Il patch-test è una metodica diagnostica per la dermatite allergica da contatto (DAC) che permette di differenziare quest’ultima dalla dermatite irritativa da contatto (DIC).

La dermatite allergica da contatto è una reazione cellulo-mediata (di IV tipo) in grado di produrre eczema che inizialmente è localizzato nella zona del contatto.

La risposta cellulo-mediata appare 7-14 giorni dopo l’iniziale sensibilizzazione e si riattiva entro 2-5 giorni dalla riesposizione.

Il patch-test viene usato per identificare la sostanza responsabile della sensibilizzazione. Una volta che tale sostanza è stata identificata, l’attenta astensione dal contatto con la sostanza incriminata è fondamentale per evitare ulteriori reazioni cutanee. La “memoria” della cute per la sensibilizzazione dura, di solito, tutta la vita. 

Quali sono le indicazioni cliniche al patch-test?

· Differenziare la dermatite allergica da contatto dalla dermatite irritativa da contatto.

· Dermatite atopica, soprattutto negli adulti con eczema cronico delle mani, delle palpebre, delle labbra, della regione periorale, della testa, del collo e dei piedi.

· Dermatiti da contatto occupazionali . La maggioranza delle malattie occupazionali della cute sono causate da dermatiti da contatto ed il 90% di queste sono dovute ad irritazione piuttosto che a sensibilizzazione. I lavori che possono più facilmente portare a irritazioni cutanee sono quello di acconciatore, fiorista, infermiere, meccanico, tipografo, barman e preparatore di cibi. 

Come si esegue il patch-test?

Gli allergeni sono posizionati su appositi dischetti adesivi (patch) che vengono applicati sulla cute (di solito nella regione interscapolare) in maniera occlusive per 48 ore. Il test viene di solito letto a 48 ore ed, in caso di dubbio, a 72 ore. La tecnica precisa varia a seconda del centro dove viene eseguito. L’esperienza e l’addestramento del personale nella preparazione e nell’interpretazione è essenziale per ottenere risultati affidabili e riproducibili.

Le reazioni osservate sulla cute vengono lette e classificate nel seguente modo:

1) Negativo: assenza di reazione;

2) + (debole positività): presenza solo di eritema;

3) ++: presenza di eritema e vescicolazioni;

4) +++ (forte reazione): eritema, vescicolazioni ed edema.