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Ultime recensioni ricevute

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La ringrazio dottore è stato davvero molto chiaro ed esauriente.

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Eccellente

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Risposte celeri, soddisfacenti ed esaustive dal punto di vista medico. Ho apprezzato molto l'umanità del Professore nel consigliarmi una nuova strada da intraprendere per tentare di migliorare la situazione del mio malato oncologico

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grazie dottore per la sua risposta! consulto chiaro ed esaustivo!

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Informazioni professionali

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1975 presso Siena. Iscritto all'Ordine dei Medici di Siena.

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Note e interessi

Nel 2004, a 54 anni, lavoravo nel reparto di oncologia medica al Policlinico di Siena. Programmai una vacanza in Thailandia che dovetti posticipare di 20gg per lo Tsunami. Invece della vacanza andai volontario in un ospedale dei Salesiani nella città di Ta KuaPa dove erano morte 5000 persone in...

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3 ore. Nella mia vita professionale avevo accompagnato migliaia di malati alla morte, ma di fronte alla strage causata dalle forze della natura, la morte aveva un altro aspetto. Mi posi la domanda "chi sono?" e "Perché sono qui?". La risposta è venuta lentamente man mano che sono entrato nel Buddismo. Invecchiando alcuni migliorano altri peggiorano, io sono cambiato e ho assimilato l'insegnamento di Bhudda. La mia medicina si è arricchita lasciando da parte la ricerca del particolare per seguire una visione olistica.

Curriculum vitae

Nacqui a Firenze nel 1950 e posso suddividere la mia vita in tre periodi 1) la gioventù passata in famiglia e a scuola vivendo a Grosseto 2) il periodo di medico nel Policlinico di Siena 3) il risveglio sull'esistenza e sulla scienza medica dove passo le giornate a contatto con la natura a Montalcino.
1)   Periodo grossetano: le scuole medie e liceo scientifico furono una tribolazione per i miei genitori preoccupati della mia testardaggine a non volermi applicare allo...

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studio,
2)   Periodo senese: il lavoro come medico ebbe come prologo l'università iniziata nel periodo caldo del ’69. Mi laurearsi con 110 in 5 anni con la tesi su Hiroshima e Nagasaki nel 1975. Il professor Stuart mi offrì il posto nell’Istituto di radiologia dove mi assegnò alla prima TAC installata in Toscana. Nel 1981 passai nel reparto di radioterapia oncologica e nel frattempo conseguii la specializzazione a Roma in patologia generale e poi oncologia medica. Nel 1991 fondai l'associazione di volontariato Qualità della Vita in Oncologia per assistere i malati oncologici al domicilio ed evitare loro i disagi dei ricoveri ospedalieri. Ho diretto l'associazione per 10 anni assistendo 2000 persone un una malattia avanzata ed inarrestabile. La sofferenza umana vissuta quotidianamente era il punto principale della mia attenzione anche di fronte alla morte ho sempre cercato di stimolare il sorriso sul viso del malato e credo di essere riuscito in moltissimi casi nella mia funzione di medico e di uomo. Il volontariato era svolto fuori dall'Azienda ospedaliera di Siena. Inutilmente ho cercato di far comprendere l’importanza di seguire il malato nei momenti di passaggio tra le cure specialistiche ospedaliere e quelle a domicilio. La continuità assistenziale, tanto sbandierata nella riforma ospedaliera, è una buffonata del Servizio Sanitario Nazionale. Oggi il paziente viene mandato a casa con i punti di una ferita chirurgica ancora aperti o con prescrizioni che si dimostrano inefficaci appena fuori dall’ospedale. 20 anni nel reparto di radioterapia e 15 anni in oncologia mi hanno permesso di assistere centinaia di malati e allo stesso tempo effettuare ricerche per migliorare il loro la loro salute. Ho pubblicato oltre 60 articoli su riviste scientifiche, collaborato a libri sul cancro e sulla radioterapia, ho partecipato come relatore a congressi internazionali, europei. Il mio aggiornamento è sempe stato finalizzato a contenere la sofferenza fisica e psicologica nel cancro. Ho sempre ricercato la riduzione immediata del dolore e poi la cura del tumore. Questa battaglia scientifica all'interno del servizio sanitario è stata perdente.
3)   Periodo ilcinese, riflessivo e di risveglio: nel 2005 mi presi tre mesi di ferie arretrate per fare volontariato in Thailandia distrutta dallo Tsunami. Nel ospedale di TaKuaPA curavo i superstiti delle coste di Khao Lak dove in tre ore erano morte 5000 persone. In quel periodo iniziò il risveglio della mente con l'interrogativo sull'Essere e sul perché di tanta sofferenza. Nel 2013 il libro di Colin Campbell “The China Study” con la sua teoria sulla causa primaria del cancro, mi ha permesso di riconsiderare in modo completamente nuovo le mie conoscenze sul cancro. Ho ristudiato tutti i miei libri leggendoli all’incontrario e incrociando i dati alla ricerca della causa primaria. La visione che è uscita è strabiliante e in un certo senso semplice. Dopo 40 anni di prescrizioni classiche ora le mie indicazioni sono completamente diverse. Il cancro è la malattia degenerativa della società del benessere. Il cibo e i cancerogeni hanno un ruolo concatenato. Da qui nasce la speranza.

Sito web

Attività su Medicitalia

Il Prof. Mirco Bindi è specialista di medicitalia.it dal 2010.