L'ipoacusia improvvisa consiste in una perdita di udito parziale o totale che in genere interessa un solo orecchio e può regredire totalmente o parzialmente

La sordità improvvisa consiste in una perdita di udito parziale o totale che in genere interessa un solo orecchio e può regredire totalmente o parzialmente. L'ipoacusia di tipo improvviso può accompagnarsi ad altri sintomi come ronzio auricolare (acufeni) e capogiri (vertigini).


Cause

La malattia può essere secondaria a diverse cause ed accompagnarsi ad altre patologie tra cui ricordiamo:
eventi traumatici cranici e dell'oreccho medio (fratture); infezioni virali ; infezioni batteriche; disturbi circolatori (vasculopatie); neurinoma del nervo acustico; sclerosi multipla.

Nella maggior parte dei casi, tuttavia, nonostante gli sforzi per diagnosticare la causa, l'origine dell' ipoacusia improvvisa non può essere dimostrata (forme idiopatiche).

 

Diagnosi

La diagnosi si formula mediante l'esame audiometrico ed impedenzometrico, possono essere d'aiuto gli esami ematologici. Molto utili sono lo studio dei Potenziali Evocati Udititvi e le tecniche di imaging: TAC, RMN.

Nella pratica ambulatoriale di ogni giorno il paziente giunge all'osservazione dello Specialista a distanza di svariati giorni dalla comparsa dei sintomi, molte volte per colpa del paziente stesso che ritiene che la causa sia un tappo di cerume o quant'altro, ed in altri casi per colpa del Medico di famiglia che lo ha ritenuto essere affetto da varie forme di otite ecc..

Altre volte il paziente ritarda ad essere curato perchè non riesce ad avere un appuntamento a causa dei tempi di attesa ambulatoriali. Si cerca quindi di mettere in evidenza come l'elemento "tempo" sia di cruciale importanza nel trattamento della ipoacusia improvvisa, la quale deve essere considerata una urgenza medica e come tale, urgente deve essere il trattamento.

 

Terapia

Cortisone ad alte dosi, riposo, fluidificazione del sangue e soprattutto ossigenoterapia iperbarica.
La terapia deve essere instaurata entro 24 - 48 ore, solo in questo modo si possono avere buone possibilità di recupero funzionale anche totale.