Il dito a martello è una deformità delle dita dei piedi, il trattamento è quasi sempre chirurgico e prevede l'artrodesi delle falangi...

E' una deformità in estensione dorsale dell'articolazione interfalangea prossimale delle dita più piccole del piede con le falangi intermedia e distale flesse plantarmente.

Cause

La causa più comune é l'uso prolungato di scarpe che costringono le dita, l'età, le malattie neuromuscolari come la Charcot-Marie-Tooth, la paralisi cerebrale, l'atassia di Friedreich, la mielodisplasia e la sclerosi multipla.

Segni e Sintomi

Si presenta con callosità, dolore, deformazione del dito, si può associare a una lesione plantare sotto l'articolazione metatarso-falangea associata alla protrusione plantare della testa metatarsale.

Diagnostica per immagini

All'ispezione clinica segue la conferma radiologica; effettuare sempre radiografie in proiezione antero-posteriore, laterale e obliqua.

Trattamento

Nelle fasi iniziali, quindi, in presenza di lieve deformità e assenza di dolore é indicata una modificazione di stile di vita: evitare scarpe con il tacco, utilizzo di tutori elastici, cuscinetti di feltro sotto il dito per impedire la retrazione del dito quando vada a contatto con il suolo.

Nei casi, invece, sintomatici con evidente deformità strutturata, si renderà necessario il trattamento chirurgico, ristabilendo l'allineamento del dito, accorciandolo se necessario, per renderlo adeguato alla lunghezza delle dita adiacenti; l'intervento più comunemente utilizzato é quello di artrodesi delle falangi, cioè creare la loro fusione.
Il trattamento post-operatorio prevede l'utilizzo di una scarpa speciale per la deambulazione da portare per 4 settimane; é possibile camminare dal giorno successivo all'intervento.