Un viaggio nella sessualità femminile e nei problemi che possono annidiarsi nella coppia.

La sessualità femminile è una sessualità dalla difficile lettura ed interpretazione clinica, sia perché non visibile e quantizzabile, che per la storica ed atavica riservatezza delle donne nel partecipare sofferenza, disagio e dolore sessuale.

Anche se non visibile, la sessualità femminile va in contro a frequenti disfunzioni ed è spesso correlata all’esperienza soggettiva del dolore; dolore che spesso esce dalla camera da letto e pervade tutti gli altri ambiti della vita della donna e della coppia

I disturbi da dolore sessuale comprendono:
- la dispaurenia
- il vaginismo
- il dolore dato dal disturbo dell’eccitazione sessuale.

 

La dispaurenia

Può verificarsi sia negli uomini che nelle donne, è una disfunzione sessuale caratterizzata da un dolore genitale persistente, che si manifesta in associazione al coito o subito dopo, rendendo spesso il rapporto sessuale difficoltoso e, talvolta impossibile; lasciando inoltre, nella memoria corporea di chi lo sperimenta, uno sgradevole ricordo che non facilita successivi momenti di intimità.

La donna, protagonista assoluta del suo dolore ed abitata da uno sgradevole sentimento di solitudine ed inadeguatezza, intimità dopo intimità e dolore dopo dolore, si chiuderà in se stessa e svilupperà un atteggiamento difensivo nei confronti della sfera della sessualità, danneggiando autostima e coppia.

 

Il vaginismo

Si manifesta con la contrazione involontaria della muscolatura vaginale, contrazione caratterizzata da spasmi involontari che esulano dal controllo cosciente della donna e che rendono impossibile la penetrazione ed altrettanto difficoltosa la visita ginecologica.

Al suo esordio spesso non viene riconosciuto né dalla donna, né dal suo partner, viene spesso confuso con un evitamento dell’intimità su base ansiosa e/o morale o viene letto come un comportamento tendente alla capricciosità ed all’infantilismo.

Le donne che ne soffrono e che approdano ad una consultazione sono donne dilaniate dalla sofferenza psichica e fisica, smarrite, confuse, abitate dall’angoscia e dal senso di colpa e di inadeguatezza nei confronti dei loro partners.

Sono terrorizzate dal percorso verso l’intimità, verso la sessualità e dall’intravedere, in chiara lontananza, la possibilità di diventare madri. Nella mia esperienza clinica l’anamnesi psico-sessuologica di queste donne evidenzia storie di vita emotive e familiari molto particolari. Spesso convivono con figure materne ingombranti sul piano psichico e spesso sostitutive dei reali bisogni fisici e psichici delle figlie. Sin da piccole, nel tentativo di assecondare le richieste materne, hanno tolto il panno troppo precocemente, imparando così in maniera disfunzionale a contrarre l’elevatore dell’ano, un grosso muscolo che viene poi ad essere coinvolto nel vaginismo.

 

Il disturbo da dolore sessuale

Caratterizzato da difficoltà nella fase di eccitazione, ha caratteristiche differenti: l’eccitazione infatti mantiene uno spazio mentale adeguato, ma il passaggio al corporeo viene prontamente bloccato e, quando vi è un’esposizione ad uno stimolo sessuale, il corpo non reagisce come dovrebbe, negando lo spazio all’eccitazione.

Le donne che soffrono di questa disfunzione non riescono a raggiungere o a mantenere, per un tempo sufficiente al completamento del rapporto, nè un livello di lubrificazione adeguato, nè una vasocongestione degli organi genitali. La sintomatologia può presentarsi con il  partner abituale, può estendersi ad altri partners ed, in casi più severi, può inficiare anche l’auto- erotismo.

 

Quali sono le cause più frequenti del dolore sessuale?

Le cause che stanno alla base di questa disfunzione sono svariate e, talvolta, sono da ricercare sia nell’infanzia di queste donne, spesso difficile e controversa, caratterizzata da disagi emotivi e conflitti corporei, che nella coppia in cui abitano.

Il vaginismo, la dispaurenia ed il dolore sessuale da difficoltà nell’eccitazione, hanno raramente una causa organica, ma sono spesso associate ad un disagio psichico profondo o, sono da ricondursi ad una dimensione di coppia altamente disfunzionale, sul piano della relazione.

I disturbi da dolore sessuale sono caratterizzati da una difficoltosa o totale assenza di lubrificazione vaginale, che amplifica il dolore durante i tentativi di coito, creando possibili “abrasioni vaginali e psichiche”; la donna infatti, in seguito a fallimentari tentativi di rapporti sessuali, tende sempre di più a chiudersi verso un isolamento difensivo, rinnegando la vita sessuale e relazionale.

 

Quale possibile terapia?

La terapia suggerita per il disturbo dell’eccitazione femminile è la psicoterapia od una terapia sessuologica di coppia, percorsi terapeutici di notevole giovamento per sbloccare questo doloroso e fastidioso disagio psico-corporeo, che blocca l’eccitazione e, col tempo, danneggia anche il più saldo dei legami.

Al fine di una corretta diagnosi psico-sessuologica, sarebbe opportuno inviare la paziente per una indagine ginecologica che possa escludere eventuali anomalie strutturali o un’alterazione del ph vaginale, che contribuisce a creare un clima di secchezza vaginale.

La terapia è un percorso psico-sessuologico volto a lavorare su tre fronti contemporaneamente:
- CORPO, decondizionando lo spasmo vaginale con mansioni di conoscenza e familiarità del proprio corpo.
- PSICHE, lavorando in seduta sull’aspetto intrapsichico della donna sull’immaginario e sulla fisicità in genere.
- RELAZIONE all’interno della quale si manifesta la disfunzione, investigando con la coppia le dinamiche che muovono il legame e che mantengono il talamo immodificato.

Una diagnosi precoce sarebbe auspicabile per evitare di cronicizzate le disfunzioni ed evitare soprattutto che lo sconforto e la deflessione del tono dell’umore possano prendere il sopravvento, al fine di far ritrovare alla donna ed alla coppia una nuova armonia e salute sessuale.

 

Bibliografia:

 

  • Helen Singer Kaplan “manuale di Terapia sessuale” Feltrinelli.1992
  • Helen Singer Kaplan “I disturbi da desiderio sessuale” Mondadori 1994
  • Helen Singer Kaplan “Nuove terapie sessuali” Bompiani.2000
  • J.Baldaro Verde-A.R.Genazzani  “Identità sessuali, percorsi confronto” CIS- 2002
  • Simonelli-Morelli-Petruccelli “Le disfunzioni sessuali, attuali orientamenti in sessuologia clinica” Francoangeli Editore. 2004