Istmocele: cos'è e come si cura

Giampietro GubbiniL'istmocele rappresenta una patologia emergente e spesso trascurata responsabile di sintomi quali le perdite ematiche post-mestruali,dolori pelvici,sterilità ,gravidanze cervicali.Il trattamento e'rappresentato dalla ISTMOPLASTICA resettoscopica.
Articolo a cura di .  Pubblicato il 19/08/2012, cliccato 27041 volte.
 

Introduzione

L'istmocele e' un diverticolo sacciforme a carico della parete anteriore del canale cervicale, sede della cicatrice di un precedente taglio cesareo con localizzazione diversa (terzo inferiore, medio o superiore del canale cervicale) a secondo del momento del Travaglio  in cui e' stato eseguito l'intervento ostetrico (nella maggior parte dei casi si colloca anteriormente verso sinistra ). Può inoltre riconoscere come causa gli interventi di miomectomia a livello cervico-istmico.

E' difficile valutare la reale incidenza di tale patologia che sembra comunque presentarsi nel 15/20 per cento dei Tagli Cesarei. Nella maggior parte dei casi può essere asintomatica e non necessita di terapia, può essere invece responsabile di sintomi quali perdite ematiche post-mestruali di colorito scuro e con cattivo odore (che caratterizzano tale quadro nella maggior parte dei casi), flussi mestruali abbondanti, dolore a livello pelvico, dolore durante i rapporti sessuali  e sterilità secondaria (sintomo discretamente frequente) e possibilità di impianto anomalo della gravidanza con gravidanza cervicale (in casi abbastanza rari).

La causa può essere imputata a: tecnica di sutura uterina, ematoma e infezione della sutura uterina nel periodo precoce post-taglio cesareo, casi di anomalo riassorbimento del materiale di sutura, retroversoflessione uterina.

 

Diagnosi

Una corretta anamnesi e' in grado, sulla base dei sintomi riferiti, di fare sospettare tale patologia. Sara' poi la ecografia trans vaginale e la isteroscopia diagnostica ambulatoriale a evidenziare l'istmocele e a definirne le caratteristiche.

 

Quale terapia

Il trattamento medico con pillola E/P può correggere i sintomi dell'istmocele di piccole dimensioni. In tutti gli altri casi e' necessario ricorrere alla chirurgia. La via di accesso puo' essere la via vaginale, la laparoscopia e la chirurgia isteroscopica.

Attualmente i risultati maggiori si sono ottenuti con l'approccio isteroscopico utilizzando uno strumento miniaturizzato: il Miniresettore da 5 mm. Con tale strumento si elimina la fovea presente a livello del canale cervicale impedendo la raccolta ematica che si forma a tale livello e favorendone il corretto drenaggio.

 

Risultati

Il trattamento isteroscopico (ISTMOPLASTICA resettoscopica) in day surgery ha permesso la risoluzione delle perdite ematiche, del dolore e della sterilità secondaria.

 

Autore

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