La Medicina del Sonno, in quanto coinvolge preliminarmente il SNC, può essere considerata una branca di sudio, diagnosi e cura della Neurologia e della Neurofisiopatologia

La Medicina del Sonno, in quanto materia che ragguppa vari disturbi che concernono preliminarmente il SNC, può essere considerata una branca di studio, diagnosi e cura della Neurologia e della  Neurofisiopatologia.

Questa e la sua diagnostica prevalentemente basata sugli esami Video-Polisonnografici trova indicazione in numerosi disturbi, quali:

-Sindrome da apnee nel sonno,

-REM behavior disorder,

-Parasonnie,

-Anomalie del ritmo circadiano sonno/veglia (in caso di anomalie idiopatiche, in caso di cause mediche generali, in caso di disturbi psichiatrici, in caso di addiction da sostanze o da abuso psicofarmacologico).

Una accurata anamnesi del paziente, un congrua indicazione alla esecuzione di un esame Video-Polisonnografico e la formulazione di un adeguato inquadramento diagnostico rappresentano gli step preliminari per il successivo trattamento.

La Sindrome da apnee nel sonno rappresenta il disturbo più diffuso di competenza dell'argomento in epigrafe. Essa costituisce un importante punto di contatto, un campo dove la collaborazione professionale inter-disciplinare coinvolge, oltre al neurologo, altre tipologie di specialisti quali l'ORL ed il Chirurgo ORL, il Pneumologo, il Cardiologo.

La formulazione di una diagnosi di apnee ostruttive (OSA) indirizzerà verso l'ORL, il Chirurgo ORL ed il Pneumologo. Una diagnosi di apnee centrali (CSA) indirizzerà il paziente vero le cure del cardiologo. In entrambi i casi, inoltre, qualora la entità del disturno del respiro nel sonno lo renda indicato: il trattamento con CPAP sarà il primo step teraputico da prendere in considerazione.

L'esame strumentale principe nella medicina del sonno è la Polisonnografia con eventuale ripresa Video sincrona con i vari tracciati.

Accertamento assolutamente non invasivo consente di monitorizzare:

  • attività elettroencefalografica (EEG) e di ottenere un ipnogramma;
  • atività elettromiografica (EMG);
  • attività elettrooculografica (EOG);
  • attività cardiaca mediante mono elettrodo ECG e pulsi-saturimetro, consentendo pertanto di evidenziare eventuali eventi disautonomici nel sonno;
  • attività respiratoria (a 3 distinti livelli: oro-nasale, toracica ed addominale);
  • saturimetria ovvero SaO2: saturazione della ossiemoglobina nel sangue durante il sonno;
  • eventuale russamento o roncopatia.

 

La Polisonnografia e la consulenza di Medicina del Sonno sono oramai da linee guida internazionali (ad esempio: American Academy of Neurology ed American Academy of Sleep Association) quale strumento di prevenzione e terapia nell'ipertensione arteriosa e cardiopatia ipertensiva, nello scompenso cardiaco e nella morte cadiaca improvvisa, nel declino o deterioralento cognitivo e nello stroke ischemico.