l'origine psichica del loro problema.

In queste situazioni possono essere indicate forme di psicoterapia focalizzate e brevi, dove non si nega a priori la possibilità di ricorrere al chirurgo. Si concorda fin dall'inizio con il paziente che se la psicoterapia non sarà efficace potrà sempre farsi operare. Poi si procede. In questo modo si riesce a disinnescare subito una parte della resistenza nei confronti dello psicoterapeuta.

Saluti


2. Dr.ssa Maria Luisa Pozzuoli il 06/01/2011 ha scritto:
Sono assolutamente d'accordo con te, c'è stato un periodo di tempo in cui facevo fare al paziente il colloquio con lo psicologo, a prescindere dalla situazione psicologica del paziente, poi ho lasciato stare, perchè se proponi ad un paziente una cosa del genere, è come se lo accusassi di essere "pazzo"..
Ripeto, se ne parla troppo poco, si parla sempre del ricorso facile al bisturi, ma mai delle motivazioni. E se si sensibilizzassero un pò di più i media, credo che vivremmo tutti meglio (chirurghi e pazienti).
Grazie del tuo riscontro.
Saluti

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