Descrizione della malattia di De Quervain, ovvero della tendinite degli estensori del I° dito della mano.

De Quervain: introduzione

Il morbo di De Quervain è una patologia che interessa due tendini estensori del pollice (abduttore lungo ed estensore breve del pollice) nel passaggio della guaina omonima a livello del polso. Il nome di tale patologia è dato dall’ortopedico svizzero che per primo la descrisse.

De Quervain: segni e sintomi

Tale patologia si caratterizza per il dolore in corrispondenza della guaina degli estensori del I° dito (1 cm sotto il polso dal lato radiale) che si esaspera alla digitopressione e allo stiramento forzato di tali tendini. Tale manovra, che ha anche significato diagnostico, ha il nome di test di Finkelstein. Si esegue facendo chiudere il pollice all’interno della mano e flettendo lateralmente il polso.
In tal modo si provoca una distensione a livello della guaina con relativo dolore.
Caratteristica peculiare è inoltre la comparsa di una sorta di escrescenza ossea a livello della guaina stessa

De Quervain: cause

La causa è dovuta all’infiammazione dei tendini menzionati. In seguito al processo infiammatorio tali tendini aumentano di dimensioni non scorrendo in maniera adeguata a livello della guaina, con conseguente dolore.

De Quervain: fattori di rischio

Tutte quelle attività lavorative che comportano una iperfunzione di tali tendini possono essere considerate fattori di rischio.
Tale patologia è infatti tipica dei dattilografi, di chi usa molto il mouse, ma soprattutto delle mamme e delle nonne (che tengono in braccio a lungo i piccoli, ma pesanti pargoli).
Probabilmente per questioni ormonali colpisce soprattutto il sesso femminile.

De Quervain: quando rivolgersi al medico?

Sarebbe opportuno rivolgersi al medico sin dalla comparsa dei primi sintomi.

De Quervain: diagnosi

La diagnosi è essenzialmente clinica. Tuttavia può essere d’ausilio l’esecuzione di un esame ecografico a livello della guaina degli estensori del I° dito.

De Quervain: terapia

Il protocollo terapeutico ormai universalmente accettato prevede tre stadi di terapia:
- antinfiammatori per via orale e
- riposo con apposito tutore; il tutore deve inglobare il primo dito ed arrivare fino a metà avambraccio (in genere basta un periodo di immobilizzazione di 20 gg)
- ciclo di 3 infiltrazioni con cortisone nei punti dolenti.

De Quervain: intervento chirurgico

In cosa consiste l’intervento chirurgico? L’intervento chirurgico viene eseguito in genere in Day Surgery (ricovero di un giorno) ed in anestesia locale.
Consta nell’aprire la guaina in maniera tale da diminuire la pressione che questa esercita a carico dei tendini. I rischi sono, oltre a quelli comuni a qualsiasi intervento chirurgico (infezioni, reazioni allergiche, etc.), riconducibili alla lesione del ramo sensitivo del nervo radiale, che va identificato ed isolato durante la procedura.

De Quervain: prevenzione

La prevenzione consiste nell’attuare una modifica del proprio comportamento alle prime avvisaglie di infiammazione. Le mamme e le nonne avranno cura di cambiare spesso il braccio con cui tengono il loro pargoletto (pianti permettendo).