Per l’anziano - in particolare - è auspicabile uno stile di vita in cui lo sport abbia un ruolo significativo . I vantaggi ed i benefici indotti dal nuoto sono molteplici.

Premessa

Già da parecchi anni le più accreditate accademie scientifiche internazionali raccomandano la pratica regolare di un’attività sportiva a tutte le età.

Per l’anziano - in particolare - è auspicabile uno stile di vita in cui lo sport abbia un ruolo significativo per contribuire a combattere i naturali processi fisiologici di invecchiamento e parte dei più comuni e quasi ineluttabili stati patologici della vecchiaia (come osteoporosi ed artrosi).

 

Ruolo dell'attività fisica nell'anziano

La sport, o meglio, l'attività motoria, diventa una buona terapia per prevenire il decadimento della forza muscolare, infatti oggi è ampiamente dimostrato che la forza è in qualche modo “ allenabile “ anche a 80 anni; anche il mantenimento dell’articolarità e l’elasticità dei muscoli e dei tendini sono garantiti dall’attività fisica.

Inoltre, soggetti affetti da malattie diffuse come diabete, ipertensione, disturbi del metabolismo dei grassi, alcune cardiopatie, alcune malattie respiratorie , osteoporosi, osteoartrosi e perfino la depressione traggono beneficio dallo sport con rilevanti risultati.

 

Attività organizzata e regolare

Le regole importanti per un buon approccio all’attività sportiva nell’anziano sono:

 

  • eseguire periodicamente degli accurati controlli medici specialistici
  • alimentarsi adeguatamente con una dieta ricca e completa come quella “ mediterranea “
  • praticare sport in gruppo e socializzanti
  • mantenere la regolarità di una frequenza di almeno 3 volte la settimana per sedute di allenamento di almeno 1 ora con una discreta intensità di impegno
  • dormire sufficientemente

 

 

Il nuoto come attività di scelta e "sport terapia" per l'anziano

Il nuoto è tra le discipline più scelte dagli anziani: è infatti praticato dal 25% dei soggetti di quella fascia di età che fanno sport.

I vantaggi ed i benefici indotti dal nuoto sono molteplici.

Nelle malattie dell’apparato muscolo-scheletrico ( rigidità, osteoporosi, osteoartrosi ) consente di superare adeguati carichi di allenamento proteggendo in maniera eccellente le “ giunture “ e la colonna vertebrale grazie all’esercizio in assenza di gravità dovuto al galleggiamento nell’acqua ed alla protezione che il fluido stesso determina intorno al corpo del soggetto.

Il movimento regolare e ritmico del collo, delle braccia e degli arti inferiori in immersione diventa un vero “ toccasana “ per migliorare gli stati di rigidità, anche se “ in condizioni asciutte “ è presente qualche dolore un pò qua, un pò là.

Molti esercizi e certi gradi di allenamento che diversamente non si potrebbero mantenere per il sovraccarico determinato in condizioni di gravità, risultano invece possibili in acqua .

La coordinazione del movimento ritmato combinata con un corretta respirazione non trovano paragoni in altri sport per l’esercizio ventilatorio ed induce un grande beneficio agli apparati respiratorio e cardiovascolare.

Il tipo di esercizio eseguito (definito aerobico) induce notevoli effetti benefici ancora sul sistema cardio-respiratorio, ma anche sul metabolismo dei grassi e degli zuccheri: ecco quindi l’indicazione per soggetti ipertesi, per quelli con tassi di trigliceridi e di colesterolo elevati e per i diabetici.

Inoltre, bisogna pensare anche agli effetti benefici dell’ambiente caldo umido della piscina per i soggetti affetti da asma.

L’acqua esercita sul corpo in movimento una pressione ed un massaggio che migliorano il tono della pelle e producono notevoli effetti benefici sia sulla macrocircolazione ( patologie delle arterie e delle vene ), sia sul microcircolo e quindi su tutti i tessuti.

L’esercizio del tuffo nell’acqua – anche semplicemente dal bordo vasca – risulta essere un buon allenamento per controllare l’equilibrio e per prevenire le cadute.

Ancora altri sono i vantaggi per l’anziano offerti dal nuoto rispetto ad altri sport.

 

Regola da ricordare

Sono importanti però – come per molte altre attività della vita - la regolarità e la costanza e poi... "adelante Pedro, ma con judicio"!