L'eiaculazione precoce, come ben noto, è un problema sessuale molto frequente tra i maschi.

Diverse sono state le nuove terapie farmacologiche indicate in questi ultimi anni per tentare di risolvere questa problematica sessuale ed ora un gruppo di urologi nipponici, dell’ Ospedale Sanjukai di Sapporo nell'isola di Hokkaido, hanno testato, con questo scopo, un farmaco: la Silodosina che appartiene alla classe dei farmaci alfa-1adrenergici antagonisti, già noti nella farmacopea urologica per contrastare i vari e fastidiosi sintomi ostruttivi, presenti ad esempio quando si ha una ipertrofia prostatica benigna.

La Silodosina procura in percentuali maggiori, rispetto ad altri alfa-litici, un effetto collaterale particolare e fastidioso che è l’eiaculazione retrograda, cioè la scomparsa dell’eiaculazione all’esterno.

Da questa osservazione clinica gli urologi nipponici hanno pensato all’utilizzo di questo prodotto per migliorare le "tempistiche eiaculatorie" di otto uomini che lamentavamo appunto una incapacità a controllare l'eiaculazione.

A questi quindi è stata somministrata Silodosina, alla dose di 4 mg, 2 ore prima di un rapporto sessuale, ed è stata valutata la loro successiva risposta.

Si è osservato così che il tempo di latenza eiaculatoria intravaginale era significativamente aumentato (da 3,4 a 10,1 minuti), anche l’impressione clinica globale del cambiamento è stata per tutti considerata buona; comunque in due casi si è registrata un'aneiaculazione, in tre riduzione del volume dell’eiaculato ed in sette un relativo disagio durante l’orgasmo; non si sono avuti invece effetti collaterali sistemici importanti.

Questi risultati preliminari potrebbero forse indicarci una nuova strategia terapeutica quando si hanno uomini senza un valido e sicuro "controllo dell’eiaculazione".

Sarà ora determinante il verificare con studi controllati, in doppio cieco, con placebo, se questa prospettiva terapeutica è reale e percorribile.

 

Fonte:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22188258

 

Per approfondire:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1253-news-pianeta-eiaculazione-precoce.html