La sindrome venosa profonda è dovuta alla formazione di trombi nelle vene degli arti inferiori conosciuta più comunemente come “trombosi venosa profonda” abbreviato in TVP. Tale patologia può riguarda principalmente chi conduce una vita prevalentemente sedentaria o che comunque trascorrono molto tempo in aereo, auto, treno in ufficio o a casa.

Ricerche compiute in Inghilterra portano a ritenere che il rischio di TVP sia equamente distribuito in entrambi i sessi e i soggetti che sono più esposti sono quelli che normalmente seguono comportamenti favorenti l’insorgenza di tale patologia, come l’assunzione di fumo ed alcol, l’adozione di abitudini alimentari errate e soprattutto la rinuncia o la scarsa propensione verso una regolare attività fisica.

Esistono inoltre dei fattori di rischio predisponenti la TVP, sostanzialmente riconducibili a: predisposizione genetica, trattamenti ormonali prolungati non sotto controllo medico; alterazioni marcate e persistenti della coagulazione del sangue in assenza di una terapia idonea; recenti interventi chirurgici, specialmente se interessano il circolo artero-venoso; pregressi episodi di TVP non in terapia; familiarità per TVP; grossi e recenti traumi agli arti inferiori.

I soggetti affetti da TVP possono tuttavia usufruire del mezzo aereo, purchè si attengano alle regole igieniche di vita consigliate, effettuino i periodici controlli medici e seguano con continuità la terapia loro assegnata.

Consigli Utili

  • Bere acqua frequentemente durante il volo
  • Limitare l’assunzione di alcolici prima e durante il volo
  • Indossare scarpe comode e che soprattutto non costringano il collo del piede
  • Evitare il più possibile di accavallare le gambe mentre si è seduti a bordo del velivolo
  • Effettuare gli esercizi qui di seguito consigliati
     

Esercizio n° 1

Con le piante dei piedi ben appoggiate al suolo (ci si può eventualmente aiutare facendo pressione sulle ginocchia con le mani), sollevare insieme prima le punte e poi i talloni. Ripetere la sequenza dei due movimenti per dieci volte.

Esercizio n° 2

Sollevare alternativamente i piedi e compiere una rotazione delle caviglie dall’interno verso l’esterno. Ripetere il movimento dieci volte per parte.

Esercizio n° 3

Sollevare alternativamente le gambe flesse e portare le ginocchia verso il busto. Ripetere il movimento dieci volte per parte.

Esercizio n° 4

Con i gomiti vicino al busto, sollevare contemporaneamente gli avambracci fino a portare le mani all’altezza delle spalle. Ripetere il movimento per venti volte.

Esercizio n° 5

Con la schiena allungata e perpendicolare alla seduta, compiere delle rotazioni delle spalle in avanti e indietro, tenendo ferma la posizione del collo e delle braccia. Ripetere la sequenza dei due movimento per dieci volte.

Esercizio n° 6

Nelle fasi di crociera in cui e consentito e compatibilmente con le disposizioni di compagnia, assumere posizione eretta e sollevare i talloni dal suolo. Ripetere il movimento dieci volte.

Esercizio n° 7

Compatibilmente con le limitazioni di cui all’esercizio 6, partendo da posizione eretta, appoggiarsi allo schienale della poltrona con il braccio sinistro e sollevare con la mano destra la gamba flessa, facendo avvicinare il più possibile il piede al gluteo. Cambiare braccio di appoggio e ripetere lo stesso esercizio per la gamba sinistra. Compiere ogni movimento tre volte per parte.

Bibliografia

Ente Medicina del Gruppo Alitalia.