Il Test Vibratorio Vestibolare permette di valutare contemporaneamente l'attività dei due emisistemi vestibolari, permettendo di apprezzarne eventuali deficit funzionali

Test Vibratorio Vestibolare.

Il Test Vibratorio Vestibolare (TVV) è un esame che da qualche anno fa parte dell'insieme di esami che consentono la diagnosi delle patologie dell'equilibrio, cioè l'indagine otovestibolare.

 

Scopo del test

L'esame consente di avere una visione molto convincente dello stato di funzionalità dell'apparato labirintico situato nell'orecchio interno e più precisamente dei canali semicircolari.

ll TVV stimola contemporaneamente e bilateralmente le strutture del labirinto posteriore dell'orecchio interno permettendo di apprezzarne, attraverso l'osservazione del Nistagmo (movimento oscillatorio degli occhi che compare per effetto di patologia o stimolazione labirintica e non solo), l'eventuale deficit funzionale.

E' quindi un test che si esegue quando lo Specialista sospetta l'origine labirintica della vertigine. Il test si caratterizza per l'alta attendibilità risultando positivo in circa l'80% dei deficit labirintici e consente di avere indicazioni topodiagnostiche circa i canali semicircolari ipofunzionanti basandosi sulle caratteristiche del nistagmo (asse di rotazione).

 

Esecuzione

L'esame non è invasivo, viene eseguito utilizzando il vibratore vestibolare che consta di uno stimolatore elettromeccanico e di un apparato di controllo (facilmente trasportabili) che consente di programmare il tempo e la frequenza  di stimolazione (normalmente dieci secondi e 100 Hz).

Lo stimolatore viene appoggiato dapprima sul vertice del cranio e poi in sequenza sulle due mastoidi osservando la comparsa di un eventuale nistagmo attraverso gli occhiali di Frenzel e registrandolo mediante apparato videonistagmoscopico.

Il test è positivo per asimmetria vestibolare qualora il nistagmo appaia con le medesime caratteristiche per effetto di due stimolazioni su tre.

Il TVV può essere eseguito anche in caso di patologia dell'orecchio medio ed esterno come ad esempio nell'otite media cronica purulenta (perforazione timpanica) ed in presenza di tappi di cerume.