Il Frenulo del pene, volgarmente conosciuto come "filetto" è un entità che tutti gli uomini si portano dietro fin dalla nascita, ma che viene "scoperta" solo attorno alla pubertà con l'inizio della sessualità.

Il Frenulo è anatomicamente quel sottile lembo muco cutaneo che tiene adeso il foglietto prepuziale interno ed esterno alla estrema punta del glande.

La sua eminenza difatti corrisponde con l'angolo ventrale del meato uretrale: in pratica inizia il suo decorso al di sotto dello sbocco dell'uretra nel glande.

 

A cosa serve?

Molti si chiedono a cosa serva in realtà questa piccola particella del nostro organo genitale e le teorie sono spesso contrastanti.

Se ci si basa su logiche di tipo anatomo funzionali (va da sé che "ogni cosa che possiede l'organismo umano non è fatta per caso) il frenulo del pene non può nascere a "caso":

studiando l'organo genitale di molti animali, dal cane al gatto domestico al cavallo, si osserva che, in caso di erezione, l'organo genitale scopre autonomamente il glande, per l'esercizio della funzione riproduttiva dell'accoppiamento.

Alla fine dell'erezione, la trazione esercitata dal frenulo, comporta nuovamente la copertura del glande, attribuita al foglietto prepuziale.

In questo contesto la funzione del frenulo è chiara:

questo lembo muco-cutaneo, nascerebbe per permettere in modo ancestrale e soprattuto alle specie che non possono manipolare autonomamente l'organo genitale di avere garantita la funzione di estrazione e ricopertura del glande. L'uomo in fondo, mantiene questa piccola funzione, sebbene in modo meno evidente.

A questo punto ci si chiede a cosa serva avere il glande coperto normalmente dalla cute prepuziale:

di fatto, anche qui la natura ha selezionato per la funzione del rapporto sessuale una mucosa particolare (quella del glande appunto) in grado di mantenere una particolare sensibilità finalizzata alla piacevolezza del rapporto sessuale, mediante lo stimolo delle fini terminazioni nervose composte proprio su quest'area particolare.

Va da sé che un rapporto sessuale doloroso, avrebbe ben presto spento la riproduzione animale sul pianeta e ad oggi non staremo quindi a discutere di questo problema!

Chiarita la funzione del frenulo bisogna specificare un dato oggettivo, riscontrabile in chi ad esempio non possiede più l'anello prepuziale (circoncisi):

La stimolazione sessuale non è esclusiva della mucosa genitale, ma anche di altre aree dell'organo genitale stesso; in questo contesto, una mucosa sempre esposta, pur cambiando la sua morfologia (molto simile alla cute circostante) crea di sicuro una diminuzione della sensibilità, fortunatamente non sufficiente a ridurre del tutto lo stimodo del piacere tipico dell'atto sessuale.

 

Il Frenulo del pene: gioia, ma spesso "dolore" nella Sessualità e nella Salute

Il frenulo, questo oggetto ormai non più misterioso è però un "soldato impiegato costantemente sul fronte", allorquando la vita sessuale diviene attiva.

Se questa piccola parte del pene non è perfettamente conformata (e questo non capita spesso) la costante trazione a cui è sottoposto, può causare col tempo un danno di tipo pro-infiammatorio a carico di tutto il tessuto; non solo, sovente anche le aree viciniore possono essere colpite da questo processo infiammatorio.

In questo senso, un frenulo colpito da un processo infiammatorio cronico, può alterarsi e favorire molte situazioni croniche che conducono a sicuro nocumento della anatomia funzionale di tutto l'organo genitale.

Un frenulo alterato, può divenire di fatto un terreno fertile per ulteriori malattie dei genitali e per infezioni croniche o cronico recidivanti.

I numerosi casi di "Lichen sclerosus" associato al frenulo breve, oppure le frequenti Balanopostiti / Balaniti infettive recidivanti, oltre diverse altre condizioni infiammatorie croniche, nelle quali si può osservare spesso la presenza di un frenulo alterato (geneticamente breve o divenuto breve in modo acquisito) spesso causa di "Fimosi dell'uomo adulto" rendono ragione della stretta correlanza fra i dati elencati.

Tutto questo, quando non accade l'imprevedibile: ovvero la lacerazione o il distacco totale del frenulo, che si ottiene solitamente in occasione di rapporti sessuali o meno frequentemente atti masturbatori.

Se esistono problemi a carico del frenulo, è fondamentale rivolgersi con prontezza allo specialista di riferimento quale il Dermatologo - Venereologo, che sarà in grado di fare 2 cose:

1. Diangosi precisa della patologia eventualmente associata

2. Terapia elettiva (ovvero frenuloplastica chirurgica da effettuarsi a nostro avviso senza ausilio di laser o bisturi elettrici per non creare tessuti fibrotici pericolosi in questa zona): ad oggi sicura, indolore e rapida, ed in grado di mantenere inalterato l'organo genitale e la pelle che lo ricopre (a differenza della demolitiva circoncisione) e di liberare lo stesso organo genitale da una sitauzione di tipo pro-infiammatoria e pro-infettiva che probabimente sostiene nei soggetti predisposti diverse situazioni patologiche.