Prima la dieta o la liposuzione?
Articolo a cura di Dr. Massimo Re. Pubblicato il 10/04/2012, cliccato 5026 volte.
Da almeno trent’anni, ovvero dal 1980 pratico la liposuzione. La Liposuzione viene chiamata con diverse terminologie: liposuzione, lipoaspirazione, liposcultura, liposurf o in altri diversi modi, ma in ogni caso consiste nell’aspirazione di cellule di grasso dal sottocute.
Fu inventata nel 1974 da un italiano, Fisher; a quei tempi nessuno ci credeva perché si utilizzavano cannule grosse e traumatiche ed era molto invasiva, fu poi perfezionata in Francia da Ilouse e Fournier con cannule arrotondate, ma pur sempre grosse. Con il passare del tempo il metodo e’ stato perfezionato divenendo sempre più semplice; le cannule si sono molto rimpicciolite e oggi viene eseguito con una particolare anestesia locale detta per tumescenza.
Inizialmente era un intervento per dimagrire e togliere grossi depositi di grasso; poi venne sempre più richiesto per dare una forma più perfetta al fisico e per scolpire la figura: nasce così il termine “liposcultura”.
Il “liposurf” (liposcultura superficiale) elimina la buccia d’arancia; mentre il “lipojet” e’ la tecnica meno invasiva perchè viene eseguita manualmente con siringhe, senza l’apparecchiatura di aspirazione meccanica.
Il grasso tolto può essere centrifugato isolando le cellule di grasso (adipociti) e le cellule staminali che vengono poi trapiantate per aumentare i volumi i zone del corpo troppo magre o da rivitalizzare.
Prima la dieta o la liposuzione?
In passato prima si faceva la dieta poi la liposuzione. Sembra una regola dettata anche dal buon senso perché la liposuzione veniva fatta a coronamento di una terapia utile anche alla salute però i pazienti spesso non riuscivano a dimagrire, si demotivavano rinunciando a sottoporsi all’intervento. Inoltre alcune zone del corpo come le “culottes” nelle donne e le “maniglie” nell’uomo non diminuivano.
Attualmente anche nei dibattiti politici e congressuali, si è concordi che è meglio prima sottoporsi prima a una liposuzione poi a una dieta, associata a una cura del proprio corpo e ad una attività fisica che aumenta il metabolismo e contemporaneamente l’autostima del paziente, già soddisfatto del risultato dell’operazione.
La dieta sarà molto più efficace e rapida perché scioglierà il grasso residuo più velocemente non dovendo andare ad eliminare quello già tolto.
Eventualmente in seguito verranno eseguiti piccoli ritocchi di perfezionamento nelle zone dove di dovessero riscontrare dei piccoli difetti residui.

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